Cesena. Si allarga il sistema integrato di raccolta differenziata dei rifiuti.

Cesena. Si allarga il sistema integrato di raccolta differenziata dei rifiuti.
raccolta-differenziata

CESENA. Partirà nel mese di marzo il percorso preparatorio in vista dell’estensione ai quartieri Borello, Valle Savio e Dismano – prevista per l’inizio dell’estate – del sistema integrato di raccolta differenziata dei rifiuti già attivo da un anno e mezzo nel quartiere Oltresavio.

PROGETTO. Il crono-programma di attuazione del progetto e i suoi aspetti salienti sono stati illustrati alla commissione consiliare competente dall’Assessore alle Politiche Ambientali Lia Montalti e dai tecnici di Hera.

“Il progetto di estensione prende le mosse dagli ottimi risultati raggiunti con l’esperienza pilota dell’Oltresavio, – sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore Montalti – dove nel 2012 la raccolta differenziata ha raggiunto una media del 68,9%. E se teniamo conto della battuta d’arresto subita nel febbraio 2012 a causa del nevone, la raccolta media si attesta sopra il 70%. In pratica è come se ognuno dei 19mila abitanti del quartiere avviasse ogni giorno alla  differenziazione 0,8 kg di rifiuti. In particolare, la frazione organica costituisce il 22% dell’intera raccolta differenziata, seguita dalla carta (attestata al 16% del totale). Vero è che in questi anni, le abitudini di smaltimento dei rifiuti si sono profondamente modificate in tutta Cesena: nel 2006 la media cittadina di raccolta differenziata era del 30,6%, mentre nel giugno scorso viaggiava oltre il 49%. L’intento è di diffondere ulteriormente queste buone pratiche, a tutto vantaggio dell’ambiente e, quindi, anche a nostro vantaggio. Da qui la decisione di estendere il sistema sperimentato nell’Oltresavio ad altri territori, dando seguito in questo modo anche alle richieste arrivate direttamente dai Quartieri e dai cittadini. A novembre avevamo anticipato la volontà di partire con i quartieri Borello e Valle Savio. A questi ora si aggiunge il Dismano. Complessivamente saranno coinvolte oltre 12mila utenze, di cui più di 3000 concentrate nelle zone residenziali, circa 2000 nelle zone artigianali, mentre le restanti 7000 sono rappresentate da case sparse, soprattutto in zona rurale. Le modalità ricalcheranno in massima parte quelle già attivate nell’Oltresavio, con la raccolta porta a porta dell’organico e dell’indifferenziato nelle zone residenziali. Secondo la tabella di marcia che abbiamo definito con Hera, nel giro di poco cominceranno i sopralluoghi per la definizione delle isole stradali e la definizione del materiale informativo. In primavera si partirà con gli incontri e le assemblee pubbliche per coinvolgere i cittadini, anche in questo caso facendo tesoro dell’esperienza maturata nell’Oltresavio: proprio alla luce dei risultati ottenuti grazie al coinvolgimento di volontari e associazioni e al confronto con i cittadini, punteremo anche in questo caso sul dialogo, pronti – come è accaduto positivamente all’Oltresavio – ad ascoltare e ad intervenire con rapidità ed attenzione. Subito dopo, verosimilmente fra maggio e giugno, prenderà il via la distribuzione dei kit e del materiale informativo. In questo modo, entro la fine del 2013 saranno 44 mila abitanti serviti con i nuovi sistemi raccolta differenziata. Il costo del progetto sarà coperto in grande prevalenza da fondi regionali e da accantonamenti di quella che era l’Autorità di Ambito Territoriale Ottimale di Forlì-Cesena”.

Accanto all’avvio della raccolta differenziata in tre nuovi quartieri, l’Assessorato all’Ambiente ed Hera si preparano anche a lanciare una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono dei rifiuti. Un problema non solo di decoro ma anche, soprattutto, di salvaguardia dell’ambiente. Saranno predisposti manifesti, plance, opuscoli informativi, uniti da un doppio binario comunicativo: fare informazione sul corretto smaltimento, fungere da monito sulle conseguenze a cui vanno incontro i cittadini in caso di abbandono dei rifiuti.

 

 

 

Ti potrebbe interessare anche...