Faenza. Il Teatro Masini Musica presenta ‘Why Not?’.

Faenza. Il Teatro Masini Musica presenta ‘Why Not?’.
Open Quartet a Faenza. Immagine di repertorio.

FAENZA. Il Teatro Masini Musica presenta “Why Not? Open Quartet” con Donato D Antonio (chitarra), Roberto Noferini (violino), Vanni Montanari (flauti) e Anselmo Pelliccioni (violoncello). Musiche di Frank Zappa, Chick Corea, Bruno Maderna e Astor Piazzolla.

L’appuntamento è domenica 6 ottobre (ore 18) al Museo Carlo Zauli di Faenza.

“Why not?” è l’originale titolo del programma presentato dal quartetto faentino, che affronta qui un repertorio di musica contemporanea a 360 gradi che affianca autori e brani di questo e dell’altro secolo senza preclusione di genere, purché di qualità. Dall’amatissimo e trasversale Piazzolla alla prima esecuzione assoluta di Zardi, dal crossover di Corea e Zappa al contemporaneo di Biscarini, autore di gran parte delle colonne sonore dei film di Giorgio Diritti, per arrivare infine là da dove tutto è cominciato, con uno Schonberg d’annata.

Grazie a questi quattro artisti, che dal debutto nel 2006, hanno da sempre amato esibirsi in spazi inconsueti, il Museo Zauli – lo spazio espositivo all’interno degli storici locali che furono dal 1949 di Carlo Zauli, tra i più rappresentativi scultori del ‘900 – allargherà sempre di più i suoi orizzonti artistici fino alla musica di oggi. L’Open Quartet, formato da Donato D’Antonio alla chitarra, Vanni Montanari al flauto, Roberto Noferini al violino e Anselmo Pelliccioni al violoncello, è un ensemble nato con l’obiettivo di condividere musica ed esperienze legate ai linguaggi contemporanei. Non a caso per allargare il repertorio e per poter interagire direttamente con i compositori, il gruppo si avvale della collaborazione di giovani compositori e arrangiatori quali Marco Biscarini, Marco Capicchioni, Daniele Furlati, Paolo Geminiani, che ne ampliano la letteratura.

In prima esecuzione assoluta porteranno anche un brano di Denis Zardi, pianista e compositore che divide la sua attività artistica fra solismo e musica da camera, suonando per le più importanti sale di concerti in Italia, Europa, Stati Uniti e Sud America. Da segnalare il suo importante sodalizio artistico con il violinista Roberto Noferini (membro di Open Quartet) e il violoncellista Andrea Noferini con i quali svolge una brillante attività concertistica esplorando tutto il repertorio da camera.

Prossimo appuntamento, martedì 5 novembre alle 21.00 al Teatro Angelo Masini: in programma la Misa Criolla di Ariel Ramirez, alternata a melodie e armonie latinoamericane e occidentali con tre protagonisti d’eccezione, la mitica voce dei Matia Bazar, Antonella Ruggiero, gli strumenti andini dell’ensemble Del Barrio e le voci del celebre Coro Costanzo Porta diretto dal maestro Antonio Greco.

Open Quartet è formato da Donato D’Antonio alla Chitarra, Vanni Montanari al flauto, Roberto Noferini al violino, Anselmo Pelliccioni al violoncello. Nasce dal desiderio di condividere musica ed esperienze legate ai linguaggi contemporanei. Per allargare il repertorio e per poter interagire direttamente con i compositori il gruppo si avvale della collaborazione di giovani compositori e arrangiatori quali Marco Biscarini, Marco Capicchioni, Daniele Furlati, Paolo Geminiani, che ne ampliano la letteratura. Open Quartet ha debuttato nel Novembre 2006 con un concerto presso il Museo Zauli di Faenza, inaugurando una consuetudine di esibizioni presso importanti Musei d’Arte Italiani. In quell’occasione ha eseguito in prima assoluta “Contemporaneamente”, un lavoro di Marco Biscarini per musicisti, video-direttore e sculture in movimento.

Nell’ ottobre 2007, in occasione delle celebrazioni per il centenario della morte di Domenico Baccarini, ha inaugurato la stagione musicale “Rive Gauche” presso la GAM di Torino eseguendo in prima assoluta “Back into Bacc” di Gian Paolo Luppi e “In C” di Terry Riley. Il quartetto è “aperto” e propone brani che vanno dalla musica del novecento a quella contemporanea attraverso incursioni nella musica jazz/rock e nel tango. Il loro repertorio comprende attualmente composizioni di Fripp, Piazzolla, Shostakovich, Bach, Geminiani, Biscarini, Luppi,Kraftwerk, Schoenberg, Corea, Zappa, Maderna, Stockhausen, Riley. Open Quartet collabora con Roberto “Freak” Antoni nel progetto “Open Freak”. I membri del gruppo vantano ottimi curriculum di studi, solide esperienze professionali e collaborazioni artistiche con le più importanti istituzioni musicali italiane e internazionali. Open Quartet è quartetto in residenza stabile al Museo Carlo Zauli di Faenza.

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