Cronaca sportiva. La Juve mata il Toro e prenota lo Scudetto. Lotta dura per il terzo posto Champions.

Cronaca sportiva. La Juve mata il Toro  e prenota lo Scudetto. Lotta dura per il terzo posto Champions.
Milan esulta con il Catania

LA CRONACA DAL DIVANO. Ritorno del Campionato. Con due o tre motivi d’interesse sugli altri. La Juve che con la vittoria nel derby s’aggiudica ( per la matematica le manca solo un punto ); la lotta per il terzo posto Champions che resta tutt’altro che decisa; la bagarre sulla coda, che risolleva il Palermo ( dato per spacciato fin a poco tempo fa) e il Genoa e precipita ( oltre al Pescara, già condannato) anche il Siena. Sulla Juve, sul suo condottiero, c’è poco di nuovo. Antonio ha ripreso ( anche sotto le intemperie) le ( simpatiche) vesti del Conte Dracula; Vidal, Podgba ( salvatelo, per favore,  dalle chiacchiere del Calciomercato) e soci confermano il loro anno ‘sì’ in Italia; il Milan ( bontà sua) ha reagito al doppio vantaggio catanese, finendo poi col chiudere ( finalmente) una partita; la Viola, che quest’anno c’è, eccome, con un tre a zero alla Samp ( insondabile) croce e delizia dei suoi tifosi.
Osanna per la Juve, quindi, ma due parole di commento per il Milan. Nel suo grande e mitico stadio ( da ristrutturare, come promesso da tempo) , semi vuoto, con qualche grappolo di appassionati che continuano a sventolare le  bandiere della più ‘ gloriosa’ ( contate i titoli) società del Mondo. Trattata, però, da qualche tempo in qua come ogni altro ‘patrimonio’ italico, vale a dire come una squadretta che deve tornare sui banchi della gloria per ricominciare da capo. Visto che tutti, anche quelli che ( per come corrono in campo) sembrano caduti in un paiolo magico, ormai, le sono avanti. Passi per il Barca, che comunque nel gioco ci sa fare,  ma ora che anche altri ( asiatici, est europei ed ulteriori europei, compreso il negletto – fino all’altro giorno-  Borussia di Dortmund) possano strombazzare per  chiedergli strada, beh, quest è davvero troppo.

Il Milan, compassato, quasi  impotente, galleggia infatti sul campo, mentre gli altri volano.  E che il Milan stesse galleggiando sul campo un’altra volta ancora è apparso anche nel posticipo serale con il ( forte e gentile) Catania. Non è che non abbia creato occasioni, solo che gli altri al primo tiro ( da fermo) hanno mandato in aria Legrottaglie per passare in vantaggio. Nel secondo tempo, altre occasioni rossonere sprecate e Catania di nuovo in vantaggio. Finalmente, qualcosa dev’essersi rotto ( le scatole) e il Milan ce l’ha fatta a passare. Due volte con il Pazzo, una con il Balo ( sempre tartassato dagli avversari).
Ma questo era il minimo che il Diavolo dovesse fare. La Viola, infatti, quest’anno, non molla la presa ( sul terzo posto di Champions). E siccome ha disperso il piccolo ‘tesoretto’ di punti di vantaggio che s’era costruito, ora, avendolo come altre volte disperso, deve digrignare i denti per non dare l’addio all’Europa. Forse è per questa sua anemica condotta  agonistica che, sulla ‘rosea’, è stata fatta apparire l’immagine ( minacciosa) di Clarence Seedorf. Per far che cosa? Per dare il cambio al Max, ovvero ad Allegri, che in tre anni ha vinto, è arrivato secondo, lotta per il terzo.
Praticamente ( rivoluzioni berlusconiane a parte) con il ritmo ( esaltante) dei gamberi. Non chiediamo di far cadere anche il Milan nel ( gran) paiolo del druido,  ma neppure vederlo ondeggiare sfatito e impotente come quei ‘romanacci’ che Obelix ed Asterix fanno saltare in aria a loro godimento.   Alla 35a giornata!

ALTRO SUL TACCUINO. Gli scemi non smentiscono di essere scemi e continuano a fare ‘ Buuu’. Finchè qualcuno non gli sbatterà in fronte qualcosa di solido, perchè è un po’ utopistico sperare  che tutti coloro possano  cambiare musichetta, visto che un cretino può capire tutto fuorchè l’essere cretino. Torna intanto la Champions, con in campo i velocisti tedeschi che, chissà come, hanno trovato il ‘modo’ di ‘sverniciare‘ quelli spagnoli. Finora strabilianti. Chi di corsa colpisce, di corsa perisce?
Dai campionati esteri invece poco di nuovo: in Premier, il Manchester United sta avanti ( sullo spendaccione City) di 13 punti; nella Bundesliga, il Bayern guida con 20 punti di vantaggio sul Dortmund ( che hanno preso Guardiola a fare che lo spiegheranno il prossimo anno); nella Ligue, inoltre, Ancellotti ( destinato al Real?)  ce l’ha quasi fatta ( con 70 punti, sei di vantaggio sul Marsiglia).
Intanto si delineano anche  le prime dalla ( nostra) serie B. Il Sassuolo deve rinviare la festa, mentre il Verona di Mandorlini travolge l’Ascoli ( 5-0). Anche il Livorno vola ( 2-0 al Vicenza). Sono queste tre,     le prime d’una classifica che sta ormai assestando.

E mentre si faceva festa per la Josefa Idem, prima donna di sport alla guida dello sport nazionale, un ‘disperato’ di 50 anni, senza lavoro e separato,  ha sparato contro due militari dell’Arma. Uno di loro è grave.  Non questo è un viatico augurale, ma crediamo che Josefa porterà avanti comunque e al meglio il suo non facile  ( e prezioso) compito. Auguri!

I NUMERI DELLA 34a GIORNATA

I RISULTATI 34a GIORNATA.  ( Sabato) Atalanta- Bologna 1-1, Cagliari-Udinese 0-1, Pescara-Napoli 0-3; ( domenica)  Cievo-Genoa 0-1, Palermo-Inter 0-1, Parma-Lazio 0-1, Roma-Siena 4-0, Samp-Fiorentina 0-3, Torino-Juventus 0-2; ( domenica sera) Milan-Catania 4-2.

LA CLASSIFICA. Juventus, punti 80; Napoli, 69; Milan, 62; Fiorentina, 51; Udinese,54; Roma, 55; Inter, 52; Lazio,51; Catania, 48; Cagliari,42; Bologna,40; Parma,39; Chievo, 39; Atalanta ( -2), 39; Samp, 38; Torino (-1), 36; Palermo, 32; Genoa, 32; Siena (-6), 30; Pescara, 22.

IL PROSSIMO TURNO. ( sabato 4 maggio, ore 18) Chievo-Cagliari, ( ore 20,45) Fiorentina-Roma: ( domenica 5 maggio) ( ore 12,30) Udinese-Sampdoria, (ore 15) Catania-Siena, Genoa-Pescara, Juve-Palermo, Lazio-Bologna, Milan-Torino, Parma-Atalanta; ( ore 20,45) Napoli-Inter.

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