Emilia Romagna. Bando giovani e adolescenti: le scadenze.

Emilia Romagna. Bando giovani e adolescenti: le scadenze.
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EMILIA ROMAGNA. C’è tempo fino al prossimo 22 luglio 2013, ore 17, per richiedere i contributi regionali “a sostegno di interventi rivolti ad adolescenti e giovani” promossi da enti locali e da soggetti privati. La Giunta regionale ha approvato la delibera ( D.G.R. N. 787/2013. BURERT N. 169/2013) che prevede un finanziamento di 900 mila euro per gli adolescenti e i giovani dell’Emilia-Romagna e definisce obiettivi, priorità e criteri di erogazione.

I dettagli del bando.

Nel dettaglio ammontano a 400 mila euro le risorse messe a bando di competenza delle Politiche giovanili e destinate a progetti degli enti locali rivolti ai ragazzi tra i 15 e i 29 anni, mentre 500 mila euro sono le risorse di competenza delle Politiche sociali per finanziare iniziative proposte da soggetti privati senza fini di lucro e dedicate ai ragazzi tra i 10 e i 25 anni.

Secondo l’assessore alle Politiche sociali Teresa Marzocchi la conferma del bando regionale costituisce un importante elemento di continuità circa il sostegno alle iniziative che il privato sociale svolge nei territori in favore di adolescenti e giovani, in una logica di sussidiarietà.

Tale iniziativa è in forte correlazione con le recenti “Linee di indirizzo per la promozione del benessere e la prevenzione del rischio in adolescenza: Progetto Adolescenza”.

Chi può avere il contributo.

Per quanto riguarda i progetti degli enti locali, sono finanziabili da 1 a 3 progetti per ogni provincia e, ciascuno, fino ad un massimo del 70% della spesa. Le priorità di intervento riguardano gli spazi di aggregazione giovanile in cui si svolgono attività che favoriscono la cittadinanza attiva; l’informazione e la comunicazione rivolta ai giovani e la valorizzazione di azioni propedeutiche all’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro;

Per quanto riguarda i progetti degli enti privati, 100 mila euro saranno destinati a progetti di rilevanza regionale che coinvolgono almeno tre province mentre 400 mila euro a progetti di rilevanza provinciale. I progetti di rilevanza territoriale dovranno avere un costo complessivo compreso tra i 7.000 euro e i 20.000 euro e mentre i progetti a rilevanza regionale un costo complessivo compreso tra i 15.000 e gli 80.000 euro. I soggetti potenzialmente beneficiari sono le associazioni di promozione sociale iscritte ai registri regionali o provinciali , le organizzazioni di volontariato iscritte ai registri regionali o provinciali , le cooperative sociali iscritte all’Albo regionale e gli enti privati (come parrocchie, oratori, enti ecclesiastici previsti dalla legge nazionale 206/2003). Il finanziamento della Regione Emilia-Romagna potrà coprire fino al 50% del costo dei progetti con l’obiettivo favorire opportunità educative e per il tempo libero dei ragazzi e di valorizzare i luoghi dove si incontrano, con attenzione particolare alle azioni volte alla promozione del benessere e a contrastare disagio, emarginazione sociale e discriminazione.

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