Emilia Romagna. Emergenza Nord Africa: ‘non è competenza della Regione erogare contributi’.

Emilia Romagna. Emergenza Nord Africa: ‘non è competenza della Regione erogare contributi’.
Emergenza Nord Africa, foto di repertorio (italia.panorama.it)

EMILIA ROMAGNA. “Confermo il massimo impegno da parte nostra per sbloccare le risorse a livello nazionale, nella consapevolezza che ciò aiuterebbe le Prefetture e gli enti gestori nella complessa gestione dei casi. Non ho mai detto invece che la Regione è disponibile a stanziare 500 euro come ‘buona uscita’ per ogni profugo, tanto meno che queste risorse potrebbero essere disponibili a fine mese”. L’assessore regionale alle Politiche sociali Teresa Marzocchi precisa le dichiarazioni che le sono state attribuite da alcuni organi di stampa a proposito della protesta dei profughi del Nord Africa avvenuta  in Prefettura a Bologna nei giorni scorsi. “E’ dall’estate del 2012 – prosegue l’assessore – , cioè da quando si è insediato un Tavolo nazionale sull’Emergenza Nord Africa, che Regioni ed enti locali chiedono al ministero dell’Interno di introdurre strumenti come ‘il contributo straordinario per l’uscita’, in modo da facilitare percorsi di autonomia delle persone provenienti dal Nord Africa. Si tratta di uno strumento già utilizzato da anni nei progetti di accoglienza all’interno del sistema nazionale Sprar, con buoni esiti”. La richiesta è rivolta al ministero dell’Interno “perché – sottolinea l’assessore – è  il governo che ha la responsabilità  dell’accoglienza dei  profughi  dell’Emergenza Nord Africa”. E’ recentissimo (del 7 febbraio scorso) l’ultimo appello di Regioni, Province e Comuni: un ordine del giorno al governo in cui si ribadisce la situazione ormai “al collasso” sui territori, e si chiedono risposte tempestive e concrete al problema delle risorse e dell’accoglienza. “Non è dunque competenza delle Regioni erogare contributi ai profughi – contributi di cui tra l’altro non disponiamo neppure, in questo momento così critico a livello di tagli – ; continuiamo invece a incalzare il governo perché diano certezze in merito alle procedure e alle risorse: solo così – conclude Marzocchi – non verrà vanificato l’enorme sforzo compiuto da tutti per fronteggiare l’Emergenza Nord Africa e si daranno a queste persone risposte degne di un Paese civile”.

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