Rimini. Istituito il Paesaggio Naturale Semiprotetto e Protetto del Torrente Conca.

Rimini. Istituito il Paesaggio Naturale Semiprotetto e Protetto del Torrente Conca.
Torrente del Conca. Immagine di repertorio

RIMINI. Mercoledì 26 giugno 2013 è stato formalmente avviato il percorso istitutivo del “PNSP -Paesaggio Naturale Semiprotetto e Protetto – del Torrente Conca”.

Si tratta di un’area protetta istituita dalla Provincia di Rimini con deliberazione del Consiglio Provinciale, che si estende nella Valconca e comprende 11 Comuni (Cattolica, Gemmano, Misano Adriatico, Mondaino, Morciano di Romagna, San Clemente, San Giovanni in Marignano, Saludecio), interessando una superficie di poco meno di 3.000 ettari.

Già in sede di istituzione, l’Ente provinciale propose di procedere ad una gestione in forma integrata con i Comuni interessati, per permetterne il coinvolgimento tempestivo nelle scelte di funzionamento e nella programmazione.

Mercoledì 26 giugno gli amministratori della Provincia di Rimini e dei Comuni (Gemmano, San Clemente, Mondaino, Misano Adriatico, San Giovanni in Marignano, Saludecio, Morciano di Romagna, Monte Colombo, Montescudo e Cattolica) si sono riuniti presso la sede della Unione dei Comuni della Valconca, a Morciano di Romagna, per sottoscrivere la Convenzione per la gestione integrata del PNSP Torrente Conca.

Si costituirà così nei prossimi giorni il Comitato d gestione, articolato in una struttura direttiva (composta da un amministratore per ciascun Comune aderente e presieduta dal’Assessore all’Ambiente della Provincia di Rimini) che avrà funzione di indirizzo e controllo, ed una struttura tecnica (composta da un rappresentante tecnico per ciascun Comune aderente e presieduta dal Dirigente del Servizio Politiche Ambientali della Provincia di Rimini) con funzioni operative e attuative degli interventi.

A fianco del Comitato di gestione, sarà operativo anche un Ufficio provinciale intersettoriale composto da funzionari dei Servizi provinciali Politiche Ambientali, Politiche di Coodiamento territoriale e di piano, Agricoltura e Attività Produttive, Tutela Faunistica, con funzioni di gestione amministrativa e di supporto.

La presenza sul territorio del PNSP rappresenta una preziosa opportunità per i territori della Valconca, che in questo modo non solo vedono aumentare la presenza di aree protette, con un incremento della propria qualità ambientale, ma anche gli strumenti a tutela del territorio ed alla qualità della vita di coloro che in quel territorio ci vivono e lavorano. L’istituzione del PNSP ha inoltre permesso l’intercettazione di diversi finanziamenti stanziati dalla Regione Emilia Romagna per la tutela e la conservazione della biodiversità che hanno permesso e permetteranno di realizzare opere concrete, visibile e fruibili.

Grazie al finanziamento del Piano di Azione Ambientale 2011-2013 (ed al cofinanziamento degli Enti Locali) sono già stati realizzati in Valconca progetti per circa € 250.000,00 (presso le aree territoriali comprese tra i Comuni di San Giovanni in Marignano, San Clemente, Misano Adriatico e Morciano di Romagna, ove si è avuto il più consistente progetto di riqualificazione e realizzazione di area attrezzata lungo il percorso naturalistico sul Conca).

Grazie al contributo del Programma finanziamenti 2009-2011 (ed al cofinanziamento degli Enti Locali) si sono inoltre realizzati importanti interventi come, tra gli altri, la manutenzione straordinaria della sentieristica del Torrente Conca, l’installazione di segnaletica e cartellonistica, il ripristino e l’ampliamento delle aree verdi, umide e dei centri di accoglienza visitatori del Paesaggio naturale del Torrente Conca.

“Ritengo fondamentale la nascita di questo Comitato per la gestione integrata del territorio – sostiene Stefania Sabba, assessore all’ambiente della Provincia di Rimini - soprattutto ora che il Paesaggio Naturale Seminaturale Protetto del Torrente Conca, a partire dal 1 luglio prossimo, rientrerà tra le aree protette gestite dalla Macroarea Romagna (l’Ente pubblico di Gestione per i Parchi e la Biodiversità di competenza del nostro territorio provinciale (insieme a quello della Provincia di Forlì-Cesena, Ravenna e parte di quello di Bologna), istituito dalla Regione Emilia Romagna nel dicembre 2011). Dal gennaio di quest’anno la Macroarea Romagna gestisce già la Riserva Naturale Orientata di Onferno di Gemmano e dalla fine di quest’anno gestirà anche i nostri SIC (Siti di Importanza Comunitaria) e ZPS (Zone di Protezione Speciale).

Quello che abbiamo costituito è uno strumento che permetterà alle amministrazioni locali di mantenere un presidio costante sul territorio e soprattutto di pensare al territorio in maniera integrata, senza che i loro sguardi si fermino ai confini amministrativi di propria competenza. Ritengo sia proprio questo il vero valore aggiunto che ci potrà mettere nelle condizioni di avere territori sempre più competitivi e per riuscire ad intercettare finanziamenti che sempre più spesso individuano la compartecipazione quale requisito di ammissibilità”.

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