Bagnacavallo, si accendono i fuochi di Lom a Mêrz.

Bagnacavallo, si accendono i fuochi di Lom a Mêrz.
Lom a Merz. Immagine di repertorio.

BAGNACAVALLO. Si accenderanno alle 20 di venerdì 1° marzo i fuochi di Lom a Mêrz lungo il fiume Lamone, in un progetto che unisce la collina al mare, dove il fiume è la linea di collegamento naturale e culturale e il rito propiziatorio della campagna è l’elemento comune a tutte le località coinvolte nel festeggiare l’avvento della primavera.

Al calar del sole Crespino, Marradi, Brisighella, Faenza, Boncellino, Traversara, Santerno, Villanova, Ammonite, Mezzano, Marina Romea e Casal Borsetti si coordineranno per ritrovarsi attorno alle focarine con canti e racconti, accompagnati da salsicce allo spiedo e ottimo vin brulé. Fuochi e fiaccolate arricchiranno l’iniziativa comune, all’interno della quale ciascuna località presenterà il proprio programma.

A Villanova di Bagnacavallo l’appuntamento sarà sull’argine del fiume all’altezza del Ponte della Pace, che unisce la frazione bagnacavallese a Santerno. Le due località organizzeranno una “grigliata partecipata” e ci saranno anche le installazioni di fuoco e le danze degli “Spiriti del Rogo“, a cura di Elastica Teatro. I cavalieri del Centro Turismo Equestre collegheranno i fuochi con una fiaccolata. Rinfresco e vin brulè saranno offerti dall’associazione culturale Erbe Palustri, in collaborazione con la Cantina Montanari per i vini e la Pasticceria Tre Giunchi di Villanova per i dolci.

Lom a Mêrz vuole essere un momento di condivisione e convivialità popolare che trasmette i valori del rispetto della natura e dell’economia del passato alle nuove generazioni. L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto “Infea Lamone Bene Comune“, che ha come capofila il Centro di educazione ambientale Ceas del Comune di Bagnacavallo Civiltà Palustre e Podere Pantaleone, e vede coinvolti enti pubblici e privati, parchi e volontariato delle Terre del Lamone.

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