Bagnacavallo. Iniziati tutti i centri estivi organizzati nei servizi per l’infanzia.

Bagnacavallo. Iniziati tutti i centri estivi organizzati nei servizi per l’infanzia.
Centri estivi a Bagnacavallo.

BAGNACAVALLO. Sono iniziati con un’importante novità tutti i centri estivi organizzati nei servizi per l’infanzia e nelle scuole del territorio comunale. A partire dal nido d’infanzia fino alla scuola primaria la programmazione si ispira ai principi del plurilinguismo, grazie a un progetto realizzato, su stimolo di molti genitori, dall’Amministrazione comunale di Bagnacavallo assieme a Martin Dodman, docente di Educazione comparata presso la Libera Università di Bolzano e formatore di esperienza internazionale.

“Diventare plurilingue e capaci di usare due o più lingue in età precoce è un processo naturale e comporta numerosi benefici – afferma Dodman. – Non soltanto si coglie il momento più propizio all’apprendimento di più lingue, ma il plurilinguismo potenzia ancora di più la plasticità cerebrale del bambino, stimolando lo sviluppo della sua intelligenza, elasticità mentale, capacità di analisi e astrazione, attitudine al pensiero divergente e creativo. Inoltre il plurilinguismo è un asse portante dell’integrazione e della convivenza nella realtà sociale multiculturale che sempre più caratterizza il nostro territorio”.

Promuovere il plurilinguismo non significa però insegnare più lingue, ma costruire ambienti di apprendimento multilingue, in cui il bambino si abitua a passare da una lingua all’altra in tutte le attività della giornata.

Così durante i centri estivi del Comune di Bagnacavallo bambini e bambine giocheranno con più lingue: nei nidi d’infanzia si useranno spagnolo e inglese, nelle scuole dell’infanzia inglese e nelle primarie inglese e dialetto romagnolo.

In particolare il Cree di Villanova ha in programma una serie di attività e laboratori di espressivi ispirati al tema C’era una volta in Romagna. I bambini conosceranno le tradizioni che fanno parte delle nostre origini e della nostra storia attraverso laboratori manipolativi, grafici, plurilinguistici ed espressivi. Le educatrici della cooperativa sociale Zerocento, che gestisce il Cree, saranno supportate da moltissimi volontari “esperti” su diversi fronti: i nonni e i volontari dell’associazione All’Abbondanza di Bagnacavallo, l’Ecomuseo delle Erbe Palustri e l’associazione dialettale Quii de Seneat. A proposito di quest’ultima associazione in specifico, assieme a Gian Battista Sportelli i bambini che frequentano il centro estivo hanno l’occasione di riscoprire il dialetto romagnolo anche grazie alla messa in scena di piccoli sketch tratti dalla tradizionale commedia dialettale.

“Il progetto del plurilinguismo – anticipano gli assessori alle Politiche formative e scolastiche, Giuseppina Dessy e ai Servizi per la prima infanzia, Angela Rossetti – non si concluderà con l’estate, ma è intenzione dell’Amministrazione comunale continuare a promuoverlo anche nel corso dei prossimi anni scolastici”.

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