Faenza. Ecco il cartellone 2013/2014 del Teatro Masini.

Faenza. Ecco il cartellone 2013/2014 del Teatro Masini.
Rocco Papaleo.

FAENZA. La Stagione Teatrale 2013/2014 del Teatro Masini segnerà il diciannovesimo anno di ininterrotta sinergia e collaborazione tra l’amministrazione comunale di Faenza e Accademia Perduta/Romagna Teatri. Un lungo periodo di tempo in cui la direzione da seguire è sempre stata dettata da una “visione” condivisa, focalizzata su pluralità di linguaggi artistici, innovazione progettuale e nessuno sconto sulla qualità delle proposte.

La nuova Stagione Teatrale del Masini confermerà, uno per uno, i punti cardine della sua apprezzata attività artistica, in un anno che si annuncia tuttavia ricco di sorprese, novità, ampliamenti: sabato 5 ottobre verrà infatti ufficialmente inaugurata l’apertura del “Ridotto”, il “fratellino” del Teatro Masini che, terminati i lavori di restauro e già unanimemente battezzato come “il salotto più bello della città”, vanterà, a partire dal 20 ottobre, ben quattro settimane di ininterrotte manifestazioni inaugurali con spettacoli teatrali, musicali, incontri con autori, visite guidate (il tutto ad ingresso gratuito), per una grande festa collettiva che vuole celebrare la restituzione di uno spazio stupendo e prestigioso ai cittadini, suoi legittimi proprietari. E va da sé che, oltre alle manifestazioni inaugurali, il Ridotto diventerà uno spazio “vivo”, attivo e pulsante che ospiterà una sua Stagione Teatrale, “Al Ridotto”, parallela a quella del Masini, imperniata sul teatro di ricerca e sulla contemporaneità, che avrà per protagoniste alcune delle più importanti compagnie del settore a livello nazionale (e non solo), di seguito presentata.

La stagione 2013/2014 del Teatro Masini di Faenza confermerà una proposta a 360° dei più “allargati” linguaggi dello spettacolo dal vivo: Prosa (che quest’anno presenterà al pubblico faentino ben tre “Prime”, su un totale di sette spettacoli), Teatro Comico, Danza, Operetta, Teatro per Ragazzi (Favole la domenica pomeriggio e Teatro Scuola in matinée) e, per il secondo anno, la grande Musica. Sarà confermata altresì la rassegna Protagonisti, ancora giovane ma già apprezzatissima, che come negli anni passati porterà a Faenza esperienze e linguaggi “altri”, trasversali, quindi sfuggenti a precise “collocazioni” teatrali.

La Stagione 2013/2014 confermerà inoltre gli abbonamenti “speciali” già proposti nella precedente, che daranno la possibilità di fondere, in un unico abbonamento, diversi cartelloni: Comico + Protagonisti, Danza + Musical (Operetta) e “Masini Giovani – Speciale studenti” per i ragazzi sotti i 19 anni (4 spettacoli di Prosa + uno spettacolo Protagonisti), tutti a prezzi indiscutibilmente vantaggiosi.

Già più volte applaudito sulle assi del Masini, ad inaugurare la nuova Stagione di Prosa sarà il bravissimo Leo Gullotta, protagonista di “Prima del silenzio” di Giuseppe Patroni Griffi, che a Faenza debutterà con il ri-allestimento 2013/2014. Seguiranno Ivano Marescotti, protagonista di “La Fondazione” di Raffaello Baldini; Eros Pagni e Tullio Solenghi in “I ragazzi irresistibili” (“Prima” ri-allestimento 2013/2014); la sempre splendida Lella Costa con Paolo Calabresi per la “Prima nazionale” di “Nuda proprietà”; Lucrezia Lante della Rovere in “Come tu mi vuoi” di Luigi Pirandello; Valentina Sperlì in “L’impresario delle smirne” di Carlo Goldoni ed Alessandro Gassman in “RIII-Riccardo Terzo” di Shakespeare. Un cartellone che quindi aggrega, con equilibrio, alcuni dei più grandi nomi delle nostre scene impegnati in testi classici, drammaturgie contemporanee, intensità e leggerezza.

