Spettacolo. The Voice, ancora ‘duelli’. Ma le performance non convincono.

Spettacolo. The Voice, ancora ‘duelli’. Ma le performance non convincono.
The Voice. Immagine di repertorio.

SPETTACOLO. Duelli o duetti? La seconda puntata delle Battle di The Voice si riassume tutta in questo dilemma. Interrogativo difficile da risolvere, perché l’intenzione del programma tenderebbe verso il duello ma alla fine, come dice Piero Pelù: “C’è troppo buonismo”.

Che la scelta per i coach sia comunque assai tosta, si capisce dai tempi lunghissimi che si prendono per decidere chi mandare al live show. A inaugurare il filone Noemi, che per scegliere tra Nausicaa Magrini e Marcela Cibukay prende tempo. “Mio malgrado devo scegliere, ma la battaglia è stata equa” dice invocando l’aiuto dei colleghi. “Perché le hai fatte scontrare?”, infierisce la Carrà.

Il copione è sempre lo stesso ma cambia il mantra della serata. Ieri la frase più inflazionata dai giudici era: “Non vorrei essere al suo posto”. Quello che patisce più di tutti è Riccardo Cocciante, che ribadisce più volte il suo imbarazzo: “Sono scosso”, dice sommesso. Più risoluto e strategico Piero Pelù, con le sue illuminanti perifrasi – ormai culto. “Statevi sul cazzo”, dice ad Alessandra Parisi e Ilaria Deangelis che si sfidano sulle note di “The Power of love”. “Non c’è competizione dai…the power of love sta minchia”.

I coach puntano su canzoni toste e qualcuno la risolve al solito modo, cioè urlando, tanto che occorre spesso giocare col volume per non soccombere. Cocciante sceglie brani belli e complicati, come “Sere nere” di Tiziano Ferro quando deve decidersi tra i gemelli Michele e Pasquale Tibello – per loro look tendenza tronista – e Mattia Lever. “Tremendo Riccardo, è partito subito dalle cose difficili” lo punzecchia Pelù. Alla fine passa Mattia, 16 anni e due edizioni di “Ti lascio una canzone alle spalle”.

Raffaella Carrà cede invece a qualche lacrima quando sul palco si fronteggiano Veronica De Simone e Daphe Nisi. In prova la grande Raffa non è convinta: “Non mi fate venire i brividi”, dice. Poi sul ring le ragazze danno il loro meglio e la Carrà si fa indecisa: seduta sul bracciolo della sedia, si agita e l’esibizione la commuove. Alla fine punta su Veronica ma corre ad abbracciare Daphe. “La scelta è stata durissima”.

Tra le canzoni scelte nella puntat: “No one” di Alicia Keys, “Ti sento” dei Matia Bazar, “Rehab” di Amy Winehouse, “Show must go on” dei Queen, “Baby” di Justin Bieber e “Sere nere” di Tiziano Ferro, attingendo insomma sia ai grando classici del passato che alle hit più in voga del momento.

La prossima puntata sarà l’ultima con le sfide tra i concorrenti di una stessa squdra: da quella ancora dopo inizierà il vivo della gara che decreterà il vincitore dell’edizione italiana di The Voice.

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