Lugo. Al teatro Rossini: ‘La verità, vi prego, sull’amore’.

Lugo. Al teatro Rossini: ‘La verità, vi prego, sull’amore’.
Il pianista Giulio Biddau.

LUGO. Chi non ricorda la commovente orazione funebre “Fermate gli orologi, tagliate i fili del telefono” nel film “Quattro matrimoni e un funerale” che nel 1994 lanciò l’attore Hugh Grant? Forse il momento più toccante di una divertente commedia inglese, in cui al funerale di Garreth viene letta dal suo compagno una poesia del poeta omosessuale inglese Wystan H. Auden.

Poesia, Funeral blues, che assieme all’ancor più nota “La verità, vi prego, sull’amore”, nel 1939 venne musicata da Benjamin Britten per il soprano Hedli Anderson e fa parte dei Cabaret Songs che si potranno ascoltare integralmente al concerto inaugurale del Lugo Opera Festival 2013 al Teatro Rossini di Lugo mercoledì 3 aprile alle 20.30 con il ed il pianista Giulio Biddau.

Concerto che porta l’eloquente titolo “La verità, vi prego, sull’amore”: dunque, un deliberato omaggio al più grande compositore inglese del Novecento, Benjamin Britten (1913-1976), nell’anno in cui tutti pensano solo a Verdi e Wagner per via del loro comune bicentenario della nascita. Non a tutti è però noto che cento anni dopo Verdi e Wagner, nel 1913, nacque un altro gigante della musica, Benjamin Britten, anch’egli immenso operista, l’autore di War Requiem e Peter Grimes. Nato a Lowestoft il 22 novembre 1913, morto ad Aldeburgh il 4 dicembre 1976, Britten fu compositore, direttore d’orchestra, pianista, ma anche divulgatore, scrittore, animatore, artista a tutto tondo. Autore raffinatissimo, pianista di primo livello (suonò in duo con Sviatoslav Richter e Mstislav Rostropovich), Britten scrisse molte opere entrate nel grande repertorio lirico universale (ricordiamo Giro di Vite, Il ratto di Lucrezia, Sogno di una notte di mezza estate, Billy Budd), molta musica sinfonica e da camera. Pur essendo un grande pianista, il suo catalogo pianistico è stranamente ristretto (neanche un’ora di musica): molto più ingente è la sua produzione per voce e pianoforte, campo in cui è da considerarsi degno erede di Schubert. La predilezione per la liederistica è in parte dovuta all’intenso sodalizio artistico col compagno della sua vita, il sommo tenore inglese Peter Pears, che fu primo interprete e dedicatario della maggior parte delle sue composizioni vocali. Nel concerto a Lugo dalla voce del giovane tenore inglese Robert Anthony Gardiner oltre ai Cabaret Songs su testi di W. A. Auden si potranno ascoltare i molto più impegnativi 7 Sonetti di Michelangelo su testo del Buonarroti. Al pianista cagliaritano Giulio Biddau il compito poi di omaggiare il Britten pianistico con la raccolta giovanile Holiday Diary (Diario delle vacanze) e con la Sonatina Romantica (Notturno). Il concerto si completa con due grandi brani pianistici legati al nome di Britten: l’impervio Gaspard de la nuit di Maurice Ravel e la Sonata di Henri Dutilleux, il decano dei compositori francesi viventi, di tre anni più giovane di Benjamin Britten.

Informazioni e prenotazioni: Fondazione Teatro Rossini, Piazzale Cavour, 17 Lugo (RA) – Tel. 0545.38542 – Fax 0545.38482

Biglietteria: tutti i giorni feriali: 10-13.

Il pomeriggio di spettacolo e quello precedente: 15.30-18.30

Biglietteria on-line: www.vivaticket.it

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