Gli appuntamenti di Teatro Comico avranno per “apripista” il simpaticissimo Paolo Cevoli con “Il sosia di lui”; seguirà l’esilarante comicità “in rosa” di Margherita Antonelli, Alessandra Faiella, Rita Pelusio e Claudia Penoni in “Stasera non escort”. Sarà poi la volta degli amatissimi Ale e Franz con il loro nuovo spettacolo “Lavori in corso”; a chiudere la rassegna la sorprendente e divertentissima commedia “A cena coi cretini” che vedrà riuniti alcuni grandi nomi della comicità italiana: Max Cavallari, Marco Della Noce, Gabri Gabra e Giorgio Verduci.

Come nelle passate edizioni, tornerà poi, fuori abbonamento, la serata finale del concorso nazionale per cabarettisti emergenti Faenza Cabaret – Premio “Alberto Sordi”, organizzato dall’Associazione Cultura e Sport “I Fiori”, che giunge alla sua 11° edizione.

Per i bambini e le loro famiglie non mancheranno i tradizionali e sempre più seguiti appuntamenti della domenica pomeriggio con il Teatro per Ragazzi delle Favole, la rassegna che già da qualche anno sta registrando il più alto incremento di pubblico e che, con la sua ininterrotta programmazione sia estiva che invernale, fa del Teatro Masini un caso probabilmente unico a livello nazionale.

Le tradizionali Operette della domenica pomeriggio proporranno al loro affezionato pubblico alcuni classici del repertorio operettistico internazionale: “Cantando sotto la pioggia” e “Sogno di un valzer” della compagnia Corrado Abbati e “La Duchessa di Chicago” della Compagnia Italiana di Operette.

Per quanto riguarda il cartellone di Danza, l’apertura di Stagione sarà affidata al prestigioso ensemble Balletto di Mosca “La Classique” con il balletto classico in tre atti “La Bella Addormentata”. Seguirà il physical dance theatre della compagnia Mvula Sungani con “Fantasia”, una nuova produzione che fonde le più entusiasmanti tecniche della danza contemporanea con le arti circensi. A chiudere il cartellone un grande omaggio a Maurice Béjart con la danza etnica/popolare e contemporanea della compagnia Almatanz e Grazia Galante in Bolero.

Ad inaugurare la terza edizione dei Protagonisti sarà la meravigliosa Isabella Ragonese, protagonista di un testo drammatico di Dennis Kelly: “La vertigine della verità (Taking Care of a Baby)” in cui l’attrice vestirà i panni di una “Medea contemporanea”. Seguiranno Giuseppe Battiston con l’intenso “L’invenzione della solitudine” di Paul Auster e Rocco Papaleo che, accompagnato da una band di cinque elementi, proporrà lo spettacolo di teatro-canzone “Una piccola impresa meridionale”.

La Stagione Teatrale “zero” ospitata Al Ridotto del Teatro Masini sarà inaugurata dalla formazione Fanny & Alexander con la pièce “Discorso grigio”, seguiti dalla Compagnia della Fortezza di Volterra con “Mercuzio ed altre utopie” e dalla Societas Raffaello Sanzio in “Dialogo degli schiavi”.

PROSA
Ad aprire il sipario sulla Stagione di Prosa 2013/2014 del Teatro Masini sarà la “prima” del nuovo allestimento di “Prima del silenzio”, pièce di Giuseppe Patroni Griffi e interpretato da Leo Gullotta. Scritto negli anni ’70, il testo risulta ancora oggi vivo per tematiche e concetto. La storia racconta le scelte di un uomo che vive un travaglio che assume le fattezze di un incubo, con l’apparizione dei fantasmi della sua vita: la famiglia, affrontata attraverso il personaggio de La Moglie; la casta, rappresentata dal personaggio de Il Figlio; il dovere, materializzatosi attraverso il personaggio del Maggiordomo. L’unica vicenda che tranquillizza il protagonista è quella che vive, nel suo contemporaneo, con Il Ragazzo. Questa è linfa pura e vivificante durante l’incubo che egli vive. Ma anch’essa terminerà, come conclude la vita di un uomo, il quale abbandonato dai suoi stimoli si richiude nella sfera della parola, come ultima spiaggia di un inevitabile tramonto che chiuderà un percorso permeato dalla Poesia (15, 16 e 17 ottobre ore 21).

