Sparatoria a Roma. Un uomo ferisce due Carabinieri davanti a Palazzo Chigi.

Sparatoria a Roma. Un uomo ferisce due Carabinieri davanti a Palazzo Chigi.
Sparatoria Roma

CRONACA POLITICA. Sparatoria, in una assolata mattina di sole,  davanti a Palazzo Chigi, mentre era  la cerimonia di giuramento del governo Letta. Autore del gesto  un uomo in giacca e cravatta  che ha aperto  il fuoco  ( con una Beretta 765) ,all’improvviso, contro le forze dell’Ordine che presidiano il luogo. Due carabinieri avrebbero risposto al fuoco.
L’uomo  ( in base alle prime ricostruzioni) si chiama Luigi Preiti, ed è nato nel 1964 in Calabria, dove è tornato a vivere dopo aver trascorso molti anni ad Alessandria, dove è stato sposato ed ha un figlio di dieci anni.
Preiti - che non ha precedenti penali ed ha agito da solo – ha sparato diversi colpi di pistola e ha poi tentato di fuggire, ma è stato ferito durante una colluttazione con le forze dell’Ordine e arrestato.
MA E’ UNO SQUILIBRATO?  Tra le domande, una è corsa rapidamente tra la gente.: ma l’attentatore fa parte di una organizzazione criminale o terroristica oppure si tratta di  un gesto isolato di persona con precedenti psichici?
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Preiti, non ha mai sofferto di patologia psichiatriche – assicura il fratello Arcangelo -. Siamo allibiti, non sappiamo spiegarci quel che è potuto accadere”. Questa testimonianza è suffragata dalle prime, provvisorie, testimonianze. L’uomo infatti dopo essersi trasferito in Piemonte negli anni novanta, Luigi Preiti si è sposato e la coppia ha avuto un figlio. Due anni e mezzo fa Preiti si è separato dalla moglie ed ha scelto di tornare a vivere a Rosarno, con i genitori; la moglie ed il figlio sono rimasti in Piemonte e vivono a Predosa.
Sempre secondo le prime informazioni, i due carabinieri – un brigadiere e un appuntato – non sarebbero in pericolo di vita. Uno dei due militari è ferito ad una gamba, mentre l’altro sarebbe stato colpito di striscio al collo.

IL COMMENTO. Ovvio che i  nuovi ministri siano passati dalla gioia, all’incredulità allo sgomento .Con valutazioni diverse. L’area intorno a palazzo Chigi è stata completamente transennata dai Vigili Urbani.
“E’ il gesto di un pazzo e di uno squilibrato ma non ci dobbiamo stupire quando si inveisce continuamente contro il ‘Palazzo‘, come se fosse da abbattere” ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno.
A strettissimo giro i capigruppo del M5S Roberta Lombardi e Vito Crimi hanno diffuso una nota congiunta: “A nome di tutti i parlamentari del Movimento 5 Stelle esprimiamo la nostra ferma condanna per il folle gesto di violenza perpetrato poco fa davanti a Palazzo Chigi ed esprimiamo tutta la nostra solidarietà umana e civile ai due Carabinieri in servizio ed al passante feriti. La democrazia non accetta violenza”.
L’episodio, ovviamente, fa nascere varie interpretazioni. In un paese fin troppo esasperato da comportamenti sociali e politici che necessitano d’una rapida inversione di tendenza. Per risolvere, urgentemente, problemi che minano la stessa solidità sociale. 

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