Cesena. Con la prima rata Imu incassati finora 15 milioni di euro.

Cesena. Con la prima rata Imu incassati finora 15 milioni di euro.
Imu. Immagine di repertorio.

CESENA. Ammonta a 15 milioni e 102 mila euro l’importo fino ad oggi incassato dal Comune di Cesena per la prima rata Imu 2013, scaduta nel giugno scorso, con 428mila euro arrivati dal recupero di imposta sul 2012. A comunicare i dati sono il Sindaco Paolo Lucchi e il Vicesindaco Carlo Battistini, che proprio questa mattina hanno inviato una lettera ai capigruppo consiliari per aggiornarli sulla situazione, alla luce delle modifiche rispetto all’anno scorso.

Perché, è vero che il Consiglio Comunale di Cesena ha approvato il bilancio preventivo 2013 con l’ imposta invariata rispetto all’anno scorso, ma ci ha pensato lo Stato a mutare il quadro, sospendendo il pagamento per l’abitazione principale i terreni agricoli e cambiando la ripartizione dell’imposta. E, soprattutto, il Governo ha annunciato un nuovo intervento normativo, lasciando nell’incertezza gli Enti locali e destando la loro preoccupazione.

Di seguito il testo della lettera del vice-sindaco Carlo Battistini e del sindaco Paolo Lucchi.

“Come consuetudine, vi aggiorniamo in merito alle entrate derivanti dall’Imu.

Il 2013 è il secondo anno dell’Imposta Municipale sugli Immobili nei bilanci comunali ed il Consiglio Comunale ha approvato il bilancio preventivo 2013 con tale imposta invariata rispetto all’anno precedente.

La Giunta aveva anche determinato nel 2012 i nuovi valori venali delle aree edificabili (i valori precedenti erano stati approvati nel 2008) applicando una riduzione generalizzata del 20% sul valore di riferimento delle aree fabbricabili ai fini IMU, tenendo conto sia dell’allungamento dei tempi medi di realizzazione dei fabbricati, sia degli effetti della crisi economica in atto.

Rispetto al 2012 è oggi cambiata la ripartizione dell’imposta, lasciando allo Stato, a fronte della riduzione dei trasferimenti agli enti locali, il gettito dei fabbricati classificati “D” (cioè solo quelli produttivi).

Ricordiamo che nel 2012 a Cesena il versamento medio per l’abitazione principale è stato di € 206,52 per contribuente e quello medio per gli altri immobili è stato di € 1.315,75 per contribuente, in assoluto tra i più bassi in regione e nell’Italia del Nord; il gettito complessivo riscosso dal Comune (con gli incassi delle seconde case e dei fabbricati produttivi che andavano all’Erario per la parte dell’aliquota base) è stato di € 32,035 milioni.

Come noto siamo ora in attesa delle nuove norme annunciate dal Governo, entro il mese di agosto, sulla tassazione immobiliare e sulla fiscalità dei Comuni che potrebbe comprendere oltre all’IMU anche la Tares, dopo che è stata sospesa la prima rata per le abitazioni principali e per i terreni agricoli.

Questa incertezza mette preoccupazione non solo agli amministratori degli enti locali per la tenuta dei bilanci e dei servizi fondamentali che i cittadini si aspettano di ricevere, ma anche ai cittadini ed alle imprese che ancora nella seconda metà dell’anno non sono in grado di conoscere per quali tributi e per quale entità devono programmare le proprie uscite.

Alla data odierna sono stati incassati dal Comune di Cesena per la prima rata IMU del 2013, scaduta nel mese di giugno, € 15,102 milioni ed il recupero di imposte relative al 2012 è stato finora di € 428.412.

Ricordiamo anche che la prima rata è stata sospesa per le abitazioni principali e per i terreni agricoli; il gettito complessivo di competenza dell’Amministrazione Comunale stimato per il 2013 è di € 40,565 milioni, di cui circa € 7,2 milioni per la prima casa e circa € 2,5 per i terreni agricoli.

Anche alle prossime scadenze, con la trasparenza dovuta, continueremo a dare informazione sugli incassi derivanti dall’IMU, così come dei risultati dell’andamento della lotta all’evasione, che continuiamo a ritenere un dovere per chi amministra al servizio dei cittadini e non può non avere come preciso riferimento il valore dell’equità”.

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