Faenza. Prosegue il mese europeo della ceramica, con il filo rosso di Arginet.

Faenza. Prosegue il mese europeo della ceramica, con il filo rosso di Arginet.
Un network per la ceramica in Europa.

FAENZA. Prosegue il mese europeo della ceramica, con il filo rosso di Arginet che collega le città di Faenza, Aubagne (Francia), Gmunden (Austria), Bolesławiec (Polonia) e Argentona (Spagna).

Il coordinamento fra i diversi eventi legati alla ceramica artistica nelle città partecipanti è uno degli obiettivi principali del progetto Arginet (finanziato con il sostegno della Commissione Europea, nell’ambito del Programma Europeo Cultura), e trova la sua prima realizzazione nel mese di agosto 2013, con quattro eventi che si susseguono con un ricchissimo calendario di proposte e con un’importante partecipazione di ceramisti e artisti faentini nelle quattro città teatro delle manifestazioni.

Massimo Isola, vice sindaco e assessore alla cultura del Comune di Faenza, tornato da Aubagne, esprime la sua soddisfazione per il successo degli eventi e per l’andamento del progetto Arginet: “Lo scorso fine settimana si è conclusa l’edizione 2013 di Argilla ad Aubagne. Una grande edizione caratterizzata dal dialogo con la vicina Marsiglia, Capitale Europea della Cultura per l’anno in corso. Va da se che in noi c’è l’auspicio di proporre le prossime edizioni di Argillà Italia con la vicina Ravenna in qualità di capitale europea e non solo candidata. Speriamo che questo dialogo ceramico possa essere di buon auspicio. La presenza di Faenza nell’edizione francese è stata significativa sia per l’apporto dei nostri ceramisti, che hanno avuto un ruolo centrale nel mercato francese come testimoniato anche dall’ottima uscita nella stampa provenzale, sia per il lavoro di relazione e progettazione legato alla rete Arginet. Insieme ai “soci” europei, spagnoli, austriaci e polacchi, oltre ai francesi, abbiamo realizzato azioni mirate nella grandi feste di Aubagne e Argentona (dove a inizio agosto si è svolta la Fira del Càntir) e progettato altre azioni che si concretizzeranno nelle prossime tappe del progetto. Con questo spirito saremo il prossimo fine settimana sia a Gmunden, in Austria, sia a Bolesławiec, in Polonia, dove si terranno importanti mercati e progetti culturali, che insieme abbiamo costruito in questi mesi. Con la chiusura dell’edizione francese di Argilla si aprono le porte a quella faentina che realizzeremo nel settembre 2014. In un certo senso il progetto 2014 si è aperto domenica scorsa. In Provenza abbiamo presentato all’Europa ceramica la nostra nuova edizione di Argillà Italia, verso la quale abbiamo registrato grandissima attenzione. Prosegue quindi il cammino internazionale della ceramica faentina. Ad Aubagne abbiamo centrato un’altra tappa di un percorso che può portarci lontano. L’Europa e il mondo ceramico guardano con grande interesse il dialogo tra produzione ceramica e istituzioni culturali che stiamo costruendo e siamo convinti che con queste azioni l’identità della nostra città, legata alla maiolica e alle sue infinite declinazioni, stia crescendo con rinnovata energia».

Il 17 e 18 agosto, Argilla ha rappresentato per Aubagne un momento di incontro, di festa e di scoperta della produzione ceramica, con due giorni ricchissimi di eventi, dalla mostra-mercato nel cuore della città, con circa 200 espositori di cui 50 partecipano per la prima volta (a testimonianza del dinamismo della manifestazione) alle mostre, tra cui quella dedicata alla ceramica di Picasso e al suo legame con il Mediterraneo. Il legame tra Faenza e Aubagne è testimoniato dall’ampia partecipazione faentina: tra gli espositori, erano presenti Manifatture Sottosasso di Marco Malavolti e Lorella Morgantini (Brisighella), Mirta Morigi, Pico Faenza di Davide Piancastelli e Giovanna Compagnoni, Liliana Ricciardelli, Maurizio Russo (Marzeno) e Bottega Vignoli. Tra i faentini, presente ad Aubagne anche il senatore Stefano Collina, recentemente riconfermato nella carica di presidente dell’Associazione Italiana Città della Ceramica (AiCC).

