Riccione, la band riminese Gli Orsi torna con un nuovo album: ‘… è così’

Riccione, la band riminese Gli Orsi torna con un nuovo album: ‘… è così’
La band Gli Orsi. Immagine di repertorio.

RICCIONE. Venerdì 15 febbraio (ore 21,15) il Teatro del Mare di Riccione accoglie la presentazione ufficiale del nuovo album del trio riminese Gli Orsi, intitolato “… è così“. A distanza di quattro anni dall’esordio, Stefano Bonato (organetto diatonico), Umberto Giovannini (organetto diatonico) e Stefano Pagliarani (chitarre, voce) proseguono il viaggio musicale per immagini in una Romagna europea dove la tradizione incontra la cultura notturna metropolitana.

Nuovi suoni, rumori e voci per un concept-album che fonde groove e sonorità popolari dal graffio underground. Il mondo sospeso e rarefatto della prima produzione viene lacerato da un incedere ritmico potente, in cui contrabbasso e tromba innescano un’onda inarrestabile. I nuovi brani debuttano in un concerto-spettacolo che vede la partecipazione degli ospiti Franco Mongiusti (contrabbasso), Davide Fabbri (tromba), Stefania Amaducci (voce), Paolo Pironi (batteria), il gruppo di danza contemporanea “Ego non fui” e la collaborazione del regista Luca Ronga.

Venerdì 15 febbraio andrà in scena un concerto teatrale in formazione allargata, ospiti speciali e sorprese. L’immaginario del trio riminese è scuro e trascinante, trae ispirazione dal mondo cinematografico per confrontarsi con le sonorità della tradizione e del pop. Un viaggio per immagini. Le sonorità contemplative, dense di malinconia anche quando mutano in briose, sfuggono dalla demarcazione di musica popolare, dalla nostalgia di quel mondo di ricordi. Il suono degli Orsi è l’altrofolk di una Romagna inserita in modo profondo nella cultura europea, colonna sonora di un road movie con dialoghi scarni e descrizione di paesaggio. Suggestioni che vanno e vengono senza strappi, prodotte da rimandi sottili, quasi impalpabili. Una visione fanta-pop-folk di Yann Tiersen o il Pinocchio di Comencini? Non importa. A ognuno i suoi rimandi onirici.

Il nuovo album è nato sotto l’egida dell’artista viennese Jürgen Czaschka, il quale ha incoraggiato i tre musicisti a portare a termine un progetto che si distacca dal concetto tradizionale di ellepi: tutti i brani sono ciascuno la fotografia di un momento nel percorso della band, sviluppando, quindi, un concept album, come vuole sottolineare il titolo … è così. La cover realizzata da Umberto Giovannini, xilografia policroma ispirata a una stazione della metro, schiude le porte di un nuovo percorso sonoro che fonde groove e sonorità popolari dal graffio underground. Il mondo sospeso e rarefatto della prima produzione viene lacerato in … è così da un incedere ritmico potente, in cui contrabbasso e tromba innescano un’onda inarrestabile.

Ingresso: intero 12 euro, ridotto 10  euro (under 18 e over 65, soci Coop e Touring Club).
Informazioni e prenotazioni: Teatro del Mare 0541 690904
Apertura biglietteria nel giorno dello spettacolo: ore 17,30
www.teatrodelmare.org oppure www.fratelliditaglia.com

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