Ravenna. A14: polizia all’inseguimento della nonnina contromano.

Ravenna. A14: polizia all’inseguimento della nonnina contromano.
Polstrada. Immagine di repertorio.

RAVENNA. Lungo inseguimento, contromano, nel raccordo autostradale A14bis tra il casello di Cotignola e Ravenna. Alla guida del mezzo in fuga, inseguito dalla polstrada, una una 75enne in evidente stato confusionale.

Il fatto risale a qualche giorno fa, quando una pattuglia autostradale di Ravenna, in servizio di controllo sulla A14bis, ha notato una Peugeot ferma ad un centinaio di metri dal casello di Cotignola, in corsia nord. Dalla ricostruzione dei fatti e dalla testimonianza degli agenti, si è accertato che la signora, alla guida della vettura, aveva percorso il raccordo autostradale A14bis da Ravenna fino al casello, per poi arrestare la sua marcia poco prima della stazione. Sulla corsia opposta, direzione Ravenna, gli agenti si sono subito pre allertati per quella ‘strana’ sosta. Ma proprio quando stavano risalendo in auto per intervenire nella gestione di una situazione di pericolo, la conducente della Peugeot ha invertito la marcia e, contromano, si è diretta verso Ravenna tenendo la propria destra, quindi occupando la corsia di sorpasso per i veicoli che sfrecciavano dalla giusta direzione.

La pattuglia si è così messa all’inseguimento della Peugeot con tutti i dispositivi sonori e luminosi attivati per bloccare il veicolo che continuava nella sua pericolosa corsa. I poliziotti però non riuscivano ad affiancarla, perché nelle corsie a fianco le auto e i camion viaggiavano nella giusta direzione, ed alcuni, impegnati in sorpasso, occupavano la prima corsia. Quando finalmente la vettura è stata affiancata e bloccata, ecco che la conducente ha effettuato una nuova inversione di marcia allontanandosi, nella corretta direzione, verso il casello.

E’ stato allora che gli agenti si sono accorti di chi era al volante: un’anziana signora chiaramente non molto “lucida”. Gli agenti a quel punto hanno preferito evitare un blocco operativo dell’auto, cercando di gestire la situazione pericolosa per la circolazione obbligando la conducente ad inserirsi nella corsia di ingresso per i trasporti eccezionali allo stato chiusa dalla barriera. Finalmente fermata l’autovettura, i poliziotti si sono sincerati delle condizioni psicofisiche della signora, che ha dichiarato di essere in stato confusionale per aver assunto psicofarmaci terapeutici per un importante stato di depressione.

La signora ha poi rifiutato l’ambulanza chiedendo però agli agenti di essere accompagnata al Pronto Soccorso di Lugo, dove è stata affidata ai sanitari. A conclusione dell’intervento, la pattuglia ha proceduto alla verbalizzazione delle infrazioni, al fermo amministrativo obbligatorio dell’auto e la segnalazione alle autorità per la verifica della idoneità alla guida.

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