Ravenna. Le fruste a ritmo di liscio.

Ravenna. Le fruste a ritmo di liscio.
Sciucaren romagnoli. Immagine di repertorio.

RAVENNA. Anche ‘intorno’ al Ravenna Festival occupa l’affascinante sede della Balera ai Giardini per portare altre testimoniante della tradizione romagnola.

Sabato 29 giugno con inizio alle 21 (ingresso gratuito) organizzato dal Gruppo Folk Italiano alla Casadei dei Maestri Bruno e Monia Malpassi si esibiranno le migliori fruste di Romagna per aggiudicarsi il “Ciocco d’oro” 2013. Una vera e propria gara, con tanto di giuria popolare e maestro di giuria – Paolo Montanari – arricchita dalla partecipazione del Gruppo Corale “Pratella Martuzzi” Società Canterini Romagnoli di Ravenna.

Sembra che per ritrovare nella storia romagnola l’uso “sonoro” della frusta, si debba andare indietro fino al xvii secolo, quando gli Uscocchi, predoni dalmati, invasero le nostre coste e – come si apprende dalle cronache ravennati – terrorizzarono la popolazione correndo su veloci cavalli e schioccando con forza le loro fruste. Dalle mani di questi esotici personaggi, la frusta passò poi in quelle dei birocciai (i sbaruzei), che durante i loro lunghi viaggi, schioccavano un po’ per segnalare il loro arrivo un po’ per divertirsi accompagnando il passo dei cavalli; e infine in quelle dei s-ciucaren, chiamati ad esibirsi e gareggiare sui ritmi del liscio.

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