Il calendario degli eventi di agosto di Arginet era partito il 2-3-4 agosto, con la Fira del Càntir di Argentona (a metà strada tra Barcellona e Girona, in Catalogna), manifestazione nata nel 1951 che accanto alla mostra-mercato ospita eventi, feste, mostre e attività educative per adulti e bambini, alla scoperta dell’universo della ceramica. Questo evento ha origine nella Festa del Càntir, che si svolge (dalla metà del XVII secolo) il giorno di San Domenico, con la tradizionale benedizione dell’acqua all’interno delle tipiche brocche in ceramica, chiamate appunto càntir. Le faentine Ivana e Saura Vignoli erano presenti ad Argentona con la mostra Peschiamo tutti nello stesso mare, dedicata alla produzione ceramica della Bottega Vignoli e allestita nelle sale Museu del Càntir fino al 15 settembre. Importante anche la partecipazione del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza con il laboratorio didattico Giocare con l’Arte, guidato da Lorena Cabal Lopez.

Fino al 25 agosto, Bolesławiec (città polacca vicino al confine con la Germania e la Repubblica Ceca) organizza Święto Ceramiki, mostra-mercato nel centro storico della città, con eventi e progetti collaterali, tra cui il suggestivo spettacolo dei fuochi dei forni ceramici in notturna e la Gliniada, una parata-sfilata a cui partecipano ogni anno alcune migliaia di persone, bambini e adulti, ricoperti d’argilla, vestiti e truccati con abiti e motivi che richiamano la ceramica. Presenti a Bolesławiec anche Terry Davies, ceramista legato da tempo a Faenza e al maestro Alberto Cavallini, con i suoi caratteristici forni all’aperto, e i 3 B di Bassano del Grappa (ovvero i tornianti Luigi e Mario Bertolin e Antonio Bonaldi).

Infine, Gmunden (a metà strada fra Salisburgo e Linz) e il suo Österreichischer Töpfermarkt (23-25 agosto): giunta quest’anno alla 25esima edizione, la mostra-mercato si sviluppa in centro storico e sull’incantevole riva del Lago Traunsee ed è affiancata da un programma di eventi e mostre legati in particolare alla ceramica contemporanea. Quest’anno uno spazio è riservato alle mostre sui primi 25 anni dell’evento e alle precedenti edizioni del Premio Töpfermarkt; importante poi la presenza di artisti e performer che utilizzano la ceramica come strumento nella loro ricerca e una sezione dedicata all’enogastronomia. Insieme al sindaco Giovanni Malpezzi, da Faenza saranno a Gmunden i Rabalà, gruppo di musicisti e percussionisti che utilizzano strumenti in ceramica, e, tra gli espositori, Liliana Ricciardelli e Carlo Zoli.

Il progetto.

Con l’obiettivo di valorizzare la ceramica in Europa, fra tradizione e slancio contemporaneo, è partito all’inizio di dicembre 2012 il progetto Arginet (Azioni artistiche nel campo dell’argilla per la costituzione di una rete ceramica nell’Unione Europea), che ha origine nelle relazioni che la città di Faenza ha consolidato negli ultimi anni, in particolare attorno ad Argillà Italia, con diverse città europee organizzatrici di mostre-mercato ceramiche.
La stessa Argillà Italia è nata proprio come azione collegata alla manifestazione madre Argilla di Aubagne (Francia), giunta alla dodicesima edizione, e nel corso di questi anni si è sviluppata creando una serie di sinergie, collaborazioni e partenariati con analoghe mostre-mercato europee, ovvero Töpfermarkt presso la città gemellata Gmunden (Austria), la Fira del Càntir di Argentona (Spagna) e Święto Ceramiki di Bolesławiec (Polonia).

Partendo dalla rete già esistente tra le città partecipanti – un vero e proprio patrimonio intangibile formato da relazioni e sinergie informali tra soggetti ed eventi – Arginet si configura come un progetto di diffusione culturale (finanziato con il sostegno della Commissione Europea, nell’ambito del Programma Europeo Cultura) con gli obiettivi di creare un sistema di azioni innovative e sostenibili di dialogo e scambio interculturale, di collaborazione e mobilità transnazionale degli operatori culturali in Europa nel campo della ceramica artistica. Faenza è la città coordinatrice del progetto, a cui partecipano Aubagne (Francia), Gmunden (Austria), Bolesławiec (Polonia) e Argentona (Spagna).

Arginet è un progetto di durata biennale che avrà il suo culmine a settembre 2014 con Argillà Italia (che concluderà in ordine cronologico le mostre-mercato del 2014, dopo Argentona, Gmunden e Bolesławiec) e fino a novembre 2014 lavorerà per sviluppare e implementare la rete della ceramica in Europa, portando avanti in parallelo un consolidamento dei rapporti e delle azioni condivise con l’obiettivo di rendere sostenibili nel tempo i processi di scambio e le innovazioni realizzate.

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