Ivano Marescotti sarà poi protagonista di “La Fondazione”. Il grande poeta romagnolo Raffaello Baldini, prima di morire, ha consegnato a Ivano Marescotti il suo ultimo testo, poi pubblicato presso Einaudi, dicendogli: “fanne quello che credi”. Marescotti, diretto da Valerio Binasco, onora questo prezioso lascito interpretando il protagonista de La Fondazione, un personaggio bizzarro che colleziona ossessivamente i più assurdi oggetti del passato preso dall’idea di dar vita a una Fondazione che tenga viva la memoria delle cose più sfuggenti (26, 27 e 28 novembre ore 21).

Seguirà “I ragazzi irresistibili” di Neil Simon, interpretato da Eros Pagni e Tullio Solenghi per un’altra “prima” dell’allestimento 2013/2014. I ragazzi irresistibili è un omaggio alla vecchiaia di due grandi comici e insieme un’affettuosa testimonianza della gloriosa tradizione del vaudeville americano. È una commedia attraversata, contemporaneamente, da una comicità calorosa e da una poetica nostalgia; uno spettacolo, in cui un dialogo scintillante coniuga perfettamente realtà e finzione, attraverso il contributo recitativo di attori dalla forte personalità comunicativa (4, 5 e 6 dicembre ore 21).

Ancora una “prima nazionale”, il 16, 17 e 18 gennaio alle ore 21, con “Nuda proprietà”, lieve commedia di Lidia Ravena, interpretata da Lella Costa e Paolo Calabresi. Innamorarsi a 60 anni è una sfida, una forma d’arte, un capolavoro. È la vittoria della libertà contro gli stereotipi. Iris, contro ogni logica, si innamora di Carlo e Carlo di Iris. Lui non subito, dopo un po’, ma va bene così. Tutto comincia con una stanza in subaffitto. Iris la offre a Carlo, psicanalista sfrattato dal pianoterra. Intanto lei, rimasta senza un soldo, vende in nuda proprietà la casa…

Seguirà Lucrezia Lante della Rovere, protagonista di “Come tu mi vuoi” di Luigi Pirandello. Al centro di quest’opera, come in tutte quelle di Pirandello, c’è la ricerca spasmodica dell’identità. La ricerca della propria identità è un tema molto legato a questo periodo storico, dove essa non avviene dentro, ma fuori, nel riflesso degli occhi dell’altro. Pian piano si diventa quel riflesso, che ci allontana sempre di più dal proprio sè e si diventa quello che gli altri hanno deciso. Così parte questo gioco al massacro da parte della protagonista che è pronta ad essere Come tu mi vuoi ma con autenticità (4, 5 e 6 febbraio alle ore 21).

Ancora un classico con “L’impresario delle Smirne” di Carlo Goldoni, interpretato da Valentina Sperlì. Un gruppo di attori che vivono di pane e gossip, si nutrono di voci di corridoio e scorribande dialettiche alle spalle di colleghi e impresari, di dame e potenti nella foga di cercare un posto al sole. Il lontano mondo fantastico della Smirne sembra accogliere i loro desideri tanto agognati. L’arte come urgenza che si scontra con l’arte come lavoro, la missione da una parte e la professione dall’altra in un mondo che ha sempre più bisogno di riflessione e di magia e di sogno e dall’altra non retribuisce, svilisce ed emargina al ruolo di subalterno chi s’impegna e produce nel campo culturale (25, 26 e 27 marzo ore 21).

A chiudere la Stagione di Prosa 2013/14 del Teatro Masini sarà Alessandro Gassman, in veste di protagonista e regista di “RIII-Riccardo Terzo” di Shakespeare. Riccardo, col suo violento furore, la sua feroce brama di potere, la sua follia omicida, la sua diversità mira a colpire al cuore, emozionare e coinvolgere il pubblico di oggi, trasportandolo in un viaggio affascinante e tragico, attraverso le pieghe oscure dell’inconscio e nelle deformità congenite dell’animo umano (8, 9 e 10 aprile ore 21).

