Rimini. Con la scorta dei carabinieri verso la sala parto.

Rimini. Con la scorta dei carabinieri verso la sala parto.
Neonato. Immagine di repertorio.

RIMINI. “Sono in viaggio lungo l’Adriatica, con me c’è mia moglie, le si sono appena rotte le acque”. Questo deve aver detto alla centrale dei carabinieri di Rimini, l’uomo che nella mattina di domenica 26 maggio si è ritrovato in uno dei più piacevoli imprevisti: la nascita del figlio in un momento non troppo opportuno. A bordo di un furgone, la coppia stava viaggiando da Misano Andriatico verso l’ospedale Infermi. Una corsa partita con le doglie e conclusa con il pianto di un bebè.

Ricevuta la telefonata dell’uomo intorno alle 12.30, i militari dell’Arma hanno intercettato il veicolo nel territorio di Riccione. Comprensibilmente preoccupato per quanto stesse accadendo, l’uomo stava sfrecciando sulla statale. Un pericolo per sé e non solo. “Agganciato” da una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, il furgone con la partoriente è stato scortato fino al Pronto soccorso dell’Infermi, dove i medici e il personale infermieristico li stavano aspettando per rendere il più tranquillo possibile il momento tanto desiderato. Tutto si è così risolto per il meglio.

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