Riccione. Nuovo progetto: sul Rio Melo partirà la ‘riforestazione’ dell’entroterra.

Riccione. Nuovo progetto: sul Rio Melo partirà la ‘riforestazione’ dell’entroterra.
Rio Melo. Immagine di repertorio.

RICCIONE. Dall’area circostante l’ex vecchia Fornace di via Murano, sul Rio Melo partirà la “riforestazione” dell’entroterra e del territorio riccionese. L’area della vecchia Fornace è stata di recente riconosciuta “oasi ambientale di interesse regionale” e per la sua riqualificazione ambientale e l’Amministrazione comunale potrà accedere a finanziamenti regionali per 70 mila euro.

Il progetto di massima, che è in via di elaborazione da parte degli stessi uffici comunali, verrà inviato in Regione entro la fine di giugno. Questo anche se l’immobile della vecchia fornace, pur essendo allo stato di rudere sommerso dalla vegetazione, è tuttora intoccabile a causa di un vincolo imposto dalla Sovrintendenza ai beni culturali e ambientali di Ravenna. E’ una delle notizie comunicate in anteprima dallo stesso Sindaco Massimo Pironi, rispondendo alla sollecitazione di una cittadina residente nei pressi della vecchia Fornace di via Murano, nel corso dell’incontro dei giorni scorsi nella sala della Parrocchia di San Lorenzo.

Erano presenti gli assessori Lanfranco Francolini, Maurizio Pruccoli, Federica Torcolacci, Simone Gobbi e i consiglieri di zona Andrea Urbinati e Carmen Casadei.

Per circa tre ore il Sindaco Pironi ha risposto alle questioni poste da una cinquantina di abitanti del quartiere. L’ex fornace di via Murano, appunto: di che morte dovrà morire? “Diventerà uno dei capisaldi del Boulevard dei paesaggi – ha spiegato il Sindaco Pironi – l’anello di percorsi ciclo-pedonali, con aree di sosta e verde attrezzato che farà da corona all’abitato. Dando nuova qualità al territorio riccionese”. Tanti i punti toccati nel botta e risposta con i cittadini. Ancora viva la polemica sui platani “diradati” lungo via San Lorenzo.

“Non siamo stati stati né consultati né avvertiti del taglio degli alberi” si sono lamentati i frontisti. “Ammetto il difetto nella comunicazione – ha risposto il Sindaco – ma gli alberi andavano diradati, per la loro stessa salute, come ha attestatolo stesso agronomo responsabile del Servizio del verde di Geat”.

Argomento sensibile, come per gli altri quartieri, lo stato dei cassonetti dell’immondizia, con appunti diffusi al servizio di Hera, ma anche alla maleducazione di tanti riccionesi, che preferiscono abbandonare fuori dai cassonetti sia i rifiuti ingombranti (basterebbe chiamare al telefono il servizio gratuito di raccolta a domicilio di Hera) sia i residui delle proprie attività artigianali. Invocati a più riprese i controlli della Polizia municipale, con un pizzico di rimpianto per i vecchi tempi: “quando la raccolta la faceva la vecchia AMNU, poi la Geat, le cose andavano molto meglio”.

Tra gli argomenti trattati dal Sindaco Pironi anche il tracciato della nuova Statale 16, che potrebbe avere effetti molto positivi anche per San Lorenzo, venendo risparmiato dal traffico di attraversamento della città. E ancora: la sicurezza contro i furti nelle case (“ormai ti entrano anche alle 9 del mattino“), il futuro dell’area e dei locali dell’ex Mattatoio, i nuovi tratti di pista ciclabile, da realizzare e collegare tra loro per far decollare una nuova cultura della mobilità “sostenibile” a zero emissioni.

I prossimi incontri si svolgeranno: mercoledì 29 maggio al Circolo di Buon vicinato “Quei de vilag” di via Arezzo; mercoledì 5 giugno nella sede del Buon Vicinato Colle dei Pini in via Avellino.

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