COMICO D’AUTORE
Gli appuntamenti di Teatro Comico saranno inaugurati dal simpaticissimo Paolo Cevoli con la pièce “Il sosia di lui”. Estate 1934. Riccione. Un idrovolante trimotore modello Savoia Marchetti 66 plana sulle quiete acque del mare Adriatico. Una folla festante raggiunge il velivolo a nuoto o in moscone. Dopo pochi minuti, dalla cabina di pilotaggio, esce un uomo. Camicia bianca, cappello da marinaio, mascella volitiva. Mussolini Benito. Venuto a Riccione per ricongiungersi con la sua famiglia e trascorrere qualche giorno di riposo nella villa di proprietà. La folla è in delirio. Il meccanico di bordo però ha notato che uno dei motori Fiat A24R ha qualche problema. Viene chiamato un meccanico locale. Pio Vivadio detto Nullo. Di professione meccanico. Mentre sta lavorando sul motore ingolfato, due bambini lo scambiano per il loro papà. Sono Romano e Annamaria Mussolini. Anche un gerarca fascista, si accorge di questa somiglianza. Arresta il meccanico Vivadio e lo trasforma nel sosia del Duce…! (19 dicembre ore 21).

Comicità tutta al femminile, poi, con “Stasera non escort”, esilarante spettacolo interpretato da Rita Pelusio, Alessandra Faiella, Margherita Antonelli e Claudia Penoni. Le attrici si alterneranno sulla scena tra monologhi e canzoni, dissertando in modo comico sulla realtà contemporanea, soffermandosi su temi cari al mondo femminile: dall’autostima all’incomunicabilità tra i sessi, dalle fiabe alla pubblicità, presentando al pubblico personaggi esilaranti (13 febbraio ore 21).

Successivi protagonisti con la comicità saranno gli amatissimi Ale e Franz con il loro nuovo spettacolo “Lavori in corso”. Ale e Franz portano in scena la conferma della loro suggestiva comicità; un recital nel quale alternano i momenti più significativi della loro carriera a nuove intuizioni del loro rapporto artistico. Sul palco sfileranno, in un susseguirsi di quadri, i momenti più significativi della loro carriera. La comicità di Ale e Franz raccoglie in sé l’antica eredità delle grandi coppie della storia comica italiana che, battuta dopo battuta, sempre intelligenti, mai scontate o banali, riesce ogni volta a centrare l’obiettivo: fare ridere il pubblico intrappolandolo in una corsa senza fiato che sfocia nel puro nonsenso (6 marzo ore 21).

A chiudere il cartellone sarà l’esilarante “A cena coi cretini”, commedia che avrà per protagonisti un ensemble di affiatati comici: da Max Cavallari a Marco Della Noce, da Gabri Gabra a Giorgio Verduci e con la partecipazione di Raffaella Fico. C’è sempre un giorno destinato a cambiare la vita, un giorno dove tutto può andare nel verso giusto e renderti la persona più felice del mondo. Per Giorgio Pizzeria, maitre del famoso Ristorante “Pizzeria”, questo giorno è arrivato: il famoso critico gastronomico Gian Corrado De Glabris è giunto in città per inserire il locale nella prestigiosa guida dell’Escargot d’Argent; inoltre Giorgio ha scelto questa importante giornata per presentare la sua futura sposa ai colleghi del ristorante. Nulla deve andare storto: i sogni e le speranze di un uomo si decideranno nell’arco di ventiquattro ore, un solo benedetto o maledetto giorno che appare da subito oscurato da un triste presagio: è venerdì 17! (28 marzo ore 21).

Lunedì 17 febbraio alle ore 21, infine, il Teatro Masini ospiterà, come da tradizione e fuori abbonamento, la serata finale dell’11° edizione del concorso nazionale per cabarettisti emergenti “Faenza Cabaret – Premio Alberto Sordi”, un appuntamento organizzato dall’Associazione Cultura e Sport “I Fiori” di Faenza e che, anno dopo anno, ha acquisito sempre maggiore attenzione ed importanza (biglietti 14 euro; per gli abbonati alla rassegna Comico 2011/12 del Teatro Masini: 12 euro; prevendite presso Associazione Cultura e Sport “I Fiori”, tel. 0546/30313).

FAVOLE
Gli attesissimi appuntamenti pomeridiani con le Favole prenderanno il via domenica 10 novembre alle ore 16 con il delizioso spettacolo “Sette note in Fuga” della Fondazione Sipario Toscana. “Sette note in Fuga” è nato dal desiderio di parlare ai bambini di musica attraverso il teatro. “Sette note in Fuga” si fonda sulla concreta esperienza del mondo sonoro che l’infanzia effettua attraverso l’espressione vocale, la relazione con il corpo e la manipolazione ludica dell’oggetto sollecitando la sensibilità e la percezione del bambino attraverso forme visive e sonore, invitandolo ad attivare una propria ricerca di senso, analogamente a ciò che egli fa quando anima i propri giochi.

