Forlì. Al via la XXIV stagione live di Area Sismica a Ravaldino in Monte.

Forlì. Al via la XXIV stagione live di Area Sismica a Ravaldino in Monte.
Area Sismica a Ravaldino in Monte.

FORLì. Al via la XXIV stagione live di Area Sismica a Ravaldino in Monte.

Dare un senso, un comune denominatore a una serie di concerti, che sia essa all’interno di un festival o di una rassegna, comporta uno sforzo organizzativo ed economico difficilmente sostenibile in Italia, vuoi per scarsezza di fondi, vuoi per una sorta di mancanza di visione che vada oltre al “semplice” incastro di date/disponibilità del momento.

Quando nel 1993 si decise di trasformare l’approccio di Area Sismica da festival a rassegna l’idea di fondo era anche quella di rendere più incisiva la divulgazione di ambiti musicali sempre meno fruibili in Italia, diluendo in mesi quanto normalmente si concentra in diversi giorni di festival, anche se a scapito di un minore impatto massmediologico. Nonostante ciò Area Sismica è riuscita anche in questa 24ª stagione a dare uno spunto di riflessione comune ai concerti dei primi tre mesi.

Portare sul palco di Ravaldino in Monte una serie di monumenti viventi della musica cosiddetta improvvisata (o istantanea o intuitiva o…) di diversi ambiti musicali, dal free jazz all’elettroacustica, dalla contemporanea alla creativa oltre ad essere motivo di orgoglio, vuole offrire la possibilità di fruire di quel gesto istantaneo che vive tra esecuzione e composizione, il gesto che è alla base di qualsiasi azione musicale vera, che, elevata ai massimi livelli, tocca vette sublimi che avvolgono testa e cuore. Come detto, attraverso un festival Area Sismica avrebbe goduto di una visibilità maggiore, ma la libertà che porta una rassegna, la sua capacità di stratificazione, è impagabile.

Ciò non toglie che una gioia per il 25° anniversario, che cadrà nel 2015, Area se/ve la vorrebbe regalare proprio attraverso un festival, che tenta di mettere in piedi sfruttando anche nuove vie di supporto, quale il crowdfunding (in pratica la questua via web), che partirà tra qualche tempo. Quindi un ritorno all’antico, parola questa che dopo un quarto di secolo di avanguardia curiosamente non appare stonato.

Il programma.

Sabato 5 ottobre ore 21
Coop. Equamente presenta: IMPOPOLART
Festa di apertura della XXIV stagione sismica

Sabato 19 ottobre ore 23
ZEBULON TRIO (USA) FEAT. COLIN STETSON
Peter Evans: tromba
John Hebert: basso
Kassa Overall: batteria
+ SPECIAL GUEST: Colin Stetson (sax)

Per rappresentare il primo segmento della 24ma stagione di Area Sismica meglio dei Zebulon Trio non potevamo scegliere: sorprendentemente inclassificabili, con un Peter Evans in stato di grazia perpetuo e John Hébert e Kassa Overall a completamento di un progetto stellare.

Domenica 20 ottobre ore 18
PUGLISI & SOMMER (I-D)
Fabrizio Puglisi: pianoforte
Günter Sommer: batteria

Primo appuntamento di una trilogia dedicata alle figure storiche della musica istantanea, con un leggendario batterista e funambolico fantasista del suono: Günter ‘Baby’ Sommer. Figura imprescindibile e padre fondatore del movimento europeo dell’improvvisazione, insieme a nomi come Peter Kowald, Peter Brotzman, Alex von Schlippenbach, ecc. ma anche stretto collaboratore artistico del Premio Nobel per la letteratura Günter Grass e della coreografa Pina Bausch.

Giovedì 31 ottobre ore 22.30
OSSATURA
Elio Martusciello – Computer
Fabrizio Spera – Percussioni
Luca Venitucci – Fisarmonica

Anche se non nutriamo alcun sentimento nazionalistico, un moto di orgoglio ci assale proponendo gli Ossatura, siderale collettivo di improvvisazione elettroacustica formato da Elio Martusciello, Luca Venitucci e Fabrizio Spera.

Venerdì 8 novembre ore 22

E20ROMAGNA PARTY

Domenica 10 novembre ore 18
PICCOLO ENSEMBLE DI CURVA MINORE (I – F)
Lelio Giannetto: contrabbasso
Alessandro Librio: violino, viola
Adeline Lecce: violoncello

Il Piccolo Ensemble di Curva minore è composto dal contrabbassista Lelio Giannetto e dal violinista e violista Alessandro Librio ed esegue musiche prevalentemente in linea con lo spirito critico del tempo attuale, evidenziando, come possibile, le relazioni tra suono e società, ove la musica viene considerata mediale estetico di relazioni.

Domenica 17 novembre ore 18
TREVOR WATTS 4TH (GB)
Trevor Watts: sax, flauto
Veryan Weston: piano
John Edwards: contrabbasso
Mark Sanders: batteria

Secondo appuntamento della trilogia sui monumenti di impro con la formazione più rappresentativa della scena free inglese, ideata da Trevor Watts, che riunisce in una specie di dream team 4 mattatori che da lunga data rimbalzano in ogni angolo del mondo.

Sabato 23 novembre ore 22:30
MOMBU + Party con Antonio Fabbri
Luca T.Mai: sax
Antonio Zitarrelli: batteria

Appuntamento atipico nella forma, ma centrato nel comune denominatore che ci siamo dati per questo inizio di stagione, con una formazione nata dall’incontro di Luca T. Mai degli Zu e Antonio Zitarelli dei Neo, che dopo la collaborazione nel progetto Udus decidono di ridurre all’osso l’organico per cimentarsi in un progetto che vuole trattare soluzioni musicali di matrice africana e mescolarle con l’approccio sonoro caro a entrambe.

Domenica 1 dicembre ore 18
RONDINI E LAME – ascolti guidati
Rondini e Lame è una serie di ascolti guidati curata da Enrico Malatesta volta all’ approfondimento della musica tradizionale, con particolare attenzione al carattere socio-simbolico e religioso del suono nei popoli di riferimento; verranno presentate tematiche legate all’estensione dello spazio tramite il ritmo, all’organologia e alla capacità del suono di aprirsi all’invisibile nelle pratiche tribali, avvenendo nel tempo e per il tempo.

Domenica 8 dicembre ore 18
TRADITION TRIO (USA – D – GB)
Alan Silva: synth
Johannes Bauer: trombone
Roger Turner: batteria

Concerto di portata storica quello dei Tradition Trio, ultimo della trilogia di cui sopra, che colpisce fin dal nome, inequivocabilmente nel segno di Alan Silva, che non si stanca di ripetere che tradizione non significa conservatorismo. E non potrebbe essere altrimenti, trattandosi di un trio votato all’improvvisazione.

Domenica 15 dicembre ore 18
NOTTE ANIMATA
Cortometraggi di animazione a cura di Andrea Martignoni.

Sabato 21 e domenica 22 dicembre ore 10
Laboratorio con INGAR ZACH (N)
a cura di Enrico Malatesta
Il workshop si terrà sabato 21 (giorno intero) e domenica 22 (mattina + primo pomeriggio)
Il workshop condotto da Ingar Zach si rivolge a compositori e strumentisti interessati ad approfondire la pratica dell’improvvisazione all’interno di un ensemble acustico.

Domenica 22 dicembre ore 18
INGAR ZACH
Ingar Zach: batteria

Improvvisatore norvegese, percussionista, Ingar Zach inizia la sua carriera negli anni 90 in maniera inusuale, facendo parte di gruppi folk di successo, quali Chateau Neuf Spelemannslag e Harnihomba. Parallelamente studia Musicologia presso l’Università di Oslo e poi in Svezia, dove sviluppa un grande interesse per l’improvvisazione.

Martedì 31 dicembre

CAPODANNO SISMICO
Dalle 01.30 con dj PALINO.

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