Emilia Romagna. Occupazione giovanile, Cesena: 700mila euro per progetto europeo Jobtown.

Emilia Romagna. Occupazione giovanile, Cesena: 700mila euro per progetto europeo Jobtown.
giovani, foto di repertorio

CESENA. In arrivo altri 700mila euro per il progetto europeo Jobtown sulle politiche per l’occupazione giovanile, di cui il Comune di Cesena è coordinatore. La Commissione Europea ha infatti assegnato un ulteriore finanziamento a sostegno della seconda fase del progetto, che si svilupperà nei prossimi 27 mesi.

JOBTOWN. La prima fase di Jobtown – già finanziata per un importo di 100mila euro – si è sviluppata da maggio a ottobre 2012 e si è mossa su due binari. Da un lato, si è puntato ad ampliare la base di partenariato, e in questo modo ai 4 partner iniziali (oltre a Cesena, che è capofila, Gondomar in Portogallo, Latsia a Cypro, Thurrock in Gran Bretagna) se ne sono aggiunti altri 7 (il Comune di Enfield nel Regno Unito, l’Università di Kaiserslautern in Germania, le città di Rennes in Francial, Aveiro in Portogallo, Aviles in Spagna, Kielce in Polonia e Nagykallo in Ungheria). Contemporaneamente, si è lavorato per elaborare in maniera più approfondita la strategia da perseguire in ciascuno dei territori europei coinvolti nel progetto.

Ora, grazie al nuovo finanziamento, si entra nel vivo del progetto, con l’avvio della seconda fase, che vedrà le Amministrazioni locali coinvolte impegnarsi per la creazione di reti di collaborazione e di tavoli di confronto con i soggetti dei loro territori direttamente coinvolti nelle problematiche legate alla disoccupazione giovanile.
“L’obiettivo primario di Jobtown, infatti, – ricordano il Sindaco Paolo Lucchi, l’Assessore al Lavoro Matteo Marchi e l’Assessore ai Progetti Europei Lia Montalti - è quello di creare le condizioni più adatte perché i nostri ragazzi riescano a trovare uno spazio adeguato per loro nel mondo del lavoro. Un tema che ci sta particolarmente a cuore, perché da esso dipendono il futuro e le scelte di vita delle giovani generazioni, ma anche le prospettive per rendere la nostra economia più dinamica, innovativa e competitiva e assicurare la sostenibilità del nostro stile di vita. Siamo consapevoli che si tratta di una problematica ampia e complessa, che nessun governo locale può realisticamente pretendere di risolvere autonomamente, ma può essere affrontata solo con politiche trasversali e di largo respiro. Per questo nutriamo molta fiducia nel progetto Jobtown e ci conforta il fatto che, anche la Regione Emilia Romagna, pur non essendo partner ufficiale del progetto, partecipi attivamente alla costruzione della strategia e a tutti i momenti di confronto”.
“Per affrontare questi aspetti in modo innovativo – spiegano il Sindaco e gli Assessori – il progetto Jobtown si focalizza in particolare su tre filoni strategici. In prima battuta punta ad aumentare la varietà, qualità e quantità di lavoro, anche sfruttando il canale di accesso ai finanziamenti del Fondo Sociale Europeo (ESF) e della Youth Opportunities Initiative, iniziativa promossa dall’Unione europea volta a promuovere azioni per prevenire la dispersione scolastica, aiutare i giovani a sviluppare competenze rilevanti per il mercato del lavoro, aiutare i ragazzi a trovare un lavoro. Molta attenzione, poi, sarà rivolta a favorire l’incontro fra domanda e offerta di lavoro, migliorando la capacità di analisi e di previsione dell’evoluzione e delle necessità del mercato del lavoro locale, in particolar modo rispetto alle competenze e alle figure professionali più richieste, e rendendo i servizi dedicati ai giovani, alla formazione e all’occupazione più integrati, dotandoli di una visione d’insieme sulle opportunità e necessità del territorio. Il tutto finalizzato a individuare, apprendere ed adottare buone pratiche e migliorare le proprie politiche locali”.

Entrando nel dettaglio, per rendere efficace il partenariato la rete lavorerà su modelli efficaci di cooperazione in corso di sviluppo, creando e articolando partenariati locali per la crescita dell’occupazione giovanile che coinvolgano in primis:
Datori di lavoro
Istituzioni educative, incluse scuole professionali e di formazione, fornitori di servizi e decisori politici impegnati nelle politiche inerenti l’alta formazione
Agenzie di lavoro/uffici di collocamento (pubblici e privati)
Animatori socio-educativi, operatori di orientamento e organizzazioni giovanili
Autorità locali e regionali
Il progetto prevede molti momenti di confronto fra le diverse Amministrazioni Comunali partners ma anche fra le Amministrazioni e la Commissione stessa al fine di perseguire l’obiettivo finale di formulare proposte e strategie atte a promuovere l’occupazione giovanile sul territorio.
Da un punto di vista operativo, a fine di marzo si svolgerà proprio a Cesena il meeting di avvio della seconda fase, con la partecipazione dei partner europei, e subito dopo verrà attivato il tavolo di confronto locale con incontri

I progetti europei del Comune di Cesena

Dal 2009 a oggi sono 11 i progetti europei finanziati (attraverso fondi comunitari a gestione diretta) che vedono il coinvolgimento di Cesena come coordinatore o partner. Le aree d’intervento sono le più diverse: si va dalle politiche del lavoro per i giovani affrontate da Jobtown al supporto dell’innovazione per le piccole e medie imprese (con il progetto Ermis), dai temi del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni (con i progetti School of the future, PassReg, Zerotrade) allo sviluppo di strumenti ICT a supporto della pianificazione urbana (con il progetto Citines) fino alla lotta contro la violenza domestica nei confronti delle donne (con il progetto Hera).
Tale attività di progettazione ha portato al Comune, fra 2010 e 2012, entrate per oltre 2 milioni di euro, di cui circa 700mila euro nell’anno appena concluso.
A completare il quadro, vale la pena di ricordare i due progetti finanziati dai Fondi strutturali europei relativi, rispettivamente, al restauro e alla valorizzazione della Rocca Malatestiana e alla realizzazione del Tecnopolo.

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