Seguiranno Claudio Casadio e Daniela Piccari, protagonisti di una delle più recenti ed acclamate produzioni di Accademia Perduta: “L’Orchetto”. La pièce, scritta da Suzanne Lebeau e diretta da Marcello Chiarenza, vanta altresì le bellissime musiche originali di Marco Biscarini. L’Orchetto vive con sua madre in una casa nel cuore della foresta, lontano dalla comunità del villaggio. Per sfuggire all’attrazione irresistibile che prova per il sangue fresco, dovrà affrontare tre prove, dalla cui riuscita dipenderanno la sua crescita, la sua trasformazione, la sua salvezza. Potrà così esaudire il sogno di essere accettato all’interno della comunità del villaggio. “L’Orchetto”, con la sua forza straordinaria, ci riconcilia con la nostra parte oscura, in una storia che racconta la diversità ma anche la forza di lottare per cambiare, per affermarsi e per vincere i propri limiti (15 dicembre alle ore 16).

Sarà poi la volta della compagnia Il Baule Volante con la pièce “Il tenace soldatino di stagno e altre storie”, scritto dal regista Roberto Anglisani e Liliana Letterese ed interpretato dalla sua autrice, insieme ad Andrea Lugli. Lo spettacolo rappresenta un percorso, articolato su tre racconti, sul tema della diversità. Si tratta di un argomento complesso ed attuale, che la compagnia ha voluto affrontare attraverso storie che possano mostrarlo sotto molteplici aspetti. Ma soprattutto che possano appassionare e coinvolgere, commuovere e divertire. E alla fine sono stati scelti tre racconti, guarda caso, molto “diversi” tra loro! (19 gennaio ore 16).

La rassegna terminerà con “Fiabe ritrovate” della compagnia Fontemaggiore. Due uccelli dalle piume variopinte sono in missione per il loro re: ritrovare le fiabe originarie dell’Umbria. Il re degli uccelli possiede tutte le fiabe italiane tranne quelle umbre, perché sembra che in questa regione, stranamente, non ne siano mai state inventate. Così, dopo un lungo viaggio, finalmente arrivano in Umbria per iniziare la loro ricerca. Sono stanchi e affamati, preoccupati per le loro magnifiche piume che nel frattempo si sono un po’ sciupate e soprattutto, vanitosi e sciocchi come sono, non capiscono il senso della loro impresa (16 febbraio ore 16).

OPERETTA
I sempre spumeggianti allestimenti operettistici della Stagione 2013/14 del Teatro Masini partiranno con “Cantando sotto la pioggia”, proposto dalla Compagnia di Corrado Abbati (26 gennaio ore 16), che tornerà ad essere protagonista sul palcoscenico faentino con “Sogno di un Valzer” (23 febbraio ore 16). Completerà il cartellone la Compagnia Italiana di Operette con il classico “La Duchessa di Chicago”, interpretato da Matteo Micheli e Silvia Santoro (9 marzo alle ore 16).

DANZA
Come nella precedente Stagione, sarà il prestigioso ensemble del Balletto di Mosca “La Classique” ad aprire il sipario sulla Stagione di Danza con la rappresentazione del balletto classico in tre atti “La Bella Addormentata”, musicato da Tchaikovsky, con le coreografie di Marius Petipa (24 gennaio ore 21).

Seguirà il physical dance theatre della compagnia Mvula Sungani con “Fantasia”. Lo spettacolo è una storia, una favola in cui un sognatore, dalla propria casa, vola con la mente in mondi fantastici. La trama coreografica unisce danza e discipline circensi, creando un unico grande spettacolo di “nouveau cirque”. Le musiche saranno suonate dal vivo ed arrangiate da Riccardo Medile (19 febbraio ore 21).

La compagnia Almatanz e Grazia Galante chiuderanno il cartellone con “Bolero – Omaggio a Maurice Béjart”, una successione ininterrotta di pezzi diversi, con coreografie di Luigi Martelletta, oltre che di Béjart e che alternano danza etnica/popolare a coreografie contemporanee (21 marzo ore 21).

