Emilia Romagna. I Momix a Ravenna con ‘Alchemy’: trasformazione alchemica in scena.

Emilia Romagna. I Momix a Ravenna con ‘Alchemy’: trasformazione alchemica in scena.
Momix, foto di repertorio

RAVENNA. Alchemy debutta a Ravenna, 7 recite al Teatro Alighieri dal 5 al 10 febbraio, come anteprima della XXIV edizione del Festival che si svolgerà dal 30 maggio al 14 luglio. Le recite all’Alighieri sono rese possibili grazie al determinante contributo del Gruppo Hera che “crede da sempre nella cultura e traduce questa sua convinzione in un impegno concreto – come dichiara Giuseppe Gagliano Direttore Relazioni Esterne di Hera spa -. La nostra ricetta è rigorosa e, al tempo stesso, molto semplice: premiare e sostenere le eccellenze.” Dopo Ravenna Pendleton ed i Momix partiranno con Alchemy per una lunga tournèe italiana (Trieste, Bari, Milano, Lucca, Brescia e Roma) che approderà poi in Francia, Spagna e Brasile.

SPETTACOLO. Sarà uno spettacolo multimediale realizzato dai suoi superbi danzatori, un lavoro pieno di fantasia, di ironia, di bellezza, di mistero. Gli antichi alchimisti, miscelando le sostanze base nei loro alambicchi e nelle loro fornaci, cercavano l’elisir di lunga vita e la pietra filosofale. Pendleton, che in Bothanica ci trasportava in un viaggio surreale attraverso le stagioni dell’anno, con Alchemy ci svelerà i segreti dei quattro elementi primordiali – terra, aria, fuoco, acqua – per creare uno spettacolo che sprigionando arcane suggestioni immergerà il pubblico in una dimensione surreale.

CREATIVITA’ & ALCHIMIA. Ad ispirare l’immaginazione del mago della danza è questa volta l’eterna ricerca dell’oro segreto che vive nel profondo della nostra essenza, rivelato solo agli uomini capaci di scrutare il mondo con occhi creativi. Tra le fonti di ispirazione per questa nuova creazione il coreografo statunitense cita ‘Rosa Alchemica’ di W.B. Yeats e, fedele allo spirito di innovazione che da sempre accompagna gli spettacoli della sua compagnia, accosta la costante ricerca della danza a quella degli “… innumerevoli alchimisti divini, che lavorassero continuamente per trasformare il piombo in oro, la stanchezza in estasi, i corpi in anime, la tenebra in Dio; e di fronte alla loro opera perfetta avvertii il peso della mia condizione di mortale, e invocai a gran voce, come tanti altri sognatori e letterati di questa nostra età hanno invocato, la nascita di quella raffinata bellezza spirituale che sola potrebbe sollevare e rapire le anime gravate di tanti sogni.”

‘’Alchemy – ha sottolineato Pendleton – è il naturale proseguimento del precedente spettacolo ‘Bothanica’: dall’universo botanico, dalle quattro stagioni, sono passato ai quattro elementi minerali: acqua,fuoco, aria e terra. Che si mescolano, modificando a loro volta quello che hanno intorno. Il fuoco, in particolare, è l’elemento più importante perchè permette una trasformazione molto veloce. Un’alchimia di suoni, di luci, di colori, di movimenti come nella tradizione dei Momix. Sarà uno show ‘alchemico’. Come gli alchimisti prendevano il piombo per trasformarlo in oro, io prendo un tubo, un vestito rosso e lo trasformo in danza, in magia.”

TRASFORMAZIONI. Il fuoco che si trasforma in acqua, i corpi che diventano luce e viceversa, la musica che senza soluzione di continuità passa dai canti indù ai suoni elettronici, alle composizioni di Ennio Morricone. Tutto si trasforma, tutto cambia, tutto è illusione e magia in Alchemy. È l’incantesimo Momix, al culmine della magia, con Moses Pendleton «Mago dei Maghi». Ma gli alchimisti non lavoravano da soli; evocavano gli spiriti, perchè li aiutassero nei loro riti segreti. Allo stesso modo si dispiega il processo creativo di Alchemy, con i Momix nel ruolo di apprendisti stregoni. Riusciranno a trovare la formula dell’elisir? Creeranno l’oro? Sicuramente, per chi crede nell’arte dell’illusione e nell’illusione dell’arte.
Una cosa è certa: dopo Alchemy nessuno sarà uguale a prima!

ALTRO APPUNTAMENTO. Il giorno dopo la prima di Alchemy poi, Mercoledì 6 febbraio al Teatro Alighieri alle 17, segnaliamo un imperdibile appuntamento per tutti gli appassionati della danza: Moses Pendleton intervistato da Kledi Kadiu. Giunto a Ravenna per seguire personalmente la sua nuova creazione, il fondatore dei Momix si è reso disponibile per incontrare i ragazzi delle scuole di danza della città in un appuntamento che il Festival ha aperto a tutta la cittadinanza e che sarà trasmesso in live streaming sul sito del Festival (www.ravennafestival.org). L’incontro si aprirà con la proiezione di alcuni video clip di precedenti lavori dei Momix a cui seguirà l’incontro/intervista di Pendleton condotto da Kledi Kadiu, notissimo danzatore nonché efficacissimo divulgatore del mondo della danza contemporanea che da anni conduce con grande successo su RAI 5 il programma televisivo ‘Progetti di Danza’, unico nel panorama italiano. L’incontro di mercoledì permetterà di carpire i reconditi segreti delle alchimie messe in atto da Moses Pendleton, conoscere le modalità di lavoro di quel fenomeno di longevità creativa che dagli anni ‘70 ad oggi continua a stupire e divertire grazie all’insolita combinazione di acrobatismo, fantasia e leggerezza.

Info 0544 249244 – www.ravennafestival.org

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