Italia-Mondo. I marò restano in Italia. Dall’India: ‘E’ assolutamente inacettabile’.

Italia-Mondo. I marò restano in Italia. Dall’India: ‘E’ assolutamente inacettabile’.
I marò in Italia. Immagine di repertorio.

NEW DELHI. Il primo ministro indiano Manmohan Singh ha dichiarato che la situazione creata dal governo italiano rispetto alla vicenda dei due marò è “assolutamente inaccettabile“.

Il partito dell’opposizione indiana di centro destra ha detto che il rifiuto dell’Italia di far ripartire i marò “é un tradimento” e “un inganno contro la Corte Suprema dell’India”. E’ quanto affermato dal portavoce del Bharatya Janata Party (Bjp), Rajiv Pratap Rudy, ai giornalisti indiani.

Il Bjp chiede inoltre al governo “che si impegni a far processare i due militari italiani in India“. Finora non ci sono state ancora reazioni ufficiali di New Delhi. Interpellato il ministro degli Esteri Salman Khusrhid ha detto che “deve ancora leggere la nota verbale” della Farnesina e che dopo aver preso atto della situazione “il governo darà una risposta“.

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone non torneranno in India perché New Delhi ha violato “gli obblighi di diritto internazionale“. L’Italia ha deciso di mettere un freno alla lunga vicenda giudiziaria dei due marò. E lo ha fatto consegnando lunedì 11 marzo alle autorità indiane una nota che non lascia spazio ad interpretazioni: “Il governo italiano ritiene che sussista una controversia con l’India“, è scritto a chiare lettere, e per questo Roma punta ad un accordo “in sede internazionale”.

I militari sono “felici” per la decisione e sono pronti “a tornare a fare il nostro mestiere“.

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