PROTAGONISTI
Anche per la Stagione 2013/2014 tornano gli appuntamenti della rassegna Protagonisti, la più giovane tra quelle proposte dal Teatro Masini e, anche per questo, la più stravagante, trasversale e sfuggente a qualsiasi catalogazione precisa. Ad aprire il cartellone sarà Isabella Ragonese, protagonista dell’intenso e drammatico “La vertigine della verità”, traduzione dello spettacolo Taking care of a baby di Dennis Kelly. Una donna viene accusata di aver assassinato i suoi due bambini. Una Medea contemporanea. Una voce, la cui origine è sempre incerta (dentro o fuori dalla storia, o dallo spettacolo), pone domande ai protagonisti, li richiama ad assumere una posizione, nel tentativo di ricostruire la storia di cui si conoscono solo i tragici esiti, nell’intenzione di rimettere insieme i pezzi di un mosaico la cui ricomposizione non è mai definitivamente certa (10 dicembre ore 21).

Sarà poi la volta di Giuseppe Battiston, interprete di “L’invenzione della solitudine” del grande scrittore americano Paul Auster. Qualche settimana dopo l’inattesa morte del padre, Auster si ritrova nella grande casa di un genitore quasi estraneo, che ha abbandonato da anni la famiglia per ritirarsi in una solitudine caparbiamente distaccata dal mondo e dagli affetti. Così, riscoprendo un padre semisconosciuto e assente attraverso tracce labili, oggetti e carte, il protagonista riscopre i frammenti di una esistenza estranea, che è in parte anche la propria, ripercorrendo la vita di un uomo che si è nascosto dal mondo (12 febbraio ore 21).

Ultimo “Protagonsita” della Stagione sarà Rocco Papaleo che, accompagnato da una band di 5 elementi, proporrà “Una piccola impresa meridionale”, un esperimento di teatro-canzone, come un diario da sfogliare a caso, che raccoglie pensieri di giorni differenti. Brevi annotazioni, rime lasciate a metà, parole che cercavano una musica per storielle stralunate e divertenti (24 marzo ore 21).

AL RIDOTTO
Edizione “zero” per la Stagione che, con la sua apertura conseguente al lungo restauro, sarà ospitata dal bellissimo Ridotto del Teatro Masini e che sarà focalizzata sul teatro contemporaneo e di ricerca con alcune delle sue più acclamate formazioni a livello internazionale. La Stagione sarà aperta dalla compagnia Fanny & Alexander con “Discorso Grigio”. Terza tappa, dopo il radiodramma Alla Nazione, andato in onda su Rai Radio3 il 26 novembre 2011, di un lungo progetto teatrale di Fanny & Alexander dedicato ai discorsi rivolti a una comunità, Discorso Grigio esplora le forme e le retoriche degli interventi politici ufficiali. Giocando con i luoghi comuni dell’oratoria politica ed esaltando le potenzialità di una parola calata in una drammaturgia intrecciata e volutamente sorprendente, Marco Cavalcoli, già virtuoso interprete del ventriloquo Mago di Oz, incarna qui, in chiave concertistica, un misterioso Presidente alle prese, tra i tanti riverberi passati e presenti di una memoria storica incancellabile, con un importante discorso inaugurale da pronunciare alla Nazione (22 gennaio ore 21).

Seguirà la Compagnia della Fortezza di Volterra con “Mercuzio ed altre utopie”, uno spettacolo composto da racconti, pezzi teatrali e video sulla storia della Compagnia della Fortezza, che vedrà protagonisti il regista e fondatore Armando Punzo e lo storico attore Aniello Arena (2 febbraio ore 21).

Terza ed ultima compagnia della rassegna sarà la Societas Raffaello Sanzio con “Dialogo degli schiavi”: una ballata che fa parte del ciclo “Il Regno profondo” che Claudia Castellucci ha scritto per recitare o per cantare in prima persona. Il suo valore testimoniale implica la sua esibizione. Il testo si ripromette di regredire in uno stato di pura percezione dei fenomeni del mondo, dove tutte le cose dell’abitudine sono nuove, rivedute dopo un lungo sonno. Dove è naturale interrogarsi sulle cose più semplici e meccaniche. Dove è necessario sospendere la comodità proveniente dalla assodata concretezza delle cose che si hanno e delle relazioni che si sanno (2 marzo ore 21).

Informazioni: 0546 21306 – fax 0546 680121 – email: teatromasini@accademiaperduta.it

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