Napolitano e la nomina dei quattro nuovi senatori a vita. Tanti applausi, ma anche qualche fischio.

Napolitano e la nomina dei quattro nuovi senatori a vita. Tanti applausi, ma anche qualche fischio.
Napolitano ( repertorio)

SENATORI A VITA. Sono Claudio Abbado, Elena Cattaneo, Renzo Piano e Carlo Rubbia i senatori a vita nominati dal presidente Napolitano. Al Quirinale sono arrivate tante approvazioni, ma anche qualche critica. Dal centrodestra. Ma  anche da Cinque Stelle, Lega e Fratelli d’Italia. Nel Pdl il ministro Quagliarello parla di ‘ ritorno  all’idea dei padri costituenti’. Osvaldo Napoli aggiunge che ‘ Napolitano  ha usato le prerogative che la Costituzione gli attribuisce’.
Ma non tutti sono sulla stessa linea. ‘ La nomina di Berlusconi – dice Daniele Capezzone – avrebbe rappresentato un reale atto di pacificazione’. Elvira Sannino ha rincarato ‘ La sua scelta era una scelta comoda, perchè leader dl centrodestra? Anche Napolitano, quando venne nominato, era un politico’. E mentre Alemanno fa dei distinguo ( ‘ Bene le nomine, ma mancano Riccardo Muti e Giorgio Albertazzi’) movimento Cinque Stelle, Lega e altri di destra sono assai critici. Alberto Airola, senatore grillino su Facebook, ironizza ‘ Piano, Cattaneo, Abbado, Rubbia saranno stipendiati senza essere stati eletti da nessuno. E vediamo come e se voteranno’. Il leghista Caldroli preconizza ‘ Vedo nel nostro futuro un Letta bis con rinnovata maggioranza’. Matteo Salvi, infine, non usa mezzi termini ‘ Le nomine sono una presa per il c…’.

QUALCHE NOTA SUGLI ELETTI.

CLAUDIO ABBADO. Claudio Abbado, 80 anni, è stato direttore dl Teatro alla Scala e del Berliner Philarmoniker. Dal 2004 è  stato direttore dell’ orchestra Mozart di Bologna ( che proprio in un giorno di festa ha annunciato per tagli ai fondi la cancellazione dei tre concerti bolognesi autunnali), impegnata nella valorizzazione di giovani musicisti.
ELENA CATTANEO. Cinquant’ anni, è sta la prima a studiare le cellule staminali embrionali in italia. Laureata nel 1986 in farmacia a Milano, dove è professoressa, la ricercatrice ha avuto una lunga carriera all’estero.

RENZO PIANO. L’archistar, 75 anni, ha lasciato il segno nelle principali città del Mondo: dal centro Pompidou a Parigi all’aeroporto Kansai in iappone. Nel 1992 ha ridisegnato la Postdamer Platz di Berlino.
CARLO RUBBIA. 79 anni, laureato alla Normale di Pisa, di cui è stato direttore, ha insegnato ad Harvard. Nobel nel 1984,  per la scoperta delle particelle W e Z, responsabili delle interazioni deboli.

* Fonte: Corriere della sera, sabato 31 agosto.

IL COMMENTO. Il ricordo di senatori al voto nell’ultimo Governo Prodi, ha segnato il centrodestra. Da allora, le scelte del presidente sono attese con qualche perplessità da quella parte politica. E se, tra i tanti, non mancano anche li applausi, la maggioranza di centrodestra vede in queste nomine un ‘qualcosa’ di parziale. E perfino di ‘pericoloso‘ nel caso in cui si dovessero ripetere le condizioni di voto di quell’ormai lontano Governo Prodi.
La speranza, ovviamente, che l’Italia marci in avanti. Puntando a valorizzare quanto abbiamo di meglio. Di gente che sottovaluta e ferisce il nostro paese ne abbiamo avuta fin troppa. Una guerra disastrosa, combattuta ormai oltre sessant’anni fa con un alleato che più sbagliato di quello non si poteva trovare, non può impedirci di riacquistare la dignità, l’orgoglio, il peso internazionale perduto. Il nostro Paese ha capacità di rigenerarsi anche dalle situazioni più terribili. La millenaria storia lo dimostra.
L’importante però è che, d’ora in avanti, si depongano gli schieramenti antichi ( senza dimenticarli, perchè il passato non si può dimenticare, se non altro come insegna Machiavelli, per gli utili esempi che può fornire)  e si riavvi una vera e salutare pacificazione.
Che deve venire dalla Sinistra, quella (almeno)  sopravvissuta, ma anche dalla Destra, quella ( anche qui) sopravvissuta. Sì, perchè, nel frattempo, il Mondo  sta correndo  veloce, veloce, ma in avanti.

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4 Commenti

  • marcofrancesco

    Si potevano usare i risparmi del defunto senatore e dei quattro nuovi neo assunti, per aiutare almeno quaranta capofamiglia disoccupati; i nostri soldi sarebbero andati certamente a miglior fine: i nuovi adepti non ne hanno certamente bisogno. Se fossero coerenti rifiuterebbero l’incarico a solidarietà di cittadini in effettiva difficoltà.

  • raul

    chi sa a questi presidenti non li pasa per la capocia di nominare come senatore a vita un semplice citadino un esodato un muratore un insegnante che arriva 65 anni e si trova anccora preccario un muratore,alora cari italiani citadini normali ma secondo voi questi apena nominati senatori gia richi e con una posizione di rilievo,se non venivano nominati micha smetevano di fare quelo che facevano prima,anche adeso che il paese si trova in un momento chriticco,invece di dare un segnale forte di buon senso e dimostrazione che il popollo possa chredere nei suoi goverrnanti,voi dimostrate sempre che ve ne fote di quello che pensano i citadini,caro presidente i vechi sono sagi e molto riflesivi,ma non ti e mai sfiorato ne anche per un po per la testa prima di nominarli il popolo fuori dal tuo pallazzo, quel popolo che fa litalia che cosa ne penssera?caro presidente almeno per quello che ti rimane lo vedi che il paese a bisogno di una sccosa e che xxx aspeti di darllo stai siguro che il popolo sara dalla tua parte se tu sarai dalla sua.

  • santi

    in questo periodo di crisi non è opportuno nominare dei sanatori a vita, con quello che ci costano, non ne sentivamo la mancanza.

  • vincenzo

    la biografia di Piano, per quanto breve, e’ incompleta: dal 92 ha fatto tra l’altro il grattacielo piu alto d’Europa a Londra. Non e’ un fatto che abbia lasciato il segno nelle principali citta’ del mondo.

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