Torriana. Occupazione di suolo pubblico estesa agli esercizi commerciali e d’artigianato di servizio per il consumo di prodotti gastronomici.

Torriana. Occupazione di suolo pubblico estesa agli esercizi commerciali e d’artigianato di servizio per il consumo di prodotti gastronomici.
Gastronomia. Immagine di repertorio.

TORRIANA. Novità significative per le attività commerciali che esercitano il consumo sul posto dei prodotti di gastronomia. La Giunta dell’Unione ha infatti deciso che sul territorio dei quattro Comuni associati sarà permessa – dall’immediato e per un periodo sperimentale di due anni – l’occupazione del suolo pubblico da parte dei titolari degli esercizi di vicinato (negozi) e d’artigianato di servizio (pizzerie al taglio, piadinerie, rosticcerie), che esercitano il consumo sul posto di prodotti gastronomici.
Una novità di rilievo alla quale si è giunti dopo un periodo di concertazione con le Associazioni economiche di categoria (CNA, Confartigianato, Confesercenti, Confcommercio) che, insieme alla pubblica amministrazione hanno individuato delle proposte finalizzate ad estendere – con i dovuti limiti indicati nel relativo regolamento – quanto era stato fino ad oggi previsto per i soli pubblici esercizi (bar e ristoranti).

Da oggi, dunque, anche le tipologie d’esercizi commerciali diverse dai pubblici esercizi potranno occupare suolo pubblico, attenendosi al contempo a disposizioni ben precise che prevedono caratteristiche d’occupazione ridotta e semplificata rispetto ai pubblici esercizi. Una decisione importante frutto della collaborazione con le associazioni di categoria, al fine di dare il massimo sostegno alle attività produttive che operano sul territorio in un momento di profonda crisi economica che rischia di acuire la concorrenza e di creare sovrapposizione nell’offerta con conseguenze negative per le stesse attività produttive.

Nello specifico, gli esercizi che intendono effettuare il consumo sul posto dei prodotti di gastronomia all’interno del locale potranno dotarsi di tavoli – al massimo quattro – e di sedie nella misura massima di sedici (in alternativa, quattro panche) e non dovrà essere prestato servizio d’assistenza al cliente, né dovrà essergli portato il prodotto acquistato presso il posto di consumo. Tali disposizioni valgono anche per l’occupazione di suolo pubblico all’esterno dell’esercizio, occupazione che non potrà comunque mai superare i dieci metri quadrati da dislocare ad un metro dalla parete dell’esercizio e in corrispondenza della facciata del medesimo e che sarà consentita solo per il periodo dall’1 aprile al 31 ottobre di ogni anno. Sull’area esterna è inoltre vietata l’installazione di pedane, ombrelloni, gazebo, pergolati o pannelli frangivento, mentre il materiale delle attrezzature dovrà rispettare le disposizioni dei relativi regolamenti di occupazioni di suolo pubblico vigenti nei singoli Comuni.

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