Notizie di sport. La Juve, Tevez e non solo. Il Napoli, passo in avanti a San Siro. Inter a valanga.

Notizie di sport. La Juve, Tevez e non solo. Il Napoli, passo in avanti a San Siro. Inter a valanga.
Balotelli ( repertorio)

LA CRONACA DAL DIVANO. Week end intenso: auto ( a Singapore), calcio ( IV di Campionato), golf ( Italian Open da Torino), basket ( semifinali e finali Europeo), ciclismo ( inizio Mondiali a Firenze), superbike ( da Assen, Olanda), arco ( Coppa del Mondo, dalla Francia), volley maschile ( inizio Europeo). Da aggiungere: Real-Getafe ( 4-1), Valencia-Siviglia e Manchester City- Manchester United ( 4-1).

L’IMBATTIBILE VETTEL. Praticamente, anche con l’intermezzo della safety car a metà gara, non c’è stata storia. Il nostro Alonso ha fatto il possibile, dopo un avvio da manuale. Vettel, la Red Bull, è un binomio ( al momento) imbattibile. La speranza è che la ‘rossa’ comincia a are chiarezza al suo interno. Da Montezemolo in giù, passando da Domenicali, per arrivare ai tecnici. Sul pilota, infatti, nulla da eccepire; se poi torna nella compagnia anche Raikkonen, meglio di così non si potrebbe stare. Sul versante piloti. Ma solo su quello.
GRAZIE LO STESSO. Non capita spesso ( dalle nostre parti) di dover applaudire chi perde. E in questa occasione, tocca alla banda Pianigiani, che esce dall’Europeo di basket dopo avere fatto uno straordinario  filotto di cinque successi nel proprio girone. Peccato che la benzina sia finita sul più bello. Gli assenti non contano. Chi è sceso in campo ‘ s’è spezzato le ginocchia’ per dare il meglio di sè. Coraggiosamente. Degnamente. Ora la nuova corona ( messa da parte  l’ex imbattibile Espagna,  terza) se la sono disputata Francia-Lituania. Ha vinto la Francia.

CICLISMO SOTTO LA CUPOLA DEL BRUNELLESCHI. Il ciclismo in Tuscia è di casa. Per italiani e stranieri, che là trascorrono molti mesi dell’anno. Sono partiti e  Mondiali, con le cronosquadre donne ( dalle ore 10) e uomini ( dalle 14). Con 35 team maschili e 16 femminili.
Lunedì: cronometro donne junior ( ore 10, km 16,2); cronometro under 23 ( Pistoia-Firenze, km 43,4); martedì: cronometro uomini junior ( ore 10, km 22), cronometro donne èlite ( ore 14,30, Firenze Cascine- Firenze, km 22); mercoledì: cronometro uomini èlite ( ore 13,15, Montecatini-Firenze, km 57,9); venerdì, in linea donne junior ( ore 8,30, Firenze-Firenze, km 82,8), in linea under 23 ( ore 13, Montecatini T.-Firenze, km 173,1); sabato, in linea uomini junior ( ore 8,30, Montecatini-Firenze, km 140), in linea donne èlite ( ore 14,15, Montecatini-Firenze, km 140); domenica, in linea professionisti ( ore 10, Lucca-Firenze, km 272, di cui 106 in linea, poi 10 giri del circuito di Fiesole, che misura 16,5 km). Nell’ultimo test prof, in evidenza Nibali. Dopo il avergli ‘portato via‘  con nonno Horner, ultimo fenomeno del momento esploso senza che neanche lui lo sapesse a 42 anni,  la Vuelta speriamo non gli portino via anche il Mondiale. Dov’è, comunque,  nella lista  dei favoriti.

VOLLEY MASCHILE PER RISALIRE. Dopo la delusione nel femminile, ci provano i maschi. Vessati da qualche infortunio di troppo, ma in grado di competere. Prime tre partite, due vittorie e una (  inattesa) debacle, per 2-3, con il Belgio, nuovo ‘pericolo‘ del volley europeo… Speriamo che anche a loro non finisca la benzina sul più bello. A partire da contro l’Olanda, per aggiudicarsi l’accesso ai quarti.  Il miglior campionato di volley al mondo ( nonostante le forti raffiche di crisi) non meriterebbe solo folklore.

