Ravenna. Convocato il comitato tecnico sul gioco d’azzardo.

Ravenna. Convocato il comitato tecnico sul gioco d’azzardo.
Gioco d'azzardo. Immagine di repertorio.

RAVENNA. Per venerdì 25 ottobre, alle 16 in municipio l’assessore alla Sanità Giovanna Piaia ha convocato un incontro con l’obiettivo di dare vita al comitato tecnico che a Ravenna si occuperà di organizzare la raccolta delle firme a sostegno della legge d’iniziativa popolare per la regolamentazione del gioco d’azzardo.

La legge è proposta in ambito nazionale da Legautonomie e segue il “Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo”, al quale hanno aderito centinaia di Comuni in Italia, tra i quali appunto quello di Ravenna, con voto unanime del consiglio comunale.

Sono stati invitati a partecipare soggetti che già in passato sono stati coinvolti in riflessioni e iniziative contro il gioco d’azzardo: dirigenti e tecnici del Comune, sindacati, Asp, Ausl, Ufficio scolastico provinciale, associazioni di categoria e imprenditoriali, mondo del volontariato, Università, associazioni che aiutano le persone con dipendenza da gioco e le loro famiglie, alcuni avvocati che si sono resi disponibili a sostenere progetti legati alla lotta alle dipendenze. A loro volta tali soggetti sono stati invitati ad estendere l’invito ad altre realtà che possano essere interessate.

In sintesi la proposta di legge contiene: disposizioni per il riordino delle norme vigenti in materia di giochi con vincite in denaro-giochi d’azzardo in un codice unico finalizzato a: tutelare i soggetti vulnerabili, curare le persone malate e individuare fonti di finanziamento per la cura e la prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico (G.A.P); ridefinire le autorità competenti per le autorizzazioni del gioco d’azzardo, determinare le competenze dell’Osservatorio nazionale sulle dipendenze del G.A.P. e quelle dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli; prevedere misure di contrasto del riciclaggio dei proventi di attività illecite, del gioco illegale e delle infiltrazioni mafiose, assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari e prevedere misure di contrasto all’evasione fiscale e tributaria; riorganizzare la distribuzione dei giochi d’azzardo in sale appositamente dedicate e definire una moratoria sull’introduzione di nuovi giochi con vincite in denaro; potenziare la disciplina sanzionatoria e abrogare le norme in contrasto con le presenti.

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