Ravenna. Concluso il primo stralcio della Cittadella universitaria.

Ravenna. Concluso il primo stralcio della Cittadella universitaria.
Palazzo Corradini. Immagine di repertorio.

RAVENNA. Sono stati inaugurati, in occasione dell’Almafest, la giornata di benvenuto ai nuovi iscritti, la piazzetta degli Studenti, tra palazzo Corradini e palazzo dei Congressi, la nuova sala Studio e il Punto Ristoro.

“Tre interventi importanti – ha sottolineato Giorgio Gruppioni, coordinatore del Campus di Ravennache rappresentano un significativo passo avanti per rendere la sede universitaria di Ravenna ancor più a misura di studente”.

Con la piazzetta degli Studenti e la nuova sala Studio, infatti, si conclude il primo stralcio di lavori per la realizzazione della Cittadella universitaria. Il progetto, predisposto dall’Area tecnica dell’Ateneo guidata dall’architetto Federico Foschi, è stato possibile grazie a un’apposita convenzione tra Comune e Alma Mater, per un investimento complessivo di 600mila euro, 500mila messi a disposizione dalla Regione Emilia Romagna e 100mila dall’Ateneo di Bologna.

La nuova piazzetta, collocata tra palazzo dei Congressi e palazzo Corradini, accessibile sia da via Mariani che da vicolo Corradini, è stata, in particolare, oggetto di una rilevante opera di riqualificazione finalizzata a renderla cornice ideale per eventi culturali e di aggregazione per studenti e docenti. L’intervento ha infatti previsto la realizzazione di uno spazio ad ‘anfiteatro’ con gradinate pensate per ospitare sia il pubblico che, eventualmente, esibizioni, esposizioni o altre iniziative.

La nuova sala Studio, con le sue sedici postazioni e copertura wi-fi, con ingresso dalla piazzetta, costituisce un’ulteriore area dedicata allo studio, oltre quella già presente nella biblioteca centrale di palazzo Corradini, a disposizione di tutti gli studenti.

Il secondo e ultimo stralcio dei lavori per la realizzazione della Cittadella universitaria, che partirà a breve, prevede un ampliamento del deposito interrato della biblioteca di palazzo Corradini nonché degli spazi e dei servizi della biblioteca per un’area pari a circa 130 metri quadrati consentendo il passaggio da 40 a 60 postazioni per gli studenti.

“Finora lo sforzo fatto sulla nostra città – ha spiegato Lanfranco Gualtieri, presidente di Fondazione Flaminia – ha riguardato le sedi dei corsi di laurea e la qualità degli insegnamenti. Con questo intervento inauguriamo una fase di impegno a favore dei servizi rivolti alla popolazione studentesca. Il nostro auspicio – ha detto rivolgendosi alle matricole e agli studenti riuniti per festeggiare AlmaFest - è di poter crescere insieme a voi, lavorare con voi per creare a Ravenna le migliori condizioni di studio. Cercate di integrarvi in questa città e sappiate scuoterla, portando il vostro contributo di vivacità perché, è vero, a volte soffre di sonnolenza”.

A completare gli interventi a supporto degli studenti e a vantaggio della qualità della vita universitaria, in occasione dell’inaugurazione della piazzetta degli Studenti e della sala Studio, ha preso il via anche il Punto Ristoro.

Nato dalla collaborazione tra Comune di Ravenna, Fondazione Flaminia, Campus di Ravenna ed Er.Go, Punto Ristoro si propone come luogo di ritrovo per gli studenti universitari del Campus di Ravenna, aperto durante la pausa pranzo dalle 11.30 alle 15.30.

Si tratta di uno spazio all’interno di palazzo dei Congressi, prospiciente la nuova piazzetta esterna, attrezzato per consentire agli studenti di scaldarsi il pasto portato da casa o comprato fuori. La sala è infatti dotata di dieci tavolini con quaranta posti a sedere, due forni microonde, tre distributori automatici di snack e bevande.

Punto Ristoro, avviato per ora in via sperimentale, non sarà tuttavia solo uno spazio dove poter mangiare, ma anche un luogo dove fare quattro chiacchiere, leggere un giornale in tranquillità, rilassarsi tra una lezione e un’altra, ascoltare musica e navigare su internet. La sala sarà infatti dotata di divanetti, impianto di diffusione sonora, rete wi-fi, giornali e riviste in abbonamento. Se il progetto incontrerà riscontro, questo ambiente potrà diventare contenitore di attività culturali e ricreative.

L’obiettivo è dar vita a un punto di incontro privilegiato per gli universitari che studiano in città, promuovere l’aggregazione giovanile e rafforzare la rete di servizi a supporto degli studenti già in essere a Ravenna.

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