Longiano. Una Pasqua di arte e cultura.

Longiano. Una Pasqua di arte e cultura.
Longiano. Immagine di repertorio.

LONGIANO. Sabato 30 marzo, domenica 31 marzo e lunedì 1° aprile a Longiano tutti i musei osserveranno apertura pomeridiana. Infatti, Museo Italiano della Ghisa, Galleria delle Maschere di Domenico Neri, Museo del Territorio, Museo d’Arte Sacra (che esporrà, fra l’altro, la recentissima acquisizione, un’importante pergamena del 1770, a firma del longianese arcivescovo Francesco Manzi) saranno in questi giorni aperti e visitabili dalle 14.30 alle 18, mentre il Castello Malatestiano con la Fondazione Tito Balestra Onlus (e la mostra sulle incisioni di Mino Maccari) sarà aperto dalle 10 alle 12e dalle 15 alle 19.

Da non dimenticare le due interessanti chiese del centro, punto di riferimento del turismo religioso, che trova in Longiano una delle mete più ambite della Regione: la Collegiata di San Cristoforo, che presenta fra gli altri arredi anche due importanti pale d’altare secentesche (del Centino e di Giuseppe Dal Sole) e il Santuario del Crocifisso, con un crocifisso ligneo anonimo, di scuola giuntesca, risalente al XIII Secolo.

Segnaliamo che il lunedì di Pasqua, al pomeriggio, i visitatori potranno anche ascoltare l’organetto meccanico dell’AMMI che allieterà le vie del centro di Longiano: una bella anteprima del grande e importante Festival dell’Antico Organetto, evento biennale che si terrà a Longiano a metà settembre.

Naturalmente, Longiano offre anche una notevole scelta dal punto di vista enogastronomico e di ospitalità, con una variegata offerta di ottimi ristoranti, agriturismi e accoglienti alberghi, alloggi e Bed&Breakfast.
Una buona occasione, insomma, per visitare il centro storico della città della Valle del Rubicone e per godere la primavera e la vista delle colline in fiore: anche se il meteo non promette giornate splendide, Longiano resta un accogliente luogo per un weekend di arte, cultura, enogastronomia.

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