Riccione. E’ morto Valeriano Fantini, presidente Anthea.

Riccione. E’ morto Valeriano Fantini, presidente Anthea.
Valeriano Fantini. Immagine di repertorio.

RICCIONE. Si è spento, dopo una lunga malattia all’età di 55 anni Valeriano Fantini, ex consigliere comunale ed ex assessore del Comune di Riccione e presidente Anthea.

Se n’è andato il nostro Presidente – comunica la società in una nota - Intorno alle 14 all’ospedale di Cattolica, con la moglie Monica accanto, è deceduto Valeriano Fantini. Il Consiglio di Amministrazione, il Direttore e tutto il personale di Anthea piangono un uomo straordinario, innamorato della moglie e della sua piccola bambina, capace di un’umanità infinita. Valeriano Fantini era eccezionalmente preparato, amava il suo lavoro e nello svolgerlo era impareggiabile esempio per tutti. E’ stato un presidente eccezionale, per tutta Anthea è stato un onore lavorare in questi cinque anni insieme a lui. Giungano alla moglie Monica, alla piccola figlia e a tutti i famigliari, le condoglianze di tutti noi“.

Il cordoglio dell’amministrazione provinciale di Rimini.Valeriano, con la sua enorme capacità di lavoro e di relazione e la sua intelligenza finissima, negli ultimi 30 anni ha dato un contributo decisivo- sia come uomo impegnato nelle istituzioni che nell’associazionismo che nelle società di servizio- alla modernizzazione del territorio riminese. Ha attraversato con lucidità e spirito innovativo le diverse fasi della storia politica e amministrativa locale, sapendo costantemente essere punto di riferimento e di stimolo per il tessuto socioeconomico riminese.Eccezionale e esemplare la sua volontà di portare avanti – nonostante la malattia – la professione sino agli ultimi istanti della propria vita, la migliore testimonianza di un uomo che non si è mai tirato indietro. La Provincia di Rimini è vicina alla famiglia Fantini in questo momento di grande dolore“.

Il cordoglio del Pd provinciale.E’ grandissimo il dolore nell’apprendere della prematura scomparsa di Valeriano. Con lui perdiamo l’amministratore capace e lungimirante, l’amico leale e brillante. Il suo sguardo acuto sulla realtà, la sua competenza, la sua grande umanità ne fanno una figura luminosissima di manager pubblico che ha messo l’interesse collettivo sempre al primo posto, in ogni azione e in ogni scelta. Perdiamo uno degli uomini di più grande rilievo della nostra comunità, di cui conserveremo per sempre l’esempio e il modello di impegno, rettitudine, professionalità e senso civico”.

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