LA QUARTA DI CAMPIONATO- SERIE A. E veniamo alla pelota. Sempre abbacinante, nonostante ‘sti stadi nuovi che non arrivano, nonostante la persistente ed infida crisi economica, nonostante il passaggio di mano dell’Inter all’indonesiano Thoihr, nonostante l’autolesionismo sottile e pervicace dei nostri ( innumerevoli) esterofili. Che qualche bruciare di stomaco dovrebbero avere sentito davanti alla punizione di Insigne, 20 anni,  che ha fatto andar ‘ uscir dai gangheri‘ il sempre sorridente Klopp.
Il ‘campionato più bello al Mondo’, infatti, non delude. Siamo alla quarta giornata. Dove c”è la Juve, sì, sempre in vetta ad ogni valutazione e pronostico, però con le altre ( e sono almeno cinque)  che dormono, come può accadere in Spagna ( col solo dupolio Real-Barca), in Germania ( con l’ altro duopolio Bayern-Borussia), in Inghilterra ( anche qui con un duo/tripolio, al massimo, visto che il Liverpool sta arretrando dopo una bella partenza e l’Arsenal non può fare altro che da ‘solito‘ laboratorio).
Campionato difficile, campionato bello. E che gusto infatti può esserci in un evento sportivo  agonisticamente ‘ scontato‘ ? E da noi, questo punto, di scontato non c’è più nulla. la Juve, dunque, ma anche Napoli, Roma, Fiorentina, ( e perfino) Inter con qualche ritardo per Milan e Lazio. A proposito di Milan, nel posticipo serale, ha dimostrato tutta la sua fragilità. In difesa, in attacco. E soprattutto nella tenuta nervosa del suo top, il Balo, che quando c’è qualcosa che non quadra ( come il rigore parato) subito s’incappella. Peccato, perchè negli occhi di quel ragazzo bisognosi di affetto, c’è qualcosa di ( umanamente) speciale. Che se espresso correttamente non può che dare ulteriore spinta a qualità fisiche e tecniche davvero speciali.
Da top, appunto, come ha dimostrato in quel bellissimo gol che ha ridotto lo svantaggio della sua squadra del cuore. E che adesso, per una inspiegabile insipienza generale dei suoi tutor, unita ad  una serie prolungata e interminabile di infortunati, è passato ( anche per questo inizio stagione) nel ( pericoloso) lato B della classifica.

Continua a viaggiare in alto la Viola, con quel Pepito da ‘centellinare‘. S’è rimessa in careggiata la Roma, che dopo qualche derby perso s’è presa la ( giusta) rivincita. C’è ( perfino) l’Inter, coccolata da un Moratti ulteriormente paterno, forse perchè pronto all’addio, o al passaggio di consegne, pur con tutte le cautele. L’Inter s’è fatta un boccone del debuttante Sassuolo ( 7-1), con una doppietta del rientrante Milito, vecchio ‘principe’ delle aree di rigore, che oltre ai gol ha regalato qualche lacrimuccia di riconoscenza vera al suo presidente e ai suoi tifosi.

LE PARTITE. IV GIORNATA  ( sabato) Cagliari-Samp 2-2, Chievo-Udinese 2-1, Genoa-Livorno 0-0; ( domenica), Sassuolo-Inter 0-7, Atalanta-Fiorentina 0-2, Bologna-Torino 1-2, Catania-Parma 0-0, Juve-Verona 2-1, Roma-Lazio 2-0, Milan-Napoli 1-2.
LA CLASSIFICA. Napoli e Roma, 12 punti; Inter, Fiorentina, Juventus, 10; Livorno e Toro , 7; Lazio e Verona,6; Cagliari, 5; Milan, Udinese, Genoa, Chievo, 4; Atalanta, 3; Bologna, Samp e Parma, 2; Catania, 1; Sassuolo, 0.

PROSSIMO TURNO ( martedì 24 settembre) Udinese-Genoa ( ore 20,45); ( mercoledì 25, ore 20,45) Bologna-Milan, Chievo-Juventus, Lazio-Catania, Livorno-Cagliari, Napoli-Sassuolo, Parma-Atalanta, Samp-Roma, Torino-Veroa; ( giovedì 26, ore 20,45) Inter-Fiorentina.
I MARCATORI. 4 reti, Hamsik ( Napoli); 3 reti Rossi ( Fiorentina), Vidal ( Juventus), Paulinho ( Livorno), Callejon ( Napoli)  (*  da verificare).

 

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