Cameriera uccisa in hotel. È giallo a Rimini.

Cameriera uccisa in hotel. È giallo a Rimini.
Polizia scientifica al lavoro. Immagine di repertorio.

RIMINI. Aveva 33 anni, era una donna dall’aspetto grazioso e proprio giovedì 19 settembre sarebbe dovuta ripartire per la Romania dopo aver passato l’estate a lavorare come cameriera nella pensione Scilla in viale Toscanelli a Rivabella.

La titolare dell’albergo, che era andata a prenderla per accompagnarla alla stazione dei bus, l’ha trovata morta in cucina con un coltello conficcato nel petto. La squadra mobile di Rimini e la scientifica, coordinati dal pm Daniele Ercolani, hanno ispezionato i locali della pensione e nel pomeriggio di giovedì 19 settembre hanno interrogato sia la titolare che il figlio, come persone informate dei fatti.

Ida Polichetti, gestore della pensione Scilla ai poliziotti ha detto di aver parcheggiato la macchina in strada e di aver chiamato per due volte la ragazza rumena dal pian terreno dell’edificio. Ma nulla nessuno rispondeva. Quindi ì la titolare è salita e ha trovato il corpo senza vita di Florentina Ciobanu con un coltello piantato all’altezza del cuore.

Anche il figlio della Polichetti, Marco, 39 anni, è stato interrogato in Questura insieme alla figlia della sua socia in un bar, e un amico. La polizia inoltre ha sequestrato lo scooter del giovane e chiuso, temporaneamente, il suo bar. Gli inquirenti stanno verificando i suoi movimenti nella mattinata di giovedì 19 settembre.

Secondo alcune testimonianze, alle 5,30, Marco (che vive nell’albergo Scilla con la madre) ha aperto il suo bar a Rivazzurra, dalla parte opposta di Rimini, a una decina di chilometri di distanza dalla pensione. Molte le commissioni da fare in mattinata. Tra queste anche il biglietto del pullman per la Romania da portare a Florentina. Poco dopo le 12, mentre si trovava al lavoro nel bar, è stato avvertito della morte della ragazza da una telefonata fattagli da un amico.

Chi ha ammazzato la 33enne l’ha colpita con un solo fendente, sferrato dall’alto al basso, che l’ha centrata in pieno al cuore. Incurante di tutto il killer è fuggito lasciando l’arma conficcata nel petto della donna. I primi controlli del medico legale hanno accertato che la donna è morta fra le 10 e le 12.

E mentre la caccia va avanti adesso si dovranno avvisare i famigliari della vittima. Florentina era sposata, aveva un figlio in Romania, e lo scorso anno aveva dovuto sopportare la tragedia della perdita di un secondo figlio, dodicenne, annegato.

In serata sono stati rintracciati altri amici di Florentina, tutti interrogati per ore. Forse in quel giro di amicizie c’è qualcuno che sa, o che sospetta, e potrebbe far virare le indagini nella giusta direzione. (fonte lastampa).

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