Sul ‘Franchini’ incontro tra Ausl e commissario Di Nuzzo. Confermata Chirurgia, salvo contrordini.

Sul ‘Franchini’ incontro tra Ausl e commissario Di Nuzzo. Confermata Chirurgia, salvo contrordini.
incontro Di Nuzzo-Tonini ( al centro) 003

SANTARCANGELO di R. Mercoledì 28 agosto, il commissario straordinario Clemente Di Nuzzo ha incontrato il direttore generale dell’Azienda Usl di Rimini Marcello Tonini, il direttore sanitario Saverio Lovecchio, il direttore dell’ospedale Franchini Stefano Busetti e l’architetto Enrico Sabatini. Dopo un primo colloquio in Municipio, il Commissario Di Nuzzo e i dirigenti dell’Azienda Usl si sono recati in visita all’Ospedale di Santarcangelo.
I RISULTATI DELL’INCONTRO. Nel corso dell’incontro, il commissario Di Nuzzo ha inteso sottolineare la necessità di verificare il funzionamento e la valorizzazione della struttura ospedaliera di Santarcangelo che ha un bacino di utenza molto ampio, dalla costa fino all’Alta Valmarecchia, oltre ai comuni della Valle del Rubicone che fanno parte del Coordinamento dei Sindaci promosso alcuni mesi fa dall’Amministrazione comunale.
Pur nella comprensione delle esigenze di razionalizzazione della spesa sanitaria e dell’ottimizzazione nella gestione delle strutture, il Commissario Di Nuzzo ha evidenziato la necessità di una valorizzazione dell’ospedale di Santarcangelo anche attraverso la definizione di una sua precisa vocazione all’interno dell’offerta provinciale di prestazioni sanitarie – e più specificatamente mediche e chirurgiche – che dovrà concretizzarsi attraverso investimenti sia in termini di dotazioni tecnologiche sia in termini di alta professionalità. Valorizzazione in grado di assicurare continuità e sviluppo a una struttura ospedaliera ormai assolutamente radicata nella comunità santarcangiolese e in tutto il territorio circostante.
In particolare, dopo il recente investimento portato a termine per l’apertura dei nuovi poliambulatori, nel corso dell’incontro sono state esaminate le prospettive per il futuro dell’ospedale Franchini, dalla realizzazione della Casa della Salute al ruolo dei singoli reparti.

IL MANTENIMENTO DEI SERVIZI. In questo senso, i dirigenti dell’Azienda Usl hanno garantito il mantenimento degli attuali servizi presenti all’interno dell’ospedale, confermando in particolare la validità dell’attuale modello dell’area medica secondo il principio dell’intensità di cura (medicina, lungodegenza, post acuzie, riabilitazione) e al tempo stesso il mantenimento delle attività chirurgiche in essere, fermo restando quelle che saranno le prossime indicazioni in ordine al riassetto del Servizio sanitario regionale.
Da ultimo, si confermano gli investimenti strutturali finalizzati alla realizzazione della Casa della Salute, che prevedono in una prima fase lavori all’interno della struttura ospedaliera esistente per un valore di 600mila euro.

 

 

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