Ravenna. Dai Servizi educativi e scolastici: tariffe speciali per le famiglie colpite dalla ‘crisi’.

Ravenna. Dai Servizi educativi e scolastici: tariffe speciali per le famiglie colpite dalla ‘crisi’.
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RAVENNA & FAMIGLIE COLPITE DALLA CRISI. Su proposta di Ouidad Bakkali, assessore all’Istruzione, la giunta ha recentemente deciso di prevedere, in via sperimentale in attesa di un provvedimento nazionale per quanto riguarda la riforma dell’Isee, speciali agevolazioni tariffarie a favore delle famiglie colpite duramente dalla crisi con figli frequentanti i servizi educativi e scolastici comunali, statali e convenzionati con il Comune (cren, crem, nidi, ristorazione, pre post scuola, trasporto scolastico).
“Avevamo bisogno – ha spiegato l’assessore all’Istruzione Ouidad Bakkali illustrando il provvedimento  - di concepire uno strumento veloce ed efficace che andasse incontro ai rapidi cambiamenti, purtroppo in peggio, che questa fase di contrazione economica sta riservando alle famiglie. La crisi è sempre più violenta e le famiglie faticano ad affrontare il regolare pagamento delle tariffe dei servizi soprattutto laddove subentra un cambio reddituale in corso d’anno e l’Isee impiegato per la definizione delle rette registra tali cambiamenti con notevole ritardo riferendosi ai redditi percepiti nell’anno precedente”.

Le agevolazioni riguarderanno:

a) tutti i lavoratori dipendenti con contratti di lavori a tempo indeterminato che a partire da gennaio 2013 e fino al termine dell’anno scolastico 2013/2014 subiscono una significativa riduzione dell’orario di lavoro, si trovano in cassa integrazione, in mobilità o siano stati licenziati ( esclusi i licenziamenti per: giusta causa, non superamento del periodo di prova, superamento del periodo di comporto)
b)i lavoratori a tempo determinato a condizione che abbiano lavorato con un unico contratto almeno per 8 mesi nel 2011 e almeno 8 mesi nel 2012, che abbiano perso il lavoro a partire da gennaio 2013 e fino al termine dell’anno scolastico 2013/2014
c)i lavoratori autonomi, piccoli imprenditori e artigiani che cessano l’attività con chiusura della partita Iva a partire da gennaio 2013 e fino al termine dell’anno scolastico 2013/2014.

Le agevolazioni potranno essere richieste dalle famiglie con ISEE inferiore a 35000 euro che presenteranno la seguente documentazione:

a) certificazione in cui il datore di lavoro dichiara che la propria ditta è ricorsa alla cassa integrazione, con l’indicazione de relativo periodo e della minore entrata reddituale che ne deriva al dipendente
b) documentazione attestante la riduzione sostanziale dell’orario di lavoro rideterminato dal datore di lavoro e copia delle buste paga
c)documentazione attestante la perdita del lavoro o la cessazione dell’attività.

La nuova tariffa decorre dal mese successivo alla presentazione della richiesta completa di documenti per i servizi a tariffa mensile mentre per i servizi a tariffa annuale (pre post scuola e trasporto scolastico) viene applicata la nuova tariffa.

Queste le modalità di riduzione della tariffa: in caso di diminuzione del reddito complessivo famigliare compresa fra

-25%-40% riduzione retta del 20%
-41%-55% riduzione retta del 30%
-56%-70% riduzione retta del 40%
-71%-85% riduzione retta del 50%
-oltre 85% riduzione retta del 60%

 

Per ottenere le agevolazioni si dovrà presentare la documentazione agli uffici dell’Area Istruzione e infanzia siti in via Massimo d’Azeglio 2.

 

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