Savignano sul Rubicone. In concerto l’Ensemble d’Archi del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara.

Savignano sul Rubicone. In concerto l’Ensemble d’Archi del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara.
Ensemble d’Archi del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara. Immagine di repertorio.

SAVIGNANO. Nell’ambito dei progetti collaterali della 64a Sagra Musicale Malatestiana di Rimini sabato 28 settembre alle ore 21 (ingresso libero) nella Chiesa del Suffragio di Savignano sul Rubicone (piazza Amati) viene proposto un concerto che propone un viaggio nel repertorio violinistico settecentesco con un omaggio ad uno dei massimi autori per questo strumento, Arcangelo Corelli (Fusignano 1653 – Roma 1713), di cui ricorrono trecento anni dalla scomparsa.

Protagonista è l’Ensemble d’archi del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara diretta dal violino da Alessandro Perpich. Il programma consente una riflessione sul ruolo rivestito dalla scuola violinistica italiana nell’evoluzione del linguaggio strumentale del ‘700. A partire dal Concerto grosso in re maggiore op. VI n. 1 di Corelli, che fa riflettere sull’eccezionale risonanza che la sua scuola ebbe in tutta Europa, per continuare attraverso il Concerto in mi minore D. 56 e il Concerto in la minore D. 113 per violino e archi di Giuseppe Tartini (Pirano d’Istria 1692 – Padova 1770), tra i più autorevoli violinisti-compositori della sua epoca le cui innovazioni tecniche, come trilli, mordenti e bicordi in posizioni mai utilizzate prima, gettarono le basi per lo straordinario virtuosismo di Paganini nel secolo successivo. Il concerto chiude con il Concerto in re minore per violino e archi BWV 1052 di Johann Sebastian Bach, il cui figlio maggiore Wilhelm Friedemann, dopo gli studi all’organo, venne mandato a studiare violino presso Johann Gottlieb Graun, allievo di Tartini.

L’Ensemble, creato su iniziativa del Maestro Alessandro Perpich in occasione dei 300 anni dalla pubblicazione dell’Estro Armonico di Antonio Vivaldi (Amsterdam 1711) ha proposto l’esecuzione integrale del Libro II, alternando concerti per uno, due e quattro violini solisti. L’ensemble, formato da studenti e docenti del Conservatorio Frescobaldi si è esibito ultimamente a Cremona, nell’ ambito della Rassegna internazionale dedicata al liutaio Carlo Bergonzi, a Ferrara, in occasione della Settimana delle arti presso la Pinacoteca Nazionale di Palazzo Diamanti, e a Radio Vaticana, nella diretta radiofonica dedicata al Conservatorio di Ferrara del 21 maggio 2013.

Alessandro Perpich, nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre e si è diplomato a pieni voti e lode in violino presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, E in viola presso il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari. Con Corrado Romano ha continuato gli studi al Conservatorio di Ginevra sino a ottenere nel 1992 il “Premier Prix de Virtuosité”. Ha tenuto concerti in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago,Tanglewood-Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano). Incide per Bongiovanni ed EPR. È direttore artistico del Festival Musicale Savinese. Fondatore dell’ensemble d’archi “La Corte Sveva”, nel 2004 ha vinto il Premio Speciale della Fondazione Masi al Concorso Internazionale “G.Zinetti”. Suona un violino Tommaso Carcassi del 1757 e un Tommaso Landolfi del 1750.

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