Emilia Roamgna. Il presidente Vasco Errani ha incontrato la delegazione della Provincia del Guangdong.

Emilia Roamgna. Il presidente Vasco Errani ha incontrato la delegazione della Provincia del Guangdong.
Vasco Errani e il segretario Guangdong.

EMILIA ROMAGNA. Un’occasione per consolidare le relazioni bilaterali e la firma di una dichiarazione di intenti in vista della sottoscrizione di una formale intesa fra Regione Emilia Romagna e Provincia del Guangdong. Tra gli obiettivi quelli di individuare iniziative comuni Emilia Romagna–Guangdong per la partecipazione congiunta a Expo Milano 2015, di verificare la fattibilità di un programma bilaterale di confronto tecnico-scientifico e imprenditoriale sui temi delle green technologies, nonché definire di un meccanismo permanente Italia-Guangdong per l’organizzazione sistematica di traineeship tra imprenditori e di scambi di ricercatori e studenti.

In viale Aldo Moro il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani ha incontrato la delegazione cinese della Provincia del Guangdong, in questi giorni in Italia, guidata da Hu Chunhua, membro del Politbureau del Pcc e segretario del Pcc della Provincia di Guangdong. All’incontro – oltre gli assessori regionali Gian Carlo Muzzarelli (Attività produttive ed economia verde) e Patrizio Bianchi (Scuola, università, ricerca e formazione) – hanno partecipato anche, Ivano Dionigi (Rettore Università di Bologna), Roberto Barilli (Hera), Maurizio Marchesini (Confindustria Emilia-Romagna), Paolo Cattabiani (Legacoop), Paolo Govoni (Cna), Luca Lorenzi (Abi), Liviana Zanetti (Apt), Fabio Rangoni (Aster), Elisa Valeriani (Ervet), Nicola Zanardi (Fiera di Ferrara) e Enrico Postacchini (Bolognafiere).

Durante l’incontro è stato siglato dal presidente Vasco Errani e dalla vicepresidente della Provincia del Guangdong Zhao Yufang una dichiarazioni di intenti – in vista della sottoscrizione di una formale intesa – tra le due realtà territoriali emiliano romagnola e cinese, per sviluppare i propri sistemi economici, universitari e formativi attraverso una collaborazione di lungo periodo e realizzando una collaborazione che porterà a condividere le condizioni culturali ed economiche per realizzare congiuntamente progetti di educazione, ricerca e business in grado di coinvolgere gli imprenditori, i ricercatori e gli studenti.

Alla luce del successo delle iniziative pilota realizzate congiuntamente negli anni scorsi (il progetto di formazione realizzato con la collaborazione tra Dipartimento delle risorse umane e la Previdenza sociale della Provincia del Guangdong e l’Università di Ferrara, il progetto di management per dirigenti delle Pmi tra l’Italia e la Provincia del Guangdong e i percorsi sulla green economy, Renewal), si punta ad “ampliare ulteriormente la collaborazione sia direttamente sia attraverso i propri sistemi educative e universitari e le imprese per l’implementazione di programmi finalizzati allo sviluppo sostenibile dei propri territori”.
Particolare attenzione, sarà dedicata «all’identificazione di una piattaforma di collaborazione istituzionale, imprenditoriale e tecnico-scientifica sui temi delle green technologies, della gestione delle acque e delle bonifiche.

Regione Emilia Romagna e Provincia Guangdong, hanno confermato l’interesse a “collaborare nell’organizzazione della partecipazione congiunta a Expo Milano 2015 attraverso l’organizzazione di conferenze internazionali e incontri fra esperti, la movimentazione di turisti, il confronto fra imprese”, condividendo l’obiettivo di «ampliare ed approfondire la cooperazione economica, scientifica e culturale» valutando “la possibilità di promuovere, nel rispetto delle proprie normative nazionali, un formale accordo di collaborazione”.

Il Guangdong.
La provincia del Guandong, con una superficie di 179.757 kmq, è situata nella zona sudorientale della Repubblica Popolare cinese confinante con le regioni amministrative speciali (S.A.R.) di Hong Kong e Macao. La Provincia, che alla fine del 2012 conta circa 105,9 milioni di abitanti, è stata tra le prime province, insieme al Fujian, a sperimentare le politiche di riforma e di apertura inaugurate alla fine degli anni ‘70. La Provincia, infatti, ospita tre delle prime quattro zone economiche speciali istituite in quegli anni: Shenzhen, Shantou e Zhuhai.

Il Guangdong – che si è affermato per primo come una delle principali aree produttive della Cina – ha sviluppato un ampio e strutturato settore industriale, fortemente orientato all’export e ricco anche di piccole medie imprese. Al successo economico fin qui ottenuto, si accompagna anche la consapevolezza, da parte delle autorità del Guangdong dell’importanza di favorire un percorso di riqualificazione e innovazione dei prodotti e di rafforzamento delle competenze manageriali e professionali. A questi obiettivi, si affianca l’esigenza di garantire uno sviluppo più equilibrato sia dal punto di vista sociale che da quello dell’impatto e della sostenibilità ambientale. Si tratta di temi sui quali l’Italia ha già un’esperienza consolidata e sui quali si stanno concentrando gli investimenti di molte imprese e filiere produttive.

Il Guangdong è dal 1989 la più grande economia provinciale della Cina per popolazione, Pil e commercio con l’estero, rappresentando nel 2012 circa l’11% del Pil della Repubblica popolare, il 10,8% delle vendite al dettaglio, il 28% dell’export totale ed il 22,5% dell’import. Nel 2012, il Guangdong ha attratto il 16,7% degli Ide totali (gli investimenti diretti esteri) che affluiscono in Cina. Le imprese a partecipazione estera contribuiscono nel Guangdong addirittura al 59,4% delle esportazioni ed al 56,2% delle importazioni.

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