Ravenna. Con ‘Io fuori gioco’ i parchi della città diventano luoghi di sport e aggregazione.

Ravenna. Con ‘Io fuori gioco’ i parchi della città diventano luoghi di sport e aggregazione.
Giornata Mondiale Gioco. Immagine di repertorio

RAVENNA. Riportare i bambini a fare attività fisica e a giocare all’aperto, trascorrendo il tempo in modo divertente, creativo e sano. E’ l’obiettivo del progetto “Io fuori gioco”, portato avanti dal Comune di Ravenna con Arci, associazione La Lucertola, Csi, Legambiente – circolo Matelda e Uisp, finalizzato allo svolgimento gratuito di attività ludico motoria dedicata ai bambini nei parchi con la presenza di educatori e animatori sportivi. Obiettivo: favorire l’accesso e l’uso degli spazi urbani adibiti al gioco, per migliorare le condizioni di vita delle bambine e dei bambini in città.

Nei mesi di aprile e maggio due operatori (educatore e/o animatore sportivo) saranno presenti dalle 16 alle 18 ogni lunedì (tranne l’1° aprile) al parco Mani Fiorite; ogni mercoledì (tranne l’1 maggio) ai giardini pubblici e ogni venerdì al parco John Lennon (Villaggio Anic).

Il progetto ha avuto una sorta di prova generale l’ottobre scorso, ai giardini pubblici, e ora si ripropone in una forma più ampia e articolata, che coinvolge appunto tre parchi cittadini per un periodo di due mesi.

L’iniziativa è stata presentata in municipio alla quale hanno partecipato rappresentanti di tutti i soggetti coinvolti e l’assessore allo Sport Guido Guerrieri: “Tutti insieme – ha detto Guerrieri – abbiamo creato una iniziativa che dà ai bambini e ai ragazzi l’opportunità di fare attività fisica sotto la vigilanza di operatori specializzati, ma allo stesso tempo in maniera libera, coniugandola appunto con il gioco. Può rappresentare un’occasione importante anche per le famiglie che hanno difficoltà economiche e ci permette di sfruttare il nostro patrimonio di verde urbano anche come luogo di aggregazione, per far sì che bambini che vivono nello stesso quartiere e che non si conoscono possano fare amicizia. La nostra volontà e il nostro auspicio sono quelli che il progetto prosegua e si amplii, raggiungendo magari il forese, dove potrebbero dare un importante contributo le locali società sportive e i comitati cittadini”.

Il progetto “Io fuori gioco” ha lo scopo di raggiungere quel 40% dei bambini sul territorio che non svolgono attività sportiva proponendo un’attività sportiva/motoria gratuita. Fine ultimo è che questo possa servire come stimolo ad intraprendere uno sport vero e proprio.

Gli obiettivi del servizio Sport del Comune sono: favorire il movimento, l’attività fisica, il gioco e lo sport; fornire alla cittadinanza un progetto che favorisca l’aggregazione continua nei luoghi pubblici; mettere a disposizione dei bambini gli strumenti pre-sportivi che favoriscano il passaggio dal concetto di “gioco” al concetto di “sport”; coinvolgere le società sportive in una modalità diversa di lavoro incentrata sulla promozione sportiva alla cittadinanza.

Giornata mondiale del Gioco. Le attività programmate culmineranno con una festa-evento in celebrazione della Giornata mondiale del Gioco prevista domenica 26 maggio nel parco Mani Fiorite e strada adiacente, a cui il team di progetto sta lavorando in un’ottica di collaborazione di rete tra associazioni e di coinvolgimento-partecipazione delle famiglie e della comunità del territorio.

La piazza e il parco saranno animati dalle 14 alle 18 da quattro operatori messi a disposizione dalle realtà promotrici del progetto e da tutti gli attori del territorio a cui si è chiesto e si chiederà di partecipare: Casa delle Culture, Associazione Terra Mia, Centro Sociale La Quercia, genitori e insegnanti di una sezione della scuola materna Mani Fiorite, Edu_Care Fiab Ravenna.
Farà parte della giornata anche una pedalata per i bambini, nella quale alcuni operatori accompagneranno i bambini in giro per la zona per diffondere la cultura della mobilità ciclabile cittadina.

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