Notizie ( non solo) di sport. E ora sotto con la Champions. E se il Napoli battesse i Gunners nella loro tana?

Notizie ( non solo) di sport. E ora sotto con la Champions. E se il Napoli battesse i Gunners nella loro tana?
Insigne ( repertorio)

CRONACA DAL DIVANO. Dopo il solito week end di fuoco, arriva l’intermezzo Champions. Con alcuni scontri davvero eccitanti. Il Napoli va a trovare l’Arsenal, nella ( quasi) imprendibile roccaforte dei Gunners; il Milan, sale ad Amsterdam, contro lo storico Ajax, per tentare di portarsi a casa un risultato positivo. La Juve, invece, attende il Galatasaray allo Juventus Stadium, per la prima vittoria. Il tutto non senza incognite e problemi.

IL NAPOLI. Benitez, che di calcio inglese ha qualche conoscenza, non ha mai sconfitto i Gunners. La cosa, scaramanticamente, preoccupa, anche se non più di tanto, perchè si sa che Eupalla ama sfatare a proprio piacimento i luoghi comuni. Il Napoli, in effetti, quello che ha fatto andar fuori dai gangheri mister Klopp del Borussia, di canches per sfondare anche nella capitale delle isole d’Albione ne ha a josa. Il Ciuccio, infatti, non è più la squadretta di un lustro fa; ora, ha guida, gioco, uomini, e riprovare a mettere sotto qualche altra inglese ( dopo City e Chelsea) non è  un miraggio. Ce la può fare, eccome, anche se non sa ancora se potrà schierare Higuain, il suo nuovo Mentore.

IL MILAN. Di problemi, e assilli, il diavolo, ne ha in quantità industriale. Sembrava che la schiera degli infortunati si stesse assottigliando, quando è gli è ripiovuta addosso  la  tegola dell’infortunio ad un metatarso di Al Saha. Ora la prima linea rossonera è tutta su Balo e Birsa. Visto che Matri sarà tenuto in riserva per la Juve a Torino. L’Aiax, che viene da punteggi sonanti in campionato, non dovrebbe costituire ambascia più di tanto. Ma con questo Diavolo, un po’ impacciato, anzi, a tratti incerto, almeno nella parte arretrata, le previsioni non si possono fare.
Riuscisse a portarsi a casa un successo, le porte del passaggio del girone sarebbero aperte. Dopodichè, la solita sfida con il Barca, e con un Messi a luce alterna, ovvero un poco acciaccato, si potrebbe affrontare con la dovuta calma. Anche per prendersi quella  rivincita che il Milan, la squadra che più ha vinto in quest’ultimo quarto di secolo, ha nel suo dna storico. C’è gente, da noi, che celebrando sempre gli Altri,  dimentica con facilità questi dettagli. Statistici, certo, ma anche indicatori d’un valore rispetto ad un altro. In due parole, il Milan può andare contro il barca e vincere. Non perchè ( al momento) sia più forte, ma perchè ( molto più semplicemente) è il Milan. E nel calcio degli spendaccioni, la nobiltà ( a volte) conta ancora.

LA JUVENTUS. Conte, in questi ultimi giorni, dibatte a destra e a manca. Certi episodiucci hanno favorito i bianconeri per cui, è ovvio, che  lamentele si sian levate (come certi infidi venticelli d’autunno) qua e là,  lungo la ( sempre)  bella Penisola. La Signora, poi, ai pettegoli e non , dovrebbe essere abituata. La ‘ bellezza’ attrae, ma non solo complimenti. Comunque, mercoledì pv, la Giovin Signora dovrà disfarsi dei turchi del Galatasaray, che hanno appena cacciato Terim e ingaggiato Mancini.
Sì, il Mancio da Jesi. Capitano di ventura, passato dal nord al sud d’Europa, con naturalezza, e qualche clausola compromissoria in caso di chiamata da parte di una big o di una nazionale. Per la Giovin Signora c’è un solo risultato: la vittoria, sperando magari che i Blancos ( choccati di recente dall’Atletico) non incappino in una ( impronosticabile) nuova frenata.

QUALCHE NOTA RESIDUA SULL’ULTIMA DI  CAMPIONATO. Nell’ultimo posticipo di campionato, VI giornata, la Viola s’ è fatta rimontare all’ultimo minuto dal Parma. Ed è stato 2-2. Un pò poco, per la ( risorta) squadra di Firenze. Vessata da qualche problema ( e infortunio) di troppo. Dopo Gomez, Quadrado sembra arrivato infatti il turno anche di Pipito Rossi. La speranza è che si tratti di qualcosa di poco conto, perchè Pipito è uno spettacolo da vedersi. E sarebbe davvero un dispiacere doversene privare, sia pure  per qualche turno. E non solo per la questione classifica. Fiorentina e Lazio, giovedì pv , lo ricordiamo, sono di nuovo impegnate in Europa League. Anche qui, per due conferme.
 TABELLINO CAMPIONATO DI CALCIO – SERIE A 

LA CLASSIFICA. Roma punti 18,  Juve e Napoli 16 15; Inter 14; Fiorentina 11; Lazio e Verona 10; Livorno, Milan e Torino 8; Udinese 7; Cagliari e  Parma 6; Genoa, Catania e Chievo 4; Atalanta e Bologna 3; Sampdoria e Sassuolo punti 2.

RISULTATI VI TURNO ( sabato 28 settembre) Genoa-Napoli 0-2 ( ore 18), Milan-Sampdoria 1-0 ( ore 20,45); ( domenica, ore 15) Torino-Juventus 0-1 ( ore 12,30), Atalanta-Udinese, Cagliari-Inter, Catania-Chievo, Sassuolo-Lazio, Verona-Livorno, Roma-Bologna ( ore 20,45); ( lunedì 30 settembre, ore 20,45) Fiorentina-Parma 2-2.

IL PROSSIMO TURNO ( VII giornata). ( Sabato 5 ottobre) Chievo-Atalanta ( ore 18), Inter-Roma ( ore 20,45); ( domenica 6) Parma-Sassuolo ( ore 12,30), Bologna-Verona ( ore 15), Catania-Genoa, Napoli-Livorno, Sampdoria-Torino, Udinese-Cagliari, Juventus-Milan ( ore 20,45) e Lazio-Fiorentina ( ore 20,45).

 

 

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