Campionato serie A. Dopo i fasti di Champions per Milan e Juve. Luci accese sul derby di Milano.

Campionato serie A. Dopo i fasti di Champions per Milan e Juve. Luci accese sul derby di Milano.
Derby di Milano

LA CRONACA DAL DIVANO. Passata ( non è ancora) l’ebbrezza di Champions, causata dapprima con l’impresa Juve a Glasgow, poi con quella dei figli del Diavolo, con i ( veri o presunti)  più grandi del Mondo, che già batte alla porta l’umile campionato italiano. Non solo declassato, ma costretto ( in attesa della benedetta legge sugli stadi) ad ambiti tristi e quasi spopolati di gente in festa.
Eppure ancora capace di ruggire, nell’attesa che anche i ( cosiddetti) dirigenti facciano altrettanto. E’ bastato un nitrito ( quello della Juve) e anche un ruggito ( quello del Milan) per far (ri) aleggiare sull’Europa lo spettro del calcio italiano.
Il senor Pujol, che evidentemente non ne ha avuto abbastanza di una botta in fronte, ha insisto sull’alibi ( o ossessione, tutta ispanica) della
 ’ lezione di catenaccio’. Niente di più falso e più povero. Il Milan ha giocato meglio dei celebratissimi, poteva fare anche altri gol, è stato semmai il Barca a caracollare ( sul campo di patate di San Siro) come uomo senza più energia alcuna. E questo aspetto, più d’altri, il senor Pujol, ce lo dovrebbe spiegare con maggior dovizia, per non lasciar dilagare un sospetto che ( ce ne duole) arieggia ( qua e là) sempre più forte.

IL DERBY DI MILANO. Milano ( che di Champions ne ha vinte 10, cioè più d’ogni altra città d’Europa) attende il suo derby. Per le prime posizioni. Anche se non più per lo scudetto. Balo, che mercoledì esultava ( da tifoso) per i gol del Milan sul Barca, dovrà tornare in campo per dire se è o non quel valore aggiunto in più che tutti s’attendono. Per il Milan e per la Nazionale,  che al prossimo mondiale ( sempre che tutti tengano i piedi ben conficcati a terra)  potrebbe presentare un attacco crestato da spaventare i migliori.
LE ALTRE PARTITE. Il Napoli ( dopo la League) deve sbrogliare la pratica Udinese ( a Udine); mentre la Lazio ospita il Pescara. A lume di naso la Juve ( a Siena) potrebbe riallontanarsi; ma vallo a capire sto calcio sempre succube degli strani ed imprevedibili umori di Eupalla!

GLI ALTRI SPORT. Un accenno alle auto. Con il Cavallino che sembra viaggiare come i gamberi. Un passo indietro. Così almeno ha detto il ( sempre nostro caro)  Alonso, dopo i test ( piuttosto tirati) di Montemelo.

LA 26a GIORNATA. ( sabato 23, ore 20,45) Palermo-Genoa; ( domenica 24, ore 12,30) Sampdoria-Chievo; ( ore 15) Atalanta-Roma, Bologna-Fiorentina, Cagliari-Torino, Juventus-Siena, Parma-Catania; ore 20,45) Inter-Milan; ( lunedì 25, ore 19) Udinese-Napoli e ( ore 20,45) Lazio-Pescara.

LA CLASSIFICA. Juventus, 55 punti; Napoli, 51; Milan e Lazio, 44; Fiorentina, 42; Catania, 39; Roma, 37; Udinese,36; Parma, 32; Torino (-1), 31; Sampdoria (-1), 29; Chievo,29; Cagliari,28; Atalanta (-2), 27; Bologna,26; Genoa, 25; Siena 8-6) 21; Pescara,21; Palermo,19.

I MARCATORI. Cavani ( 3) 18 reti; Al Shaarawy, 15; Di Natale (4), 14.

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