Forlì. Quale mezzo utilizzano i turisti? Ecco i risultati dell’indagine.

Forlì. Quale mezzo utilizzano i turisti? Ecco i risultati dell’indagine.
Mobilità turisti. Immagine di repertorio.

FORLì. Quali mezzi utilizzano i turisti per spostarsi nelle località di villeggiatura? A questa domanda ha cercato di dare risposta l’indagine, promossa nell’estate 2012, dalla Provincia di Forlì-Cesena e dai Comuni di Cesenatico, Gatteo, San Mauro Pascoli e Forlì, insieme ad altri tredici partners europei, nell’ambito del progetto europeo SEEMORE-Sustainability and Energy Efficiency Mobility Options in Tourist Regions in Europe, che ha l’obiettivo di ridurre l’uso dell’auto nelle località turistiche a favore di mezzi di mobilità alternativi e meno inquinanti (trasporto pubblico, le bici, le auto elettriche, ecc.).

Le interviste, realizzate nelle località coinvolte dal progetto, hanno riguardato un campione casuale di cento turisti, di cui 35 donne e 17 stranieri, questi ultimi proporzionali al loro apporto alle presenze provinciali complessive. Sono complessivamente 5 milioni, infatti, i turisti in provincia e, di questi, il 18% proviene dall’estero.

Come arrivano, dove e come si spostano i turisti. Dall’indagine è emerso che più del 90% dei turisti intervistati raggiunge la località di villeggiatura in auto, mentre in numero minore in treno o con in aereo. Il periodo di vacanza, per gli intervistati, è attorno ai quindici giorni e la maggior parte di loro si muove con la famiglia al seguito. Da evidenziare invece che, una volta raggiunta la località di soggiorno, si preferisce non utilizzare l’auto, che viene lasciata nei parcheggi, dei quali, alcuni lamentano la scarsità (1 su 5) e pochi il costo eccessivo (1 su 10).

Per visitare i luoghi attrattivi, quali le spiagge, i centri storici delle città, i centri commerciali e le vie dello shopping, il porto (soprattutto a Cesenatico), il parco di Mirabilandia e la città di Rimini, la stragrande maggioranza preferisce camminare o prendere la bici, fornita da due terzi degli hotel, mentre si ricorre all’auto solo per tragitti più lunghi, soprattutto verso i centri commerciali, il parco giochi di Mirabilandia, la città di Rimini. Per raggiungere la città di Rimini, anche il trasporto pubblico è molto utilizzato: al secondo posto dopo l’auto ma al primo se si sommano i turisti che utilizzano il bus a quelli che utilizzano il treno.

In sintesi, si arriva sul luogo di vacanza in auto, ma una volta sul posto, su una decina di media di spostamenti totali, sei avvengono a piedi, due in bici, e i restanti in auto. Solo una frazione residuale, però, utilizza i mezzi pubblici.

Opinioni sulle alternative (all’auto) di mobilità. Tra i mezzi alternativi all’auto, valutati dai turisti durante l’indagine, è emerso che la bici è il mezzo preferibile per spostarsi per la maggioranza degli intervistati. I favorevoli ad un maggiore utilizzo della bici chiedono però piste ciclabili più numerose e sicure.

Sei spostamenti su dieci avvengono a piedi e una consistente maggioranza sarebbe disposta anche ad incrementarne il numero se si facesse qualche miglioria alla mobilità pedonale: separazione tra i marciapiedi e le piste ciclabili, più marciapiedi e meno traffico nei centri urbani.

Pur essendo pochi quelli che utilizzano i mezzi pubblici per gli spostamenti, i due terzi del totale degli intervistati ne danno un giudizio favorevole, tra normale ed eccellente, mentre il restante è più critico e giudica il servizio povero o molto povero. Tra le principali criticità vi sono il numero ridotto di corse e l’affollamento. Per quanto riguarda l’utilizzo del treno, inoltre, la richiesta è per una maggiore frequenza, ma anche per una maggior pulizia degli interni.

Quasi la metà degli intervistati sarebbe interessato ad utilizzare il trasporto pubblico più spesso, ovvero molti di più degli attuali utilizzatori, a patto di avere più corse e migliori collegamenti con le altre località. Cresce l’interesse verso i veicoli elettrici, con il 41% degli intervistati favorevole all’utilizzo, ma ancora la maggioranza non lo considera una reale alternativa. Tra chi lo utilizzerebbe c’è la richiesta di tariffe meno care e di una maggiore offerta, in particolare di bici elettriche.

Le informazioni sulla mobilità. La metà circa dei turisti intervistati ritiene di aver avuto adeguate informazioni, da parte degli uffici informazioni o dagli hotel, circa le diverse opportunità di mobilità presenti nella località prescelta. Di questi ultimi, sette su dieci, valutano positivamente le informazioni ricevute. Sono ancora la maggioranza (53%) però, gli intervistati, che non ritengono sufficienti le informazioni riguardo la mobilità.

Mobilità quotidiana. Per fare un confronto tra le scelte di mobilità nei luoghi di vacanza e quelle quotidiane, l’auto resta il mezzo prescelto per il 53% degli intervistati anche per gli spostamenti quotidiani, il 20%, invece, utilizza la bici, il 15% il trasporto pubblico e un po’ meno del 10% va a piedi.

Conclusioni. La maggioranza dei turisti, dunque, anche per assenza di valide alternative, arriva nelle località di soggiorno in auto, ma poi cerca mezzi di mobilità alternativi, come dimostra il prevalere degli spostamenti a piedi o in bici.

Il trasporto pubblico, bus e treno, potrebbe attrarre una domanda maggiore se fossero disponibili più mezzi e se fossero migliorati alcuni collegamenti con le località vicine.

Ma un ruolo importante è giocato anche dall’informazione sulle alternative di mobilità, non sempre presente ed esaustiva. L’indicazione di ‘Come spostarsi’ dovrebbe comparire ben in evidenza nelle home page dei siti Internet di tutte le città e le attività turistiche, con sezioni dedicate, anche in altre lingue, prima fra tutte l’inglese.

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