Cesenatico. Varato un nuovo piano per il contenimento del gabbiano reale.

Cesenatico. Varato un nuovo piano per il contenimento del gabbiano reale.
Gabbiano reale. Immagine di repertorio.

CESENATICO. L’Amministrazione Comunale di Cesenatico, unitamente alle categorie economiche locali (Adac, Cooperativa Esercenti Stabilimenti Balneari, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Confcommercio), d’intesa con Oasi Costiera, sostenendone i costi, danno il via al nuovo Piano d’intervento che avrà quale scopo il contenimento della nidificazione e dell’invasività del gabbiano reale in città. Osservato infatti in passato, il proliferare di questa specie sui tetti di abitazioni, capannoni e strutture alberghiere, collocati in aree limitrofe ai canali vena e nella zona costiera.

In accordo con la Provincia di Forlì-Cesena e con parere favorevole di Ispra (Istituto superiore ricerca ambientale) verranno adottate nuove metodologie incruenti per contrastare il fenomeno, ma anche per studiarlo e dare una risposta significativa a quanto sta accadendo da qualche anno a Cesenatico. Gli interventi saranno effettuati gratuitamente dagli operatori di Oasi Costiera, i quali hanno già provveduto ad individuare gran parte dei nidi, che saranno oggetto già nei prossimi giorni di trattamento. I cittadini, d’altro canto, potranno concordare l’intervento, chiamando l’URP – Ufficio Relazioni con il Pubblico – del Comune di Cesenatico e fissando un appuntamento per la visita. Gli interventi saranno incruenti e fatti da personale qualificato e reso riconoscibile da tesserino e magliette identificative. Eventuali pulli raccolti saranno conferiti ai Centri di Recupero autorizzati. Gli operatori interverranno altresì per recuperare esemplari di gabbiano eventualmente feriti. Solo per tali emergenze, il numero di riferimento è 339-8097151. Sandro Brina Direttore Oasicostiera – FNGV Onlus.
“Il problema relativo alla proliferazione dei gabbiani continua ad essere preoccupante. I gabbiani reali, nel nostro territorio, sono predatori senza concorrenti. Il rischio che si prospetta è anche quello che scompaiano altre specie presenti nel territorio ma anche che sorgano problemi alle persone – spiega il sindaco Stefano BudaIl piano di contenimento attuato fino ad ora ha portato a scarsi risultati anche perchè, essendo a pagamento, non ha avuto la necessaria diffusione. Il nuovo percorso prevede interventi mirati e gratuiti pertanto dovremmo riuscire ad estendere gli interventi su tutto il territorio. Ci auguriamo che questa nuova iniziativa porti a risultati concreti nei prossimi anni. Gli interventi hanno anche carattere conoscitivo e questo dovrebbe aiutare ad intervenire in modo preciso e puntuale”.

Ti potrebbe interessare anche...

Inserisci un commento

l'email non verrà visualizzata

opzionale