Riccione. Teatro del Mare: in scena il rapporto madre/figli con ‘Fiato di madre… e voglio dire!’.

Riccione. Teatro del Mare: in scena il rapporto madre/figli con ‘Fiato di madre… e voglio dire!’.
Sergio Vespertino

RICCIONE. Sabato 9 febbraio, alle ore 21,15, in piena sintonia con le atmosfere del periodo carnevalesco la Stagione del Teatro del Mare di Riccione, diretta dei Fratelli di Taglia, presenta un appuntamento di teatro comico in compagnia di Sergio Vespertino che, con la complicità del fisarmonicistaPierpaolo Petta, porta in scena Fiato di madre… e voglio dire!

Sergio Vespertinoè una delle maschere comiche più care al pubblico palermitano. Già capocomico del quartetto di cabaret Treeunquarto ha poi affinato la preparazione come attore di teatro al fianco di Turi FerroRiccardo GarroneTuccio Musumeci e Pippo Pattavina. Ha partecipato ad alcuni episodi della popolare serie tv Il Commissario Montalbano e alle pellicole cinematografiche Baaria di Giuseppe Tornatore e Viola di Maredi Donatella Maiorca, dove ha recitato assieme a Valeria SolarinoIsabella Ragonese ed Ennio Fantastichini. Il suo teatro è frutto di una sapiente manipolazione di repertori tradizionali, popolareschi e cabaret di parola che gli permettono di esprimere in maniera originale le sue indiscusse qualità istrioniche e attoriali.

SPETTACOLO. Con Fiato di madre… e voglio dire! Vespertino si confronta con uno dei totem italiani – la mamma – portando sul palco il complicato e divertente rapporto madri/figli. Un tuffo nei ricordi di ognuno per ritrovarsi ancora una volta avvolti dalle enormi e calde braccia materne. Perché, a conti fatti, anche da grandi si rimane un po’ i pulcini della mamma. E le mamme, da sempre, proiettano sui figli la loro lunga ombra affettiva: vivono per i loro piccoli, vogliono la loro felicità… anche a costo di renderli infelici.

Le cure ossessive che la mamma aveva nei miei confronti cominciarono prima che nascessi – ricorda Vespertino -. Non trascurava nessun dettaglio. Credeva che una donna in attesa potesse influenzare anche con il solo pensiero l’aspetto e l’intelligenza del nascituro. E lei, come tutte le mamme, mi voleva bello e intelligente. Così la sera, prima di addormentarsi, si guardava la foto di Tyrone Power (per la bellezza) e poi quella di Einstein (per l’intelligenza). Di notte però era tormentata da incubi: sognava bambini con la faccia di Einstein e il cervello di Tyrone Power. Così nacqui io, e il risultato è visibile!”

Un racconto che coinvolgerà ogni spettatore. Una comicità spontanea, dalla mimica corporea irresistibile, che, accompagnata dalla leggerezza garbata della fisarmonica, invita a ridere di se stessi, tra sogni irrealizzati e traumi al borotalco. Per scoprire che sotto il grembiule di ogni mamma c’è il ricordo di una ragazza scapigliata e un po’ egoista che si è trasformata – in virtù di una predisposizione del tutto particolare – in angelo del focolare.

 

INFO. Sabato 9 febbraio 2013 – ore 21,15

Teatro del Mare – Riccione (RN)

Fiato di madre… e voglio dire!

Ingresso: intero € 12 – ridotto € 10 (under 18 e over 65, Soci Coop e Touring Club)

Informazioni e prenotazioni: Teatro del Mare 0541 690904

Apertura biglietteria nel giorno dello spettacolo: ore 17,30

www.teatrodelmare.org www.fratelliditaglia.com

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