Vicenda Sapro. Indirizzi e valutazioni che hanno ispirato i comuni di Forlì e Cesena e della Provincia.

Vicenda Sapro. Indirizzi e valutazioni che hanno ispirato i comuni di Forlì e Cesena e della Provincia.
Municipio di Forlì

FORLI’& CESENA. Vicenda Sapro. Indagini effettuate dalla Procura della Repubblica di Forlì. Sul tema una dichiarazione congiunta di Roberto Balzani sindaco di Forlì, Paolo Lucchi sindaco di Cesena e Massimo Bulbi presidente della provincia di Forlì-Cesena.
”  In merito alle notifiche di avviso di fine indagine effettuate dalla Procura della Repubblica di Forlì a seguito della inchiesta riguardante la società SAPRO – si legge nella nota – e al ben comprensibile rilievo che tale vicenda ha assunto in questi giorni sui mezzi di comunicazione e nella pubblica opinione, vogliamo esprimere alcune valutazioni e ricordare indirizzi e valutazioni che hanno ispirato l’azione dei comuni di Forlì e Cesena e della Amministrazione provinciale, in questo nostro mandato, in merito alla vicenda SAPRO e le iniziative su tale base assunte. Desideriamo innanzitutto ribadire la nostra fiducia nella magistratura, di cui continueremo a seguire con attenzione e rispetto l’operato, così come abbiamo fatto fin dall’avvio delle indagini: ci auguriamo che l’esito finale porti a chiarire definitivamente i contorni della delicata vicenda e le eventuali responsabilità, e riaffermiamo la nostra volontà di collaborare in questo senso.

Una volontà che si pone in linea con il percorso intrapreso sin dal momento del nostro insediamento, nel giugno del 2009. Da quel momento – insieme agli altri enti soci di SAPRO – abbiamo operato con convinzione nel tentativo di far uscire la società dalla fase di maggior criticità, secondo uno spirito di piena trasparenza che ha fatto si che le nostre amministrazioni abbiano sempre – com’è doveroso – tenuto informati costantemente la cittadinanza ed i propri organismi consiliari (Capigruppo, Commissioni, Consigli) di quanto avvenuto alla società Sapro Spa.
Come è noto, all’epoca ci impegnammo, per quanto in nostro potere, per evitare il fallimento della società e, con esso, le inevitabili ripercussioni negative per il sistema produttivo del nostro territorio e, soprattutto, per tutelare al meglio gli enti da noi amministrati, anche mediante le attività giudiziali fin qui poste in essere. Un impegno, quest’ultimo, che ci anima tuttora e che intendiamo portare avanti procedendo da subito con le formali verifiche necessarie ai fini – conclude la nota – di un’eventuale nostra costituzione di parte civile”.

 

 

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1 Commento

  • antonio

    Ma il Comune non aveva poteri di controllo su Sapro; e poi, curiosità: quel Barillari, vice presidente Sapro, è lo stesso tipo che gira il mondo in bici?
    Se è lui, non sarebbe meglio che girasse un po meno e avesse controllato l’operato in qualità di vice di Sapro?
    Ma questa gente non risponde mai del loro operato?
    Che triste parlare ancora di scandali, quando c’è una miseria in giro, anche a Forlì, da rabbrividire!

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