Notizie di sport. Juve e Napoli, con calma, ma ci sono. E la Roma? L’Italvolley ‘cede’ alla Russia.

Notizie di sport. Juve e Napoli, con calma, ma ci sono. E la Roma?  L’Italvolley ‘cede’ alla Russia.
Italia del volley ( repertorio)

CRONACA DAL DIVANO. Allora, questo il piatto della  settimana: calcio, mondiali di ciclismo ( donne e uomini prof ), moto ( Gp Aragon, Spagna), pallavolo ( semifinale Europei) e altri minori. Non male. Oggetto come sempre di un rapido excursus, commentato a caldo, cercando di cogliere ( senza perdite di tempo) la sostanza e la bellezza u mana ed agonistica degli eventi.

VOLLEY EUROPEO. Quattro squadre: Russia-Serbia e Italia-Bulgaria, di cui tre le stesse del campionato precedente. In finale sono andate  la Russia ( campione olimpico) e l’Italia, giovane e ritrovata,  di Berruto. Nella finalina la Serbia ( brutta gatta da pelare) ha trafitto la Bulgaria ( 3-0). Nella finale la Russia dei giganti ha sportellato l’Italia. In gara, veramente, solo nella terza partita.
Troppi i nostri errori dalla battuta, troppi i nostri  momenti di vuoto. Occorrerà riprovarci, ma solo se si farà tesoro di quanto vissuto in questi giorni. Positivi, ma migliorabili. Perchè resti chiaro che quando l’Italia scende in campo non può che puntare all’alloro e non alla ( pur meritevole) partecipazione. Il treno, a volte, passa veloce e non prenderlo al volo può creare rimpianti.

MOTO GP ARAGON. Intanto, il ragazzino ( Marquez, ndr) è ripartito dalla  pole. Alle sue spalle l’unico  suo ( vero) rivale, seguito da Pedrosa e Rossi. Il nostro, diventato nel frattempo anche manager d’una squadra di giovani speranze, ha tenuto  la scena. Solo quella però, perchè a contendersi gli allori c’erano solo i tre iberici. Morale: primo Marquez davanti a Lorenzo. Terzo ( incomodo tra gli spagnoli) Valentino. Vestito di nuovo.

MONDIALI DI CICLISMO. Tante categorie, finora, su e giù per le belle colline intorno a Firenze, ma nessuno alloro per noi. Che ci siamo concentrati sulle ragazze ( Bronzini &C) e sui nostri big ( Nibali& C. In entrambi i casi, speranze ben riposte. La Bronzini è una delle poche al mondo a  poter ridurre il viso ( super dotata) della Vonn come quello di Klopp nel post Borussia D. – Napoli; Nibali, dopo gli scontri tutti da chiarire con nonno Horner  alla Vuelta,  si è rimesso in strada per una maglia che, quest’anno, gli sarebbe stata proprio giusta.
Ma è caduto a due giri dalla fine, e nonostante la rimonta prodigiosa, non ce l’ha fatta. Stretto in una morsa spagnola ( Rodriguez-Valverde) si è arreso. Non agli spagnoli però, che già gongolavano, ma al portoghese Rui Costa.  Comunque: grande!
Anche le nostre ragazze hanno fatto gara fino all’ultimo. Poi, l’esplosione della olandese  Von, strafavorita della vigilia, e la tenuta ( inattesa) della nostra giovanissima Ratto. Terza, a 19 anni, dopo la svedese Johansson. Applausi ( anche ) per Guderzo ( 7a) e Longo Borghini (9a).

LA VI DI SERIE A. Solito spezzatino per la VI di serie A. Negli anticipi: Genoa-Napoli ( ore 18) e Milan-Samp ( ore 20,45). Qui la curiosità spingeva a veder se Diavolo e Ciuccio eran tornati in sè. Con all’attivo situazioni diverse.
Il Diavolo, per capire se avesse ancora  voglia di stare nella parte B della Classifica;  il Ciuccio per verificare se il passaggio a vuoto col Sassuolo ( 1-1) era stata una cosa fisiologica oppure no,  all’interno di una stagione stressante e difficile. Il Milan era lo stesso di Bologna( con ribadita  fiducia a Matri e Robinho), invece, il Napoli aveva lasciato  in panchina ( per tourn over) Higuain.

Morale: il Milan, con un bel tiro da fuori area di Birsa, ha superato l’ostacolo Sampdoria. Il Napoli, quello del Genoa ( tagliente doppietta di Pandev).  Ora le nostre dovranno andare, per la Champion di metà settimana, la prima, ad Amsterdam e , la seconda, a Londra. Contro un Arsenal terribile. Giusto giusto come il Borussia D ( tornato ieri alla cinquina contro il  Friburgo)  di due settimane fa: o no? .
Vince anche la Juve, nel derby col Toro. Molti avevano pregato per una sorpresa, che sarebbe stata clamorosa, dopo tanti anni, ma la Giovin  Signora ( pur centellinandosi ) non ha avuto riguardi. Anzi, il gol di Podgba, potrebbe essere viziato da un fuorigioco di Tevez ( forse il migliore in campo).  Che ci dirà ancora sugli arbitri il nostro Conte?

Nelle altre gare pomeridiane l’unica ( mezza) sorpresa è arrivata da Trieste, campo neutro, dove il Cagliari ha rimontato il vantaggio dell’ Inter (1-1). Anche la Lazio si è fatta rimontare ( 2-2), da un Sassuolo che proprio i nerazzurri hanno svegliato colpendoli sul nervo scoperto: l’orgoglio.  Per chiudere il turno, ora, non ‘ è che da spettare la Roma ( col Bologna) e La Viola ( col Parma).

 

LA CLASSIFICA. * Juve e Napoli punti 16; Roma punti 15;  Inter 14;  Fiorentina 10; Lazio e Verona 10; Livorno, Milan e  Torino 8; Udinese  7; Cagliari 6;  Parma 5; Genoa, Catania  e Chievo 4; Atalanta e Bologna 3; Sampdoria e Sassuolo punti 2.

* ( da completare)

 RISULTATI VI TURNO  ( sabato 28 settembre) Genoa-Napoli 0-2 ( ore 18), Milan-Sampdoria 1-0 ( ore 20,45); ( domenica, ore 15) Torino-Juventus 0-1  ( ore 12,30), Atalanta-Udinese, Cagliari-Inter, Catania-Chievo, Sassuolo-Lazio, Verona-Livorno, Roma-Bologna ( ore 20,45); ( lunedì 30 settembre, ore 20,45) Fiorentina-Parma.

IL PROSSIMO TURNO ( VII giornata). ( Sabato 5 ottobre) Chievo-Atalanta ( ore 18), Inter-Roma ( ore 20,45); ( domenica 6) Parma-Sassuolo ( ore 12,30), Bologna-Verona ( ore 15), Catania-Genoa, Napoli-Livorno, Sampdoria-Torino, Udinese-Cagliari, Juventus-Milan ( ore 20,45) e Lazio-Fiorentina ( ore 20,45).

 

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