Emilia Romagna. Rimini innova la sua spiaggia. Più moderna e attenta ai nuovi stili di vita.

Emilia Romagna. Rimini innova la sua spiaggia. Più moderna e attenta ai nuovi stili di vita.
Immagine spiaggia 4

RIMINI. Rimini nord abbraccia l’innovazione. La notizia era nell’aria. Sono iniziati infatti i lavori per la riqualificazione e rigenerazione della spiaggia dei bagni 68-69 di Torre Pedrera. Un intervento che si attendeva da anni e che va nella direzione auspicata dall’Amministrazione comunale: una spiaggia moderna, al passo con i tempi, che si adegua alle nuove esigenze e ai nuovi stili di vita della clientela sempre più attenta al benessere. Tutto questo in coerenza con le indicazioni contenute nel piano dell’arenile e seguendo le linee guida del piano strategico e del Masterplan.

I CONTENUTI DEL PROGETTO. Il progetto, presentato dai titolari della spiaggia Renato Casadei e Valentino Cima e curato dallo studio dell’architetto Roberto Ricci, prevede la riduzione delle superfici coperte rispetto all’esistente, una riappropriazione percettiva dell’orizzonte con l’utilizzo di un’architettura leggera e morbida sia nelle forme che nei materiali, rigorosamente ecocompatibili.
LE VALUTAZIONI. “E’ un progetto rivoluzionario, crediamo di aver utilizzato una buona strategia per adeguarsi al piano dell’arenile – spiega Cima – Abbiamo fatto un investimento importante nell’ottica di ottimizzare e razionalizzare i servizi, inserendoli in una cornice organica. Sono previsti servizi in particolari rivolte alle famiglie, che rappresentano il nostro target. Ci saranno vasche idromassaggio, percorsi wellness e un’area fitness e la zona sarà interamente coperta dal wi-fi. Isoleremo la spiaggia dal traffico del lungomare San Salvador grazie ad una importante barriera verde, che consentirà di creare una ‘distanza’ tra le auto e il mare”.
Gli ombreggi rispetteranno i target di qualità (dimensione e distanza) previsti dal piano dell’arenile e lungo le tre passeggiate saranno posizionate delle tende suite, ovvero degli ombreggi più ampi dedicati a chi ha bisogno di maggior spazio.

Sotto gli occhi del sindaco Andrea Gnassi, gli operatori si sono messi dunque all’opera per demolire le strutture esistenti e arrivare pronti alla prossima stagione balneare. “Quello del bagno 68-69 è il primo dei progetti in cantiere per la zona nord – sottolinea il sindaco – a breve infatti l’amministrazione comunale incontrerà gli operatori turistici e balneari per discutere di altre innovazioni per l’arenile, per il lungomare e per l’intero comparto nord. E’ la dimostrazione che c’è un buon fermento e che, se privato e pubblico lavorano in sinergia, si possono fare passi avanti verso quella innovazione del prodotto turistico che tutti auspichiamo. Non è tutto fermo, al contrario si parte. E si parte col coraggio di quella Rimini che, come ha già fatto in passato, guarda avanti. Noi saremo sempre al fianco di chi vuole innovare”.

Nei prossimi giorni inoltre – a seguito dell’incontro con gli operatori balneari del 29 gennaio scorso – sarà nuovamente convocata la ‘task force’ operativa sull’arenile.

 

 

 

 

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