Notizie( non solo) di sport. Champions: le nostre (ri)affondano. Ma così non stiamo mai tranquilli!

Notizie( non solo) di sport. Champions: le nostre (ri)affondano. Ma così non stiamo mai tranquilli!
Balotelli ( immagine di repertorio)

LA CRONACA DAL DIVANO. No, così non va. Dalle stelle alle stalle, in un batter di ciglia. Avevamo assistito ad un primo turno Champion incoraggiante ( due vittorie, un pareggio) che già, al secondo, dobbiamo ricrederci, se non addirittura abbassare le bandiere della speranza. Il carattere nostro, lo sappiamo, è questo da  secoli ( almeno); ma arrivare a queste prestazioni, tipo dottor Jekyll mister Hyde, è troppo , anche chi ha a cuore quanto succede in questo imprevedibile Paese.

IL NAPOLI. Nonostante il ( forzato) ottimismo di De Laurentis, la prestazione del Ciuccio a Napoli è stata di quelle regressive, pre De Laurentis, che gli azzurri ci avevano abituati a non vedere più. Il Napoli di quest’ultimo triennio è andato infatti  a testa alta contro gli spendaccioni del City e del Chelsea, riportando più gloria che delusione. Quello che ha fatto vedere martedì scorso, invece, è stato un film di terz’ordine, perfino senza valutazione, con una prima parte di gara da incubo.
Eppure, l’inglese ( si fa per dire)  Benitez, avrebbe dovuto avvisare ( una volta di più) la sua truppa, debilitata da qualche assenza, e in particolare da quella del suo nuovo condottiero  Higuain. Che non basta a giustificare una partenza così. Quella è roba da neofiti. Non sappiamo se Hamsick&C se ne siano resi, conto, ma giocare così è come andare a ‘ rubare il pane al forno’. E adesso? Adesso, son cavoli amari, visto che bisognerà battere i Gunners e  ( almeno una volta) il Marsiglia. Senza perdere a Dormund. Il Ciuccio recente ce la può fare, ammesso però che archivi certe carenze ( che, a questo punto, speriamo proprio che non siano) caratteriali.

LA JUVENTUS. Allo Juventus Stadium, la Juve, se non andiamo errati, ha perso una o due volte. Avesse aggiunto un’altra sconfitta, col modesto Galatasaray rimaneggiato in fretta e furia da Mancio da Jesi, sarebbe stata una profanazione vera e propria. Eppure, alla sconfitta, la Juve, c’è andata molto vicina. Prima è passata in svantaggio con un patrocchietto difensivo che ha regalato la palla al vecchio marpione Drogba; poi ha pareggiato e rimontato.
Sembrava la solita, sofferta serata di Champions, quand’ecco ( in un baleno, circa 69”) un altro ( incredibile) pastrocchio difensivo e i Turchi pareggiano. Un punto come questo, per loro travolti la volta scorsa dal Real, è una manna del cielo. E soprattutto è un incentivo in più  per affrontare la Juve al ritorno. Ma perchè,  anche la Giovin Signora, non si libera del suo complessato passato in Europa?  Com’è possibile trasmutare da favorita a possibile esclusa? Le grandi squadre, non hanno questi alti e bassi. Possono perdere , ma non dissolversi da un giorno all’altro.
Quando appellavamo Conte quale Conte Dracula, era solo per riconoscergli quella ‘ vitalità‘  indispensabile in Europa. Soprattutto in questa Europa corridora, che mette in campo squadre trasformate non si sa da che cosa, e che ti travolgono ad ogni minima distrazione. Domenica pv la Juve affronta il Milan. E’ già  giornata da sentenza?

 IL MILAN. Barbara B si esalta per il Milan dei  fine gara. E che qualcuno ha già chiamato ‘ zona Milan’. Fossimo in lei andremmo cauti. Perchè se è vero che con l’Ajax, un rigorino generoso, ha riportato a galla il Diavolo, non è che con di episodi ( occasionali) ci si possa nutrire più di tanto. Il Milan, degli Immortali, questo lo sa. Il fatto è che non bisogna nascondere più di tanto la verità. Questo è infatti un Milan con organico limitato, e per giunta spesso con tanti ( e non sempre accettabili) clienti in infermiera, e senza un vero e proprio gioco. Il gol preso su calco d’angolo, come neppure tra ragazzini in cortile accade, la dice lunga su una ‘ preparazione’ che lascia allibiti. E’ come vedere un professore d’università dimenticarsi gli accenti, o le maiuscole, o le doppie. Insomma, qualcosa di molto basico, elementare, che in una squadra di tale storia lascia senza parola.
E adesso che fare? La posizione, grazie anche alla modestia del girone, non è compromessa. Si può sperare perfino di battere un Barca che comincia a battere in testa. Il turno si può passare, magari al secondo posto, che non è l’ideale, ma tanto basterebbe. Perchè per una squadra che ( da un ragazzino) si fa fare un gol da calcio d’angolo come quello di Amsterdam, non può certo aspirare al trono d’Europa. Intanto incombe il Campionato. Incombe la Juve, anche lei stranita in campo come non capitava da due anni. Certo è che entrambe cercano di fare punti.
Perchè se la Juve andasse sotto, in parecchi comincerebbero a parlare di  ’ certezze dissolte’. E perchè se  il Diavolo venisse  ancora sconfitto, beh, 8 punti  in 7  turni, non sono certo tali … da potere  aspirare ( ancora) al terzo posto. E allora, che succederebbe? Ci risiamo!

 L’EUROPA LEAGUE. La Fiorentina s’è battuta  col Dnipro ( 1-2). Per il primato nel girone E . Nella classifica: Fiorentina 6; Dnipro, 3 punti; Pandurlij e Pacos Ferreira, 1. La Lazio, invece, è andata a Trabzonspor, con un pareggio rocambolesco : 3-3. La classifica: Lazio e Trabonspor,  punti 4; Apollon Limassol, 3 e Legia  Varsavia, 0.

TABELLINO CAMPIONATO DI CALCIO – SERIE A 

LA CLASSIFICA. Roma punti 18,  Juve e Napoli 16 15; Inter 14; Fiorentina 11; Lazio e Verona 10; Livorno, Milan e Torino 8; Udinese 7; Cagliari e  Parma 6; Genoa, Catania e Chievo 4; Atalanta e Bologna 3; Sampdoria e Sassuolo punti 2.
RISULTATI VI TURNO ( sabato 28 settembre) Genoa-Napoli 0-2 ( ore 18), Milan-Sampdoria 1-0 ( ore 20,45); ( domenica, ore 15) Torino-Juventus 0-1 ( ore 12,30), Atalanta-Udinese, Cagliari-Inter, Catania-Chievo, Sassuolo-Lazio, Verona-Livorno, Roma-Bologna ( ore 20,45); ( lunedì 30 settembre, ore 20,45) Fiorentina-Parma 2-2.

IL PROSSIMO TURNO ( VII giornata). ( Sabato 5 ottobre) Chievo-Atalanta ( ore 18), Inter-Roma ( ore 20,45); ( domenica 6) Parma-Sassuolo ( ore 12,30), Bologna-Verona ( ore 15), Catania-Genoa, Napoli-Livorno, Sampdoria-Torino, Udinese-Cagliari, Juventus-Milan ( ore 20,45) e Lazio-Fiorentina ( ore 20,45).

 

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