Incontro amministrazione e sindacati su Cesenatico Servizi.

Incontro amministrazione e sindacati su Cesenatico Servizi.
Il sindaco Roberto Buda. Immagine di repertorio.

CESENATICO. Giovedì12 settembre, presso la residenza municipale di Cesenatico, si sono incontrati i rappresentanti di CGIL, CISL, UIL Confederali e di Categoria, unitamente alle R.S.U, Aziendali, l’Amministrazione Comunale di Cesenatico e i rappresentanti del C.d.A. di Cesenatico Servizi.

L’incontro è iniziato con la firma congiunta del verbale della medesima riunione avvenuta il 1 agosto. Nel verbale in particolare è riportato che “negli ultimi anni si sono succedute normative nazionali che mettono in discussione la possibilità per i comuni al di sotto dei 30.000 abitanti, di mantenere le quote di partecipazione nella societàstrumentali, prevedendo l’obbligo di dismissione delle stesse entro l’anno in corso”.

Inoltre si sottolinea che “alla luce delle controverse normative richiamate, recentemente oggetto di pronuncia da parte della Corte Costituzionale, le parti si sono incontrate per discutere in merito alla prospettiva occupazionale dei lavoratori coinvolti, e in ordine alla qualitàe continuitàdei servizi”.

Nel verbale inoltre si dichiara che “l’Amministrazione Comunale ha riaffermato la volontà di mantenere e valorizzare la società; in conseguenza è impegnata a lavorare con l’obiettivo di mantenere la società a partecipazione interamente pubblica, garantendo in ogni caso la salvaguardia dei livelli occupazionali e delle condizioni normative in essere.”

Dopo avere sottoscritto il verbale il Sindaco ha dichiarato di voler continuare a perseguire l’obiettivo condiviso giànella scorsa assemblea e per questo motivo il 7 agosto ha spedito alla Corte dei Conti una richiesta di parere in cui si chiede di esprimersi in merito alla possibilitàdi mantenere in essere interamente pubblica la propria società Cesenatico Servizi.

In questa lettera il Sindaco ed il Dirigente Riccardo Spadarelli motivano tale proposta sottolineando anche il fatto che tale societàorganizza ed effettua servizi rivolti ad una popolazione media annua superiore ai 30mila abitanti, grazie alla presenza di numerosi turisti.

Il Sindaco ha anche evidenziato che l’eventuale liquidazione della societào in alternativa l’alienazione di tutte le azioni causerebbero maggiori oneri a carico dell’ente e quindi sarebbero scelte irragionevoli e dannose.

Le organizzazioni sindacali hanno apprezzato e condiviso gli indirizzi espressi dal Sindaco e si augurano che le risposte delle Corte dei Conti possano rendere percorribile l’obiettivo condiviso di far rimanere in vita e pubblica Cesenatico Servizi garantendo i livelli occupazionali e la qualità del servizio.

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