Personaggi. Morgan, ancora guai legati alla droga.

Personaggi. Morgan, ancora guai legati alla droga.
Morgan. Immagine di repertorio.

MILANO. Il tribunale di Monza ha rinviato a giudizio Marco Castoldi, in arte Morgan, per favoreggiamento e sarà processato il prossimo 3 luglio.

Il musicista, da poco diventato padre per la seconda volta, è accusato di aver mentito agli inquirenti che lo interrogavano dopo aver arrestato, nel suo palazzo, un trentenne sudamericano che in tasca aveva tre grammi di cocaina. Lo straniero spiegò che si trovava lì per farsi pagare un lavoro dal cantante, non per vendere droga.

Durante le indagini Morgan sostenne che voleva aiutare un conoscente in difficoltà economica. Il giudice rilasciò a piede libero il trentenne, ipotizzando per lui il reato di spaccio, e indagò il cantante per favoreggiamento. Il 7 marzo ci sarà il processo al presunto pusher, dove la difesa chiamerà Morgan a testimoniare. Intanto il gup ha rinviato a giudizio per favoreggiamento Castoldi, accogliendo le richieste del pm Emma Gambardella.

Non è la prima volta che il nome di Morgan ha problemi legati al presunto uso di stupefacenti, a partire dalla famosa intervista rilasciata a Max nel 2010, che gli costò anche una sorta di embargo dagli schermi tv. Inoltre a maggio 2012 gli era stata ritirata la patente dopo che era risultato positivo a un test tossicologico.

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