Emilia Romagna. Turismo e sviluppo rurale. Giovani ‘ambasciatori di territorio’ con Leonardo In Europa.

Emilia Romagna. Turismo e sviluppo rurale. Giovani ‘ambasciatori di territorio’ con Leonardo In Europa.
Il progetto Leonardo 1

SARSINA.  Settantaquattro ambasciatori di territorio in partenza per l’Europa, nel nome di Leonardo, il genio italiano e dell’identità territoriale. Sono giovani laureati o diplomati provenienti dall’Emilia Romagna, dal Veneto, dalla Basilicata e dalla Sicilia, diretti a Valencia, Berlino, Sofia e Portsmouth, dove rimarranno 13 settimane impegnati in tirocini formativi grazie al Progetto Leonardo da Vinci Azione Mobilità della Comunità europea.
LA PRE-PARTENZA. Giovedì 28 febbraio, si sono ritrovati per una giornata formativa pre-parte

nza alla sede cesenate della provincia di Forli Cesena in viale Bovio, insieme a Bruno Biserni presidente del Gal L’Altra Romagna (ente responsabile economico e finanziario del progetto), al direttore della società d’area Pierlorenzo Rossi, a Fausto Fagioli territorial marketing manager e a Francesco Di Bello responsabile di Sistema Turismo.
Il progetto si articola su più aree territoriali italiane, accomunate dalla matrice dalla ruralità. Per questo i giovani selezionati saranno impegnati in 3 mesi di formazione e lavoro, con l’obiettivo di acquisire nuove competenze professionali e nuove metodologie di sviluppo proprio in contesti rurali. Gli ambiti lavorativi dei tirocini – in quest’ottica di valorizzazione e promozione del territorio rurale – spaziano dalla promozione e gestione di attività turistiche, alla commercializzazione di prodotti e servizi del territorio e alla promozione agroalimentare; inoltre i giovani si occuperanno di conservazione e promozione del patrimonio artistico, tutela e promozione dell’ambiente, educazione ambientale, promozione ed animazione territoriale, management, comunicazione e commercializzazione dei prodotti turistici, enogastronomici, dell’agricoltura biologica. Nel corso della giornata formativa i 74 giovani sono stati calorosamente salutati dai dirigenti de L’Altra Romagna che, attraverso apposito bando, ha gestito tecnicamente il Progetto, in partnership con Sistema Turismo.

 IL SALUTO. “Avete una grande opportunità, ma anche una grande responsabilità – ha esordito in un breve saluto il presidente del Gal Bruno Biserni – quella di tenere alto l’onore del vostro territorio, portarlo con voi e rappresentarlo al meglio in Europa. E oggi ne abbiamo davvero bisogno di ‘ambasciatori’ come voi”.
“Con questa giornata inizia una bella avventura e il nostro primo augurio è che sia un’occasione di successo e opportunità per il vostro futuro in un momento di crisi come questo – ha sottolineato il direttore de L’Altra Romagna Pierlorenzo Rossi – Non dimenticate di portare nel vostro bagaglio il legame identitario che ciascuno di voi ha con il territorio. Nell’era della globalizzazione, dove gli orizzonti appaiono sempre più vasti e, grazie alla rete, incredibilmente a portata di mano, solo mantenendo forti e chiare le radici e il proprio vissuto territoriale si può operare per uno sviluppo sostenibile e giusto”.
Anche Fausto Fagioli, territorial marketing manager, illustrando le strategie di sviluppo locale nella Politica Rurale europea ha esaltato il territorio come la più eccelsa opera d’arte oltre che come grande opportunità di conoscenza e di crescita: “Vi invito a operare in un’ottica di sviluppo che nasca dalla mente e dal cuore, a percorrere le strade d’Europa con occhi attenti, con entusiasmo e con il vissuto che vi viene dal vostro territorio”.

Il progetto e il bando. Ricordiamo che al Bando de L’Altra Romagna sul Progetto Leonardo da Vinci Azione Mobilità intitolato ‘Innovative Skills in agricolture and rural Tourism’ sono pervenute 370 domande: 92 dall’Emilia Romagna, 92 dal Veneto, 41 dalla Basilicata, 79 dalla Sicilia, 53 da altre regioni. Le restanti non sono state considerate perché giunte fuori termine. Di tutte queste candidature 291 sono state ammesse a selezione, perché ritenute conformi ai requisiti. La selezione (test di cultura generale e lingua) è avvenuta a inizio febbraio a Forlì; si sono presentati 107 candidati, da questa giornata la commissione ha selezionato i 74 cui assegnare le borse di tirocinio. Delle 74 borse di studio per i tirocini formativi all’estero messe in palio, 40 erano destinate alla regione Emilia Romagna, 12 alla regione Veneto, 12 alla regione Basilicata e 10 destinate alla regione Sicilia. Le borse hanno la durata di 13 settimane consecutive.
Partners di progetto italiani sono la Camera di commercio di Rimini, Camera di commercio di Forlì – Cesena, Comunità montana Unione dei Comuni dell’Appennino cesenate, Confesercenti Cesenate, provincia di Forlì Cesena, provincia di Ravenna, GAL Sviluppo Vulture Alto Bradano,  associazione Giovani imprenditori agricoli lucani, Turismo Verde Basilicata, La Taverna del Pastore, Gal dell’Alta Marca Trevigiana, Gal Baldo Lessinia, Alsia, Comune di Sant’Angelo Le Fratte, Comune di Venosa, Comune di Rapolla, DES Didactic Educational Service.

I partners di progetto stranieri sono Bulgaria Gateway LTD – Bulgaria, Berlink ETN GmbH per la Germania, Esmovia in Spagna, Training Vision LTD per il Regno Unito.

 

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