Faenza. Scuole al via: Gemos si prepara a distribuire 2 milioni di pasti.

Faenza. Scuole al via: Gemos si prepara a distribuire 2 milioni di pasti.
Gemos.

FAENZA. Sono circa 2 milioni i pasti preparati dalla cooperativa Gemos per il settore della refezione scolastica e quattro le regioni servite: Emilia Romagna, Marche, Umbria e Toscana.

“Anche se in questi anni si è registrata una flessione generata dalla crisi che ha colpito diverse famiglie, il comparto delle mense scolastiche è uno dei settori portanti della nostra cooperativa, con un peso del 25% sul nostro volume d’affari – spiega Marco Placci, direttore Gemos -. Da sempre Gemos è impegnata per una gestione dei servizi ottimale, collaborando assiduamente con i committenti, che nella maggioranza dei casi sono le amministrazioni comunali”. Al fine di perfezionare il servizio, si promuovono attivamente speciali commissioni formate dal committente, dagli insegnanti incaricati del servizio mensa, dai rappresentanti dei genitori, dalla Auls di competenza e dai referenti della Gemos. “Riteniamo - continua il direttore – che questo stretto confronto con tutti gli attori coinvolti sia di vitale importanza, perché ci permette di volta in volta di venire a conoscenza delle criticità che possono insorgere e quindi effettuare le dovute modifiche al servizio”.

I numeri in Emilia Romagna.
Per quanto riguarda il territorio emiliano romagnolo sono 1.892.000 i pasti serviti annualmente per un totale di 178 scuole (19 nella sola Faenza per un totale di 2500 pasti giornalieri): “La maggioranza della produzione dei pasti per la ristorazione scolastica in Gemos vengono preparati direttamente nelle scuole, se disponibile un’area cucina, oppure nei nostri centri cottura per poi essere distribuiti nei vari istituti – sottolinea Sante Pezzi, responsabile della produzione Gemos -. A prescindere dal tipo di committenza, amministrazioni comunali o scuole private, le linee guida per la progettazione dei menu scolastici che proponiamo sono dettate dalle Ausl di riferimento in collaborazione con i servizi dietetici dei Comuni committenti, mentre la cooperativa si impegna a proporre ricette e preparazioni che incontrino il gradimento dei bambini e dei ragazzi».

L’importanza dell’educazione alimentare.
Un ruolo importante nel settore delle mense scolastiche è dato all’educazione alimentare: “Gemos – continua Pezzi – propone ogni giorno piatti diversi cercando di condividere con gli utenti del servizio abitudini e sapori differenti rispetto a quelli più standardizzati cui spesso sono avvezzi. Compito di un servizio di ristorazione scolastica è di educare e promuovere abitudini alimentari corrette e far conoscere prodotti ed abitudini del territori di appartenenza. Le derrate che utilizziamo vengono controllate in tutto il loro processo di approvvigionamento, produzione e trasporto e privilegiamo, ove possibile, prodotti biologici, doc e igp, tenendo conto anche delle stagionalità. Ogni pasto proposto è parte integrante di un conteggio giornaliero di calorie equilibrato dal punto di vista nutrizionale che devono essere assunte a seconda dell’età. Lavoriamo con molto impegno e professionalità per soddisfare le crescenti necessità di diete speciali, cioè per quei bambini che hanno particolari intolleranze a determinati alimenti. Il nostro personale è altamente formato – conclude il responsabile – e ci sono strumenti e personale in ogni cucina specificatamente dedicati alla produzione e controllo di ogni dieta speciale oltre alla tracciabilità a monte ed a valle di tutti gli alimenti utilizzati per la produzione”. Inoltre vengono proposte specifiche preparazioni per coloro che per motivi culturali o religiosi non possono assumere determinati alimenti.

Qualità e sicurezza certificata.
A maggiore tutela e garanzia degli studenti ci sono infine le certificazioni di qualità applicate quotidianamente su tutto il processo produttivo ottenute da Gemos, che ne attestano la qualità, la sicurezza e la rintracciabilità di ogni prodotto, nella filiera alimentare.

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