Ravenna. Siglato il protocollo per sconfiggere l’abusivismo commerciale.

Ravenna. Siglato il protocollo per sconfiggere l’abusivismo commerciale.
RAVENNA 27/09/2006. PALAZZO DELLA PREFETTURA

RAVENNA. Mercoledì 22 maggio, in Prefettura a ravenna, si è proceduto al rinnovo della sottoscrizione del Protocollo d’Intesa per il potenziamento del coordinamento delle azioni di contrasto avverso il fenomeno dell’abusivismo commerciale e dei servizi abusivi alla persona, alla presenza del Prefetto di Ravenna, Bruno Corda e con la partecipazione dell’Amministrazione provinciale, dei Sindaci dei Comuni di Ravenna e Cervia, dei responsabili delle Forze dell’Ordine, delle Associazioni provinciali di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, della Lega delle Cooperative e delle Cooperative Spiagge di Ravenna e dei Bagnini di Cervia. Era presente, inoltre, il Presidente della C.C.I.A.A. di Ravenna.

Il Protocollo, quest’anno giunto alla sua quarta edizione, nasce dall’esigenza di contenere e contrastare nella nostra provincia, durante il periodo estivo, il fenomeno dell’abusivismo commerciale – con gravi conseguenze economiche al settore del commercio legale in forma fissa e ambulante – e dei servizi abusivi alla persona – effettuati senza adeguate capacità professionali e senza le opportune prescrizioni di carattere igienico-sanitario. Tale fenomeno spesso viene alimentato dalla criminalità organizzata e si esercita attraverso lo sfruttamento di persone, nella gran parte extracomunitari talvolta privi di titolo giuridico che consenta la permanenza nel territorio nazionale e che svolgono, quindi, un lavoro irregolare.

L’atto d’impegno ha trovato la piena condivisione degli obiettivi tra tutte le Forze di polizia, statali – Questura, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato e Capitaneria di Porto e delle Polizie Municipali di Ravenna e Cervia che, nell’ambito dell’attività di istituto e delle proprie competenze specifiche, incrementeranno i servizi investigativi per l’individuazione dei luoghi di approvvigionamento di merce contraffatta, e opereranno interventi specifici di controllo, anche congiunto, per contrastare l’azione di quei soggetti dediti a vendite o a prestazioni di servizi alle persone irregolari, nonché del contrasto ad ogni forma di concorrenza sleale, riconducibile sia all’abusivismo commerciale che al sommerso d’azienda e del lavoro. Specifici servizi, anche interforze, saranno disposti qualora si manifestino situazioni di particolare complessità, quali la predisposizione di mercatini abusivi.

I Sindaci dei Comuni di Ravenna e Cervia vigileranno anche sulla puntuale osservanza della disciplina sulla vendita e sul commercio da parte delle attività commerciali autorizzate e ammesse sull’arenile, attraverso adeguati servizi di controllo.

Le Associazioni di categoria firmatarie della presente intesa, nel condividere pienamente gli obiettivi, si sono impegnate a sensibilizzare i propri aderenti: – a ostacolare eventuali tentativi di occupazione della spiaggia con esposizione fissa di mercanzie varie; – a scoraggiare l’ingresso di rivenditori abusivi e di esercenti abusivi di servizi alla persona all’interno degli esercizi economici, commerciali e alberghieri; a non consentire a rivenditori ambulanti il deposito della merce presso gli stabilimenti balneari e le attività artigianali non autorizzate; a dissuadere i turisti ad alimentare il fenomeno; a fornire la massima collaborazione al fine di agevolare le Forze di Polizia e le Polizie Locali nelle attività di controllo nei vari settori di competenza specifica, segnalando alle suddette Forze di Polizia fatti di evidente irregolarità.

A questo scopo verrà riproposto, tra l’altro, un manifesto, anche in lingua straniera, che sarà presente in tutti i Lidi e presso tutti gli stabilimenti balneari, che richiamerà l’attenzione sulle eventuali sanzioni penali ed amministrative previste nei confronti di coloro che acquisteranno merce contraffatte e/o prodotti e servizi da persone non autorizzate.

I sottoscrittori hanno confermato la propria soddisfazione sia per i risultati già raggiunti negli anni scorsi, frutto del coordinamento tra le Forze di Polizia e le Polizie Municipali, sia per le ulteriori integrazioni apportate all’attuale Protocollo, anche su proposta delle Associazioni di categoria.

E’ stato, infine, sottolineato che l’impegno dei sottoscrittori del Protocollo deve trovare, altresì, la collaborazione dei potenziali clienti, ricordando loro che dietro ogni singolo venditore abusivo vi sono organizzazioni criminali molto attente e puntuali che, per la realizzazione fuori dal territorio nazionale delle merci contraffatte, sfruttano anche minori e persone